Sasha Donatelli: “Sono diventato tronista per guarire mia sorella”

Visto

Sasha Donatelli ha partecipato a Ragazzi e ragazze, ma non solo per trovare la ragazza giusta: “Speravo che Uomini e donne mi potesse aprire delle strade lavorative, ma non è stato così: lo spettacolo è un settore in crisi. Inoltre, la versione Ragazzi e ragazze prevede la conoscenza senza telecamere, ma io non potevo chiedere soldi ai miei per conoscere delle ragazze, soprattutto da quando non riusciamo più a pagare i conti per le cure di mia sorella”. Safiria, tre anni, è affetta da autismo non congenito, ma sorto in seguito ad un vaccino trivalente. E Sasha ricorda: “Ho visto mio padre piangere per la prima volta: secondo il medico mia sorella avrebbe dovuto prendere farmaci per tutta la vita”. Ma la famiglia Donatelli non si è arresa e si è rivolta a delle cure sperimentali: “L’autismo è in regressione, ma queste cure non vengono passate dal servizio sanitario nazionale e costano più di 2500 euro al mese. Se non troveremo una soluzione, dovremo sospendere le cure e tutti i progressi fatti andranno perduti. Se qualcuno mi offrisse un lavoretto, magari nella moda o in tv, potrei ridare la speranza a lei e ai miei genitori”.

Fonte: Visto