Fattore M: spazio dedicato a Marco Mengoni. Marco domani ospite al Festival di Sanremo 2014

Marco Mengoni

( rubrica a cura di Valentina P. )

Salve a tutti! Siore e siori: siamo nel bel mezzo della settegiorni sanremese. Una settimana molto intensa, che i fan del Mengoni quest’anno hanno festeggiato un po’ come la presa della Bastiglia. Un anno fa, infatti, il nostro Marco approdò al Festival dopo un periodo un po’ appannato della sua carriera, e conquistò a mani basse l’ambita statuetta. Merito di un pezzo a presa rapida come “L’essenziale” (di Casalino – Mengoni – De Benedittis), che ebbe la meglio su “Bellissimo” di Nannini-Pacifico-Tagliapietra (anche se passò il turno solo con il 52% delle preferenze… se ci penso!) e fece subito breccia nelle orecchie (e nei cuori) del pubblico, dando il via all’anno trionfale che Marco si è appena lasciato alle spalle, e che sta proseguendo su binari “esteri”. Un successo rispolverato in questi giorni dalla RAI, che – bontà sua! – gli ha dedicato un breve servizio durante il rotocalco TG2 – Costume & Società:

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Ma non è tutto: senza ombra di dubbio, larga parte del successo sanremese del Mengoni targato 2013 è legata a doppio filo alla struggente esibizione della serata dei tributi, in occasione della quale il nostro si esibì con “Ciao Amore Ciao” dell’indimenticato Luigi Tenco. Una performance struggente, che gli valse il plauso anche del pubblico più snob e radical-chic, compreso il conduttore del Festival, Fabio Fazio – che da allora è pazzo d’amore per Marco, al punto da averlo invitato ben 3 volte in un anno alla corte di “Che tempo che fa”, notoriamente baluardo dei cantautori che contano – . Quella di “Ciao Amore Ciao” fu un’esibizione applaudita anche dai familiari del cantautore ligure, che telefonarono a Marco per complimentarsi di persona con lui e ringraziarlo di aver “ridato voce a Luigi”. Lo stesso Marco, ha parlato più volta di quella manciata di minuti sul palco, talmente intensi da suscitare in lui un pianto finale e liberatorio, e il rifiuto totale di riproporre/incidere quel pezzo. Già che ci siamo… eccolo:

E adesso, a un anno di distanza dal ciclone-Mengoni a Sanremo, è successa una di quelle cose da far girare la testa: Marco è stato invitato in veste di ospite speciale per la serata “Sanremo Club” del venerdì – dedicata alla canzone d’autore italiana – in occasione della quale si esibirà con un tributo. La notizia è stata riportata direttamente da Fazio durante la conferenza stampa di martedì, confermata dalla pagina ufficiale del cantautore ronciglionese, e immediatamente rimbalzata un po’ dappertutto in rete. Specie su Twitter, dove si è letteralmente scatenato il finimodo alla notizia del ritorno del vincitore dell’anno scorso sul palco dell’Ariston. Nelle prime ore, si era parlato addirittura di una rilettura funk di “Ciao Amore Ciao”, ma in conferenza stampa Fazio ha smentito le voci di un nuovo tributo a Tenco. E allora cosa porterà sul palco il Mengoni? Secondo Dondoni de “La Stampa” (QUI lo stamp del cartaceo) , il cantautore sarebbe molto incline a proporsi in una rilettura di un brano di Sergio Endrigo, autore che ama molto. “In realtà ci sarebbero anche le poesie di Paolo Conte, …, Vecchioni, o di un eccezionale paroliere come Piero Ciampi, …, ma Fazio e la direzione artistica vogliono che sia Marco a scegliere”. Giustamente. Il sito di Rockol.it ha addirittura azzardato che Marco non solo si esibirà il venerdì sera con un brano di Endrigo, ma potrebbe essere presente in veste di ospite nazionale anche durante la finale di sabato. Ma su queste ultime notizie, non ci sono conferme ufficiali.
In ogni caso, trattasi di riconoscimenti così importanti da provocarmi tachicardia al solo pensiero. Mi fa tanto piacere che al nostro Marco sia stato riconosciuto il suo talento più grande: quello interpretativo/vocale. E a prescindere dal prestigio di salire nuovamente sul palco dell’Ariston a un solo anno di distanza dalla vittoria (credo proprio non sia mai accaduto a nessuno prima di lui, almeno non nel passato recente!), ritengo che “convocarlo” proprio per un tributo cantautorale, sia la scelta più premiante per il suo talento e per la sua professionalità. Marco è uno dei pochissimi in Italia a essere credibile quando si cimenta con la storia della musica mondiale, uno degli unici in grado di passare in rassegna repertori e generi diversissimi senza risultare grottesco o fuori luogo. Ecco perché questo suo ritorno “a furor di popolo” in veste d’interprete mi sembra un evento meraviglioso per noi, che assisteremo a una performance di livello, e per lui, che avrà nuovamente l’opportunità di esibirsi in eurovisione e far vedere quanto caspita è bravo. #micapizzaefichi

Prima di chiudere, annotiamo che non ci sono novità di rilievo sul fronte estero. Le uniche notiziuole che trapelano riguardano l’articolo dedicato al Mengoni sul sito ufficiale di uno dei principali network radiofonici spagnoli, Los 40 Principales, in cui il nostro viene definito il “nuevo Don Juan del pop” (QUI l’articolo). Inoltre, pare che “Incomparable” venga pubblicizzata sulle piattaforme Spotify di Spagna e Brasile. Ma per il resto, non si hanno notizie sulla partenza ufficiale della promozione all’estero, né sulla preannunciata tournee. E in attesa che il nostro incomparabile eroe calchi nuovamente il palco più prestigioso della riviera ligure, vi auguro un buon weekend sanremese.

Alla prossima settimana!