Marco Mengoni: “Sono matto ed egocentrico, ma non chiamatemi diverso”

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Vincitore di X Factor prima ed ora del Festival di Sanremo, Marco Mengoni si apre a Chi. “Con L’essenziale, di cui sono co-autore, ho voluto fare un parallelo con Ciao amore ciao. Entrambe parlano del ritorno alle origini. Il testo sembra rivolto ad una persona, ma lascio libera l’interpretazione. Parlo di eccessi e cattivi abitudini: sono un ragazzo di 24 anni che fa cavolate come tutti, ma se sbaglio due volte, alla terza imparo. Ma non ho tanti vizi: mi chiamano “antico”. La notorietà mi frena un po’ perché ci penso due volte prima di fare una cosa in pubblico. In passato sono stato chiuso in casa senza affrontare il mondo. Ora fatico ancora a capirmi, ma sono uscito fuori; sono nato malinconico. A Sanremo mi ha presentato Marco Alemanno, compagno di Lucio Dalla: lo conosco da quando ho inciso un duetto con Dalla e credo che sulla loro storia ci sia stata molta ipocrisia. Avere dei preconcetti, come sui cantanti dei talent, è un vizio tipicamente italiano. La diversità è una parola di merda: non esiste”.

Fonte: Chi