Costantino Vitagliano: “Per la prima volta vi racconto la verità su di me e Alessandra Pierelli”

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In occasione del suo quarantesimo compleanno, l’ex tronista Costantino Vitagliano pubblicherà il libro intitolato Ho avuto tante donne, ma non ne ho mai amata nessuna. Eppure, al contrario di quanto dice il titolo, lui dichiara: “Alessandra Pierelli, la corteggiatrice che scelsi a Uomini e donne, è stata la prima che mi ha fatto battere il cuore davvero. In questo libro rivelerò tutto. Ad esempio non tutti sanno che dopo la fine ufficiale della nostra storia, nel 2006, continuammo a vederci, però in segreto. L’ultima volta che la vidi fu l’ultima volta che facemmo l’amore: lei stava uscendo da una relazione con un calciatore, io ero solo. E’ successo in un hotel di Roma, prima che lei incontrasse il suo attuale marito. Insomma, abbiamo rischiato di tornare insieme! Non l’abbiamo fatto perché lei era cambiata: non era più la ragazza semplice che avevo scelto. Aveva partecipato all’Isola dei famosi e recitato a teatro. Aveva anche fatto un intervento di chirurgia estetica, ma non era riuscita ad emergere. Per questo pensai che volesse tornare con me per stare sulle copertine, non per amore. Il giorno dopo, lei mi chiese “Adesso, cosa facciamo?” e io freddo le risposi “Niente, non facciamo più niente”. Lei mise giù il telefono. La rividi solo una volta a cena, proprio durante un’uscita che cambiò la sua vita: è ad una cena a quattro che lei ha conosciuto il suo attuale marito, che all’epoca era il fidanzato della sua amica. Ora che so che è realizzata come moglie e come madre, sono contento per lei”. Parlando del suo secondo amore, Linda Santaguida, racconta: “E’ stata la donna che mi ha fatto soffrire di più: fu la prima a dirmi che mi aveva tradito. Non lo so con chi, non gliel’ho mai chiesto. Se l’avessi saputo, sarei impazzito. E’ successo nel periodo peggiore della mia vita, quando il mio agente Lele Mora iniziò ad avere problemi con la legge. Io ero nervoso e il rapporto con Linda ne risentiva. Iniziai ad avere attacchi di panico e durante il primo Linda era lì. Ero sul divano, il respiro mi si bloccò in gola e pensai a un infarto. Poi svenni. I miei attacchi peggiorarono, così come i rapporti con Linda, ma mi aspettavo che si comportasse diversamente: io avevo fatto tanto per lei: le avevo fatto sistemare anche una casa in provincia di Ravenna, per andarci a vivere insieme. Ed è finita nel peggiore dei modi. Dopo quattro anni, Linda rimase incinta. Io non l’ho saputo fin quando lei perse il bambino durante un viaggio di lavoro. Io ebbi ripetuti attacchi di panico e crisi di pianto e a quel punto finì tutto con Linda. Non l’ho mai più sentita, non so nemmeno dove sia o cosa faccia oggi. Maria Teresa Francville, invece, è stata un raggio di sole nel periodo più brutto della mia vita. Per combattere gli attacchi di panico andai all’estero, e al mio ritorno l’ho conosciuta. In lei trovai doti che non avevo mai trovato nelle mie ex: sapeva pulire, cucinare, stirare ma anche essere sensuale. E’ finita per colpa mia, quando lei rimase incinta. Io un figlio non lo volevo. Lasciai che decidesse lei, non me la sentii di decidere di interrompere la gravidanza. Forse avrei dovuto avere più coraggio e starle vicino. Oggi, più di ogni altra cosa, vorrei una donna e un figlio. Sono cresciuto, guardo più alla sostanza che alla forma, nemmeno il mio aspetto fisico mi interessa più come prima”.

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