Il ritratto: Cristina Plevani

Di Chia - 3 maggio 2011 11:05:31

Cristina Plevani

Cristina Plevani

Cristina Plevani è nata il 17 luglio del 1972 a Iseo (BS). Ha studiato al DAMS ed è iscritta alla Camera di Commercio, è assistente bagnanti in estate. E’ incostante di carattere e per questo ha fatto tanti lavori, tra i quali: barista, commessa, aiuto dentista, venditrice di video cassette didattiche. E’ diplomata all’ITC ragioneria, con voti non certo brillanti , 38/60, ed ha studiato per tre anni Psicologia a Padova. E’ cristiana cattolica ma non praticante ed è anche molto superstiziosa. Suo padre è deceduto in un incidente stradale nel 1994 e sua madre per malattia nel 1996. Ha un cane a cui è molto legata, Buck, un pastore tedesco non puro.
Ama andare a ballare e andare in macchina la sera tardi con la radio alta, specie quando è triste. Le sue canzoni preferite sono: “Qualcosa di grande” dei Lunapop, “Wind of change” di Skorpion, e in generale la musica anni ’80 e la musica da discoteca. I suoi film preferiti sono “Sesto senso” e “Arancia meccanica”. E’ allergica alle graminacee e al polline. Ha la fobia del buio.

Il suo idolo una volta era suo padre, ora preferisce non averne. Ammira se stessa e la sua forza per aver superato i problemi che la vita le ha proposto. Gli amici la ritengono una ragazza con un buon carattere e un’attenta ascoltatrice. Si definisce sincera, lunatica, orgogliosa, testarda. Non sopporta le persone che non riescono ad andare oltre l’aspetto fisico, i vestiti, l’automobile, ecc.

E’ cintura gialla di Kick Boxing e sente un’attrazione per il “thriller” in tutti i sensi. Ha letto tutti i libri di Patricia Cornwell.
Il suo sogno è viaggiare in Polinesia o alle Maldive con un uomo che ama. La vacanza più bella della sua vita è stata a Zanzibar nel 2000, dove ha fatto ottime amicizie. Ama il pane con la nutella, la pizza rucola e mais e i primi piatti, in particolare i risotti. Odia il fegato e i cibi piccanti. I suoi sport preferiti sono il nuoto e il kick boxing.

E’ nota per essere stata la vincitrice della prima edizione del reality show “Grande Fratello” nell’anno 2000. All’interno della casa di Cinecittà è stata soprannominata “Cenerentola triste” per aver avuto una storia breve con il coinquilino casertano Pietro Taricone. La relazione tra i due provocò un certo scandalo, con relativo clamore mediatico, quando i due ebbero un rapporto sessuale, coperti e nascosti dalle tende di una finestra, dopo soli tre giorni di permanenza nella casa, ripreso dalla diretta della pay-tv e poi riproposto da varie trasmissioni. In occasione dello “scaldalo” intervennero sulla questione anche i nostri politici, approfittando dell’episodio per polemizzare tra loro.

Cristina era sicura che sarebbe stata eliminata immediatamente. Non immaginava certo di arrivare fino in fondo. Era convintissima che sarebbe risultata antipatica agli altri ragazzi della casa. E invece, rimasta 100 giorni nella Casa, ha vinto 250 milioni di lire (circa € 130.000) battendo in finale gli altri due concorrenti superstiti, Pietro Taricone e Salvo Veneziano.

Ha saputo di Grande Fratello a fine maggio guardando lo spot televisivo. Ha telefonato pensando che fosse un concorso per realizzare un cortometraggio. Prima di entrare nella casa temeva che lo spazio non fosse sufficiente per uno spirito indipendente come il suo. Non ama mettersi in mostra anche se possiede una forte dose di protagonismo e di esibizionismo. Durante il percorso nella “Casa” la sua temutissima rivale è stata Marina La Rosa, sia in amore che in eliminazione. Alla sensualità della siciliana, Cristina contrappone con astuzia involontaria un riuscito e plateale vittimismo, mantenuto inalterato fino al momento dell’esclusione di Marina. In Maria Antonietta Tilloca ritrova la rassicurante figura adolescenziale dell’amica del cuore sempre pronta a consolarla e rassicurarla. Una volta uscita dalla casa, di Pietro Taricone e della loro storia dice:

“Qui dentro i tempi sono diversi. Forse, fuori, Pietro lo avrei fatto aspettare o addirittura l’avrei preso a schiaffi. E poi la nostra è una cosa di attrazione, mica è una storia d’amore. […]Poi ho imparato a conoscerlo e mi sono affezionata. Io sono una sentimentale, gli voglio un bene dell’anima ma finito il gioco, relazione finita. Ho sofferto per questa storia ma Pietro con me è sempre stato sincero, mi ha sempre detto per esempio che gli piaceva Marina. […] Sono sempre stata sfortunata con gli uomini. Alla fine mi sono sempre trovata io a fare la parte dell’uomo.”

La prima notte lontano dalla casa e dagli altri concorrenti dopo tre mesi, confessa di averla passata in bianco: “Da sola in una stanza non sono riuscita a chiudere occhio. Ora ho paura di tornare a casa dove vivo da sola”. Ma a casa, a Iseo, Cristina non tornerà così presto e soprattutto sarà tutto diverso: “Me l’hanno spiegato subito i parenti, non sarà la stessa cosa.”

Dopo la vittoria, è stata ospite fissa di numerose trasmissioni Mediaset, ha condotto la rubrica “Tutto questo è Beautiful” insieme a un altro concorrente del Grande Fratello 1, Rocco Casalino, e ha condotto vari programmi radiofonici su RTL 102.5. Ha inoltre tentato di lanciarsi in una carriera musicale incidendo una cover del noto brano “Ma che freddo fa” di Nada, con scarso successo. È stata inviata di Verissimo al Festival della canzone italiana di Sanremo nel 2001, accanto a Enrico Silvestrin. Nel 2010, su un sito che raccontava notizie su di lei riguardanti il periodo del “GF”, ha scritto:

Capitata qui x caso….Ho riletto cose su di me che nemmeno ricordavo… Colpisce che la gente sia ancora curiosa di vedere la prima edizione del Grande Fratello… Io non vedo La5 ma sarei imbarazzata a rivedermi… e credo che non mi piacerei molto… ma parlo col senno di poi, con 10 anni in più… Cris

Nella stagione 2003/2004 ha partecipato ad “Uomini e Donne” come tronista dove ha rivelato la sua passionalità e l’incapacità di nascondere i propri sentimenti. Il suo trono, infatti, è stato uno dei più brevi. Dopo un insignificante bacio con un corteggiatore di nome Simone, ha avuto un vero e proprio colpo di fulmine per il moro Mirko Vatteroni. Pian piano sono nate le prime effusioni, dopo uscite e vari giri di danza. I due arrivano a baciarsi appassionatamente anche in studio, dinnanzi al pubblico e alla redazione. Impetuosa com’è nei sentimenti, decide di scegliere Mirko come suo compagno, prima del tempo stabilito dal programma:

“E’ difficilissimo parlare adesso ed io non sono brava nelle dichiarazioni. Tu mi hai colpito fin dal primo momento e la cosa è aumentata col passare del tempo!”.

Maria De Filippi ha deciso di seguire con telecamere la loro storia. Dopo pochi giorni di idillio, i due iniziano a non andare più d’amore e d’accordo. In fondo si conoscevano appena.  Cristina nota degli atteggiamenti di Mirko troppo espansivi nei confronti di altre donne e Mirko, dal canto suo, non comprende il carattere forte di Cristina, che dopo aver molto sofferto, a causa degli uomini, vorrebbe sentirsi un po’ più desiderata e non esser più lo zerbino del proprio fidanzato. Ben presto la coppia scoppia e non in modo pacifico: i due si accusano a vicenda per la fine della relazione. Nel 2008 al settimanale “Visto” ha raccontato di tenere una rubrica in cui dà consigli d’amore, per spiegare subito:

“Sono sempre stata brava a consigliare gli altri e mi piace farlo, ma non sono molto brava per me stessa, perché sono complicata. Difficilmente un uomo mi piace. Infatti è oltre un anno che non ho una relazione stabile. L’ultima mia relazione è durata sei mesi”.

Ha dimostrato di non avere paura di restare single, dichiarando: “Non è detto che esista un uomo ideale per me… Se non ci sarà vorrà dire che resterò sola”. Nel 2010 le è stato attribuito un flirt con l’ex tronista ed ex fidanzato di Serena Enardu, Giovanni Conversano. Secondo le voci di corridoio i due si sono trovati ad una festa in una nota discoteca milanese e hanno trascorso la serata ballando e chiacchierando molto vicini. A gennaio 2011 i due si sono presentati insieme per la registrazione dell’ultima puntata di “Saturday Night Live”.

Il 29 giugno del 2010 Pietro Taricone è deceduto a seguito di un incidente col paracadute all’aviostazione di Terni. Cristina è stata una delle prime a ricordarlo pubblicamente in collegamento con “Uno Mattina”, insieme a Roberta Beta, ex concorrente del GF, mentre Marina La Rosa è stata vista aggirarsi davanti all’ospedale dove Taricone lottava tra la vita e la morte.

Cristina, a tal proposito, ha rilasciato un’intervista al giornale “Di Più Tv”, in cui dichiara di aver amato davvero Pietro, nonostante negli anni precedenti avesse sempre sminuito la sua storia un po’ folle e bruciata troppo in fretta dalla tv e dal carattere irruento di Pietro.

Avevo perso la testa per lui – dice al settimanale di Mayer – anche se rispecchiava tutto il contrario del mio uomo ideale. Quella sua aria da duro, da sbruffone, da maschio rude era ben lontana dal principe azzurro che avevo sempre sognato. Ma se mi sono innamorata di lui è perché riuscivo a vederlo come gli altri non lo vedevano. Era un bravo ragazzo  e i suoi lo avevano cresciuto con sani principi. Era davvero un ‘buono’: era attaccatissimo alla sorella e al fratello, mi raccontava che aiutava spesso la madre nelle faccende domestiche, ma se di lui in tv non si è vista questa dolcezza è perché amava esagerare, era talmente galvanizzato da quell’esperienza che avrebbe spaccato il mondo.

Della fine della loro storia dice:

“Ne ho sofferto, speravo che tra noi andasse diversamente. Io sono tornata alla mia vita di sempre, a Iseo, ma continuavo a leggere di lui, a seguire le sue sorti. Di lui ero innamorata, poi però la mia vita è ricominciata, ho avuto anche io le mie storie d’amore e con il tempo ho cercato di dimenticare Pietro. Poi ho saputo che si era fidanzato con Kasia Smutniak e ne sono stata felice: in fondo ho continuato a volergli bene e ho sempre desiderato per lui il meglio. Quando è nata la loro bambina, nel 2004, ho deciso di farmi da parte per sempre e non ci siamo più né sentiti né visti. […] Con lui se n’è andata una parte molto importante di me, una parte che non dimenticherò mai e che porterò sempre nel cuore“.