Alessandra Amoroso: “Volevo farmi suora perché il mio canto arrivasse a Dio!”

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Dopo aver vinto Amici nel 2009, Alessandra Amoroso ha venduto più di un milione di dischi. Un traguardo, questo, che la cantante salentina ha festeggiato con la pubblicazione di un libro, A modo mio vi amo, un’opera autobiografico in cui si racconta rispondendo alle lettere dei suoi fan. Nel libro, tante scoperte su di lei. La prima riguarda l’amicizia: se i fidanzati vanno e vengono, le sue due amiche Ilaria e Nicoletta sono un punto fermo nella sua vita. “Per vederle felici sarei pronta a dare la mia vita. Nico ed io, fin da ragazzine, siamo state indivisibili. Lei, la classica bellezza mediterranea, è sempre stata una forte, di polso, che sa quando essere dura. Conoscendola, si scopre anche il suo lato tenero, quello che riserva a poche persone, i suoi sorrisi, il suo inimitabile modo di essere simpatica. Di una cosa sono sicura: riconoscerei tra milioni i suoi occhi neri come la pece e la forma un po’ a punta delle sue labbra. Ci tiene unite un legame speciale, un’amicizia unica. E’ stato un attimo, l’attimo in cui ci siamo guardate e abbiamo capito che avevamo compreso tutto l’una dell’altra” racconta lei. E infatti, l’amica del cuore era con lei anche quando Alessandra andò a fare l’ultimo provino prima di entrare ad Amici: “Tutto nacque come una vacanza improvvisata, grazie all’incoraggiamento di un amico, decisi di provare per la seconda volta ad entrare nella scuola. Nicoletta si propose di accompagnarmi a Roma e fu un viaggio di due amiche innamorate della loro amicizia“. Le altre grandi sorprese contenute nel libro riguardano tutti i lavori che Alessandra avrebbe voluto fare da piccola, tre lavori completamente estranei al mondo dello spettacolo: le sarebbe piaciuto diventare poliziotta, aprire un canile per aiutare gli animali abbandonati o…entrare in convento. A quest’idea la piccola Sandrina giunse dopo aver guardato Sister Act: “Ho pensato seriamente di farmi suora. Volevo che il mio canto arrivasse a Dio” ha confessato lei, che infatti è stata anche negli Stati Uniti per studiare il canto gospel. Infine, gli affetti familiari, tra cui Alessandra ricorda la nonna, che le insegnò ad amare la terra: “Spero che possa esistere un futuro migliore in cui i nostri figli e i nostri nipoti riescano a realizzarsi nella loro terra, grazie alle loro capacità. Una sera, quando ero già piuttosto nota, mi trovai ad affrontare il pubblico durante una serata presentata da Maria De Filippi. Fu lei a notare una signora anziana che stava letteralmente cercando di saltare sul palco. ‘Signora, che succede?’ le chiese Maria. E lei rispose: ‘Alessandra è neputema‘, mia nipote in dialetto” racconta ancora. Ovviamente, una parola speciale per la sua scopritrice Maria non poteva mancare: “Lei è la mia ‘mamma famosa’. Quando la conobbi ero tesissima, poi c’è stato l’incanto di sentire che avevamo qualcosa di speciale, di accorgersi che probabilmente ci saremmo volute bene, come poi è successo“.

Fonte: Nuovo

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