Lucia Bramieri alla politica Stefania Pezzopane: “Il tuo baby fidanzato Simone Coccia dice di amarti, ma ci prova con me!”

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La love story più seguita del momento è quella tra la senatrice Stefania Pezzopane e il suo toy boy Simone Coccia Colaiuta, di oltre vent’anni più giovane di lei. La coppia è apparsa più volte nei salotti di Barbara D’Urso per dimostrare il loro amore a dispetto di tutti coloro che non credevano nella loro storia. Inoltre, lui è stato accusato da Damiano Cioci, vincitore del concorso Il più bello d’Italia di essere raccomandato e di aver ottenuto visibilità mentendo (QUI l’intervista). Ultimamente, inoltre, l’ex corteggiatore di Uomini e Donne è apparso in compagnia della sexy star Serena Rinaldi a Napoli, ma lui ha dichiarato che sono solo amici (QUI per rileggere la notizia). Insomma, questa storia non convince molte persone e per giunta non è finita qui. Lucia Bramieri, nuora di Gino Bramieri, il popolare comico milanese scomparso nel 1996, si è fatta portatrice di un nuovo colpo di scena. “Ho deciso di parlare perché mi ha dato fastidio vederlo ostentare il suo amore in tv. Se due si amano e lo fanno in modo disinteressato, che bisogno c’è di andare a raccontarlo in tutte le trasmissioni?” ha premesso lei. “Per me la Pezzopane è una vittima: quel ragazzone che sventola il suo amore scrive tenerezze ad altre donne nella notte. E si soffre, specialmente ad un’età come la nostra, quando magari si crede di aver trovato la persona giusta” dice lei, che ha 53 anni. “E’ nato tutto con un’amicizia virtuale su Facebook. In quel periodo circolavano foto mie e sue come possibili concorrenti dell’Isola dei famosi, ma in realtà erano solo voci. Da lì è nata questa conoscenza e ci siamo scambiati i numeri di telefono. Non ho avuto problemi, sapevo che era fidanzato con una senatrice che neanche conoscevo. Mi diceva che sarebbe potuto venire a Milano per incontrarci, anche con la compagna, cosa che non è mai successa. Lei l’ho sentita una sola volta: io e Simone eravamo al telefono e così lui me l’ha passata per un saluto. E’ stata molto carina e le ho ribadito l’invito a prendere un caffè tutti insieme a Milano. Mai però avrei pensato che lui mi avrebbe mandato dei messaggini durante la notte, un po’ fuori da quello che era il comune chiacchierare. Una notte mi ha scritto che era solo e che gli sarebbe piaciuto avere la mia compagnia. Mi chiedeva se avrei avuto problemi a farmi pizzicare in una situazione piccante. E vi risparmio tutto il resto. La prima cosa che ho pensato è stato chiedergli se non avesse una fidanzata alla quale rendere conto. Lui mi ha sempre detto che erano cose che riguardavano il suo privato. Io sono vedova di Cesare Bramieri, figlio di Gino, non sono madre e non ho fidanzati. Potrei accettare la compagnia di chi voglio. Gli ho chiesto quante storie volesse, perché gli ho spesso ribadito che parlando dell’eventualità di un incontro, mi avrebbe fatti piacere che fosse presente anche la senatrice, proprio per non dare adito ad un’interpretazione sbagliata del nostro rapporto. Non so cosa gli sia scattato in mente: non l’ho mai provocato, neanche per scherzo. Immediatamente l’ho messa sullo scherzo, senza raccogliere le provocazioni, poi la cosa è andata scemando” racconta lei. Quando le si chiede come mai ha deciso di raccontare questa storia. Lucia risponde: “Perché sto dalla parte della Pezzopane. Noi donne, quando siamo innamorate, non diamo retta a nessuno. Ma per me lui è un galletto; mi sono sentita a disagio e in imbarazzo: pecca di superficialità“. Quando le si chiede, invece, cosa pensa della paparazzata di Simone con la sexy star, risponde: “Non so cosa sia successo, ci sta che esca con una ragazza giovane. Ma che venga a tampinare me, che ho l’età della sua compagna, che senso ha? Fatto sta che ancora una volta è andato in tv a sbandierare il loro amore, cercando di convincere gli spettatori dell’autenticità del rapporto“. Ultimamente, inoltre, Simone ha anche inciso un singolo rap, Numero zero, che la Bramieri commenta così: “Lo trovo veramente di cattivo gusto. Non giudico la capacità canora perché non sono competente, ma basandomi sul testo, non ho avuto una buona impressione. Mescola i 309 morti de L’Aquila con la gente invidiosa della sua storia con la Pezzopane. Infine ibadisce di essere un ragazzo intelligente, con quattro parolacce intorno. Mi sembra molto presuntuosa come cosa“. Infine, quando le si fa notare che lui sembra piuttosto convinto di essere un vip, lei risponde: “Lui e solo lui. Caro Simone, lasciatelo dire da una che un vero artista l’ha conosciuto davvero, cioè mio suocero Gino. Impara ad essere umile, un po’ di notorietà non basta per definirsi artista. Ci vuole sacrificio, impegno e soprattutto…Ci vuole talento!“.

Fonte: Nuovo

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5 commenti

  1. puveriello.quando vede una strafiga,non capisce più niente.

  2. Cosa non si farebbe per soldi. Sono ridicoli loro e chi li intervista, in primis Barbarella

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