Conchita Wurst conquista l’Eurovision Song Contest 2014: video

Conchita Wurst

E’ il personaggio che più ha fatto discutere in questo Eurovision Song Contest 2014 e alla fine ha trionfato: Conchita Wurst ha portato l’Austria sul gradino più alto del podio con il brano Rise like a Phoenix:

Eccovi l’opinione di un nostro blogghino sulla finale:

Si è tenuta ieri sera la finale dell’Esc (Eurovision Song Contest), concorso canoro che per l’edizione 2014 si è svolto a Copenaghen, capitale dello Stato vincitore dell’edizione precedente tenutasi a Malmö. La nazione vincitrice è stata l’Austria con Conchita Wurst con la canzone “Rise like a Phoenix“. La drag queen si è esibita da sola, con il solo ausilio della sua barba che ha tenuto banco per tutto l’intero spettacolo, aggiudicandosi la statuetta bianca ed anche la possibilità di poter ospitare, il prossimo anno, la manifestazione canora nella propria nazione. La canzone è senza ombra di dubbio una delle più belle dell’intero Eurovision e si propone sicuramente come la prossima colonna sonora di 007 vista la sua crescente melodia nel finale.

Durante lo spettacolo di ieri sera si sono esibite ben 26 Nazioni. Venti si sono qualificate tra il 6 e 8 Maggio, mentre sei Nazioni erano già  qualificate di diritto poiché maggiori contribuenti, quali: Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e Spagna. La nostra beniamina Emma Marrone che ha orgogliosamente rappresentato il nostro Stato, nonostante fosse stata quotata dai bookmakers come sfavorita, ha cercato di mettersi in mostra in tutti i modi, sia per le sue doti canori che fisiche, posizionandosi però in basso alla classifica.

Emma si è presentata alla finale con un look favoloso, ideato da Stefano de Lellis che ha amalgamato uno stile da Giulio Cesare (ricordato soprattutto per via dell’uso dei colori oro e bianco) con quello di una Eroina come Flash, per via della saetta riportata da entrambi sul petto. La ghirlanda di foglie e il mantello bianco hanno reso tutto l’involucro perfetto, e la sua voce ha collezionato una performance da urlo.

Emma Marrone

Gli organizzatori dell’evento sono riusciti a ideare un spettacolo perfetto, grazie anche all’ausilio dei tre conduttori simpatici e mai inappropriati e a effetti speciali unici. L’unica pecca a mio avviso sta nel regolamento, che in un certo senso svantaggia i 5 paesi qualificati di diritto, poiché quest’ultimi esibendosi solo durante la finale hanno meno visibilità rispetto a gli altri stati!

Detto questo non ci resta che fare i nostri complimenti a Conchita e aspettare con ansia il prossimo Esc in Austria. Dimenticavo, ricordate: Donna barbuta, sempre piaciuta! Marco