‘The Voice of Italy 3′: l’opinione di Chia sulla decima puntata

The Voice of Italy 3

Ed eccoci alla fase clou di The Voice of Italy, quella dei Live Show, dove non sono più le sole preferenze dei coach a consentire ai talenti in gara il passaggio alla puntata successiva, ma entra in gioco anche il temutissimo televoto.

E sarà che non siamo né ad Amici né al Grande Fratello, sarà che il pubblico di questo talent è decisamente più di nicchia rispetto a ciò a cui siamo abituati noialtri fruitori di sano trash, ma ieri sera ho condiviso praticamente tutti i terzetti che in ciascun team il pubblico da casa ha deciso di salvare, come anche le decisioni finali dei coach su chi tra gli ultimi due cantanti rimasti invece eliminare.

Grandissima la delusione per Dany Petrarulo, che mi aveva colpita per delle esibizioni molto intense ma nella performance sulle note di Guerriero di Marco Mengoni è stato un completo disastro, per lo meno durante tutta la prima parte.. So benissimo che il paragone era di quelli tosti, ma da uno come lui mi aspettavo qualcosina di più che quella vocetta fiacca che c’è toccato ascoltare (e vada per i complimenti di Noemi, alla fine era la sua coach, ma proprio non mi spiego quelli di J-Ax di fronte ad un’esibizione così oggettivamente scarsa, giuro). La giovanissima Alessia Labate era senz’altro l’elemento debole del #TeamFach, come anche Francesca Cini (in arte Tekla) del #TeamAx. Il timbro caldo di Tommaso Gregianin inizialmente mi aveva intrigata manco poco, ma come spesso accade l’enfasi m’è passata velocemente, non appena mi sono accorta di quanto le sue esibizioni fossero tutte l’una uguale all’altra, rasentando così la noia più assoluta. Quattro eliminazioni assolutamente meritate, per quanto mi riguarda.

Tra le mie performance preferite della serata rientrano senza dubbio quella di Thomas Cheval che ha cantato Addicted To You di Avicii (un ragazzo non solo vocalmente dotato ma anche di un’umiltà straordinaria, che magari ce ne fossero di più così!), quella di Fabio Curto sulle note di The Scientist dei Coldplay (finalmente un maschio che sa di maschio… la mia tv trasudava testosterone ad ogni nota emessa, per dire…) e quella di Roberta Carrese che si è approcciata al grande Fabrizio De André con rispetto ed originalità, regalandoci una versione rock di Amore Che Vieni, Amore Che Vai davvero meravigliosa.

Ma quello che va detto va detto, e per me non ce n’è proprio per nessuno: di The Voice quest’anno ce ne sono solo due, e sono senza dubbio alcuno quelle mega fighe di Sarah Jane Olog e Arianna Carpentieri, in arte Ira Green. Non me ne vogliano gli altri, ma per quanto mi riguarda non ci sono proprio paragoni, queste due spaccano! Non hanno mai sbagliato una performance dall’inizio del percorso ad ora, ed ogni loro esibizione è stata un tripudio di sensualità, energia e voce pazzesca. E lo so che dare della sensuale a una come Ira è un po’ un azzardo, ma per una tutta inguainata in una tutina di pelle col tacco 12 che -quando le annunciano di aver passato il turno- per esultare in perfetto stile camionista rischia di spaccare i polsi a quei due poracci a fianco a lei che le tenevano la manina potrei quasi cambiare parrocchia, sapevatelo.

In conclusione, apro giusto una piccola parentesi riguardo l’annuncio che hanno fatto Roby e Francesco Facchinetti prima di decidere chi avrebbero eliminato, quando hanno comunicato ai loro cinque talenti arrivati ai Live che, comunque andrà a finire il programma, se non sarà la Universal a produrre un loro album saranno proprio i due coach a farlo. Un attestato di stima professionale che, fossi in uno dei cinque, mi farebbe gongolare da qui fino all’eternità. C’è chi li vede come un numero, e chi come delle giovani promesse in cui credere e sulle quali investire. Chapeau, #TeamFach.

About Chia

3 commenti

  1. Chia e di keeniatha ( o come diavolo si scrive) non dici nulla!? A me è piaciuta molto ieri sera con quella canzone di Skin! Sarà che è legata a molti ricordi della mia adolescenza!!! Sul podio inoltre per me ci sono Cheval ( bravissimo con la cover di addicted to you) e la Sarah jane olog che bensì non sia il prototipo di donna sensuale e filiforme ieri sera era di una sexitudine pazzesca! God bless them!

  2. oh, io ve lo devo dire: ieri mi son guardata tutto il programma e stavo per stramazzare dal tedio: già son sempre stati troppi, ma a questo giro non c’è neanche lo stesso livello di altri anni

    #teampelùalltheway
    lo so, sono ripetitiva e il mio gusto influenza, ma per me è chiara la netta superiorità di livello di questo team rispetto agli altri (anche per colpa degli altri coach, chiaro, ma non solo)
    peccato si debbano eliminare tra sé sigh sob

    ma parliamo degli altri: noia noia noia, in più ci si mettono pure i coach a sbagliare clamorosamente assegnazioni e la frittata è fatta e finita
    team noemi:
    andrea orchi: va bene che abbiamo capito che è ancora acerbo, ma quella canzone non c’incastrava un tubo
    keniatta si è un po’ impagliata da sola (mi aspettavo mooolto meglio, anche se skin è skin)
    marianè: assegnazione incomprensibile, e comunque lei non mi fa impazzire
    dany: confesso che non l’ho sentito davvero, solo in sottofondo…non mi stupisce l’uscita, non ho mai intravisto chissà quale personalità artistica e non mi spiegavo tutte quelle lodi…rimango con il pallino di sentire se una canzone decente del mengoni riesca a salvare un interprete “qualsiasi” (nel senso diverso dal mengoni, nulla contro dany), di solito le sue cover hanno lo sgradevole ruolo di ricordarci cosa sarebbero molte canzoni del mengons se non le cantasse lui…a quanto ho capito comunque non è stato cosa. lode comunque a lui, che se n’è uscito dignitosamente nonostante abbiano tentato prorpio fino alla fine di imboccargli il caso umano a forza
    thomas: l’unico che m’è piaciuto del team noemi, l’unico che mi è piaciuto fuori dal teampelù

    team fuck:
    alessia: anello debole, non ha fatto male, ma non ha neanche fatto un granché
    fabio curto: non ha fatto male, ma ho sentito farla meglio a cantanti di piano bar e di strada e non come se si trattasse di un budino…fuck junior mi perplime col suo chinar la testa a babbofuck: ribellati, caspio!
    sarah jane: per me è un mistero…cioè, è brava, più brava di tanti altri, ma mi passa liscia come l’acqua e proprio non capisco tutti questi sbrodolamenti (fuck junior però l’ha detto il punto debole, allora ne sono consapevoli…) non c’è quel di più, ieri non ero invogliata ad ascoltarla, ma anche nella sua miglior esibizione (stay with me) mancava qualcosa (per me), pathos, forse, personalità artistica, forse di più. però è brava, indubbiamente la migliore del teamfuck
    chiara dello iacovo: alla blind m’era piaciuta molto, da un po’ mi fa l’effetto bambina alla recita di fine anno che, appunto, recita il testo con qualche intonatura qua e là…ci mancano solo i cartonati del sole e della luna spinti da quelli meno bravi a recitare…est modus in rebus, chiara
    ajsummers: non mi dispiace, ma ieri sembrava la versione sedata di un eminem di dieci anni. altra assegnazione sbagliata, il brano l’ha sovrastato

    team ax:
    tekla: qualcuno dica ad ax che le assegnazioni pubblicitarie si possono fare, si fanno da sempre, ma vanno fatte con criterio: cosa potesse farsene tela di magnifico per me è un mistero, anzi, per me ha fatto pure troppo riuscendo a canticchiare la parte di fedez. poteva dargliela in una battle con rapper, son sicura che il ritornello lo farebbe in modo più convincente della michielin, ma così no…e lui pure convinto di averle fatto un buon servizio…mah…mi dispiace, perché la trovavo nettamente la migliore del (residuo) team ax…e si è pure stupito del ballottaggio!
    lele: davvero puntano su sto qui? ogni secondo che lo vedo mi sta sempre più antipatico (e chissene), il fatto è che lo trovo sempre più perdibile…non mi stupisco affatto del ballottaggio
    carola: why??? ripeto, ax, why??? cos’era quella roba urlata a mò di antifurto con la coroncina in testa??? ma come gli è venuto in mente…poveraccia
    maurizio: nulla da dire, a sto giro fa il figurone in questo team (ma mamma che antipatia…)
    sara vita: ad ax è semplicemente andata male, pensava di condannarla e invece l’ha presa in tasca…esibizione comunque da dimenticare in fretta (non perché orrenda eh, ma proprio…meh)

    sì, lo so, sono stata caustica, ma ieri veramente rimpiangevo gli strafalcioni trash della ventura che comunque tenevano svegli
    o gli s§a§§i di morgan, che è tutto dire…ci siam pure dovuti sorbire quella roba indecente del tatuaggio di fuck junior (ribellati, caspiterina!)

    poi col teampelù ho visto la luce:
    roberta: delicata, elegante rispettosa e comunque personale su quella splendida canzone di amore che vieni, amore che vai. non è un mistero che tifi per lei da quando ha fatto splendidamente perfect day. una conferma
    ira: e non è un mistero neanche che tifi pure per lei (come farò, le vorrei entrambe in finalissima). forse avrei scelto altro restando ai nirvana (tipo rape me, ma capisco sarebbe stato troppo), in ogni caso performance di gran livello e omaggio a kurt (e ha pure dei gran bei bassi!)
    quando è passata ho temuto seriamente per le braccine di roberta 🙂
    tommaso: dei cinque meritava di uscire. peccato, però, ripeto che per me è stato un incompiuto: poteva fare qualcosa di più con quella voce inquietante, stravolgere o aggiungere/dare un altro senso alle canzoni (parlo anche di sere nere). per esempio, sempre wicked game (ce per me era azzeccatissima) l’avrei fatta più simile a questa versione (una bomba, con quella voce lì): https://www.youtube.com/watch?v=ilYV3xujDag
    peccato davvero
    alessandra: molto brava, si è contenuta un po’ rispetto alle sue potenzialità (ed è un bene). è teatrale e decisamente lo strumento è un’arma a suo favore, ma a me piace la teatralità se ben gestita e lo strumento lo sa usare davvero bene
    marco de vincentiis: sui depeche non m’era piaciuto, ma ieri ha sbancato. migliore esibizione della serata per me con roberta. fantastico, una delle poche esibizioni di the voice accostabili a quelle di xfactor-epoca-rai (poche in relazione al numero), mi ha dato la svegliata finale e me la son canticchiata tutto il giorno.
    è un casino, i miei pupilli si autoelimineranno da soli :'(

  3. comunque un pensiero per quell’intro dei coach-che-cantavano-gli-altri-coach: un raro disastro 😀 quello che ha fatto è meglio alla fine è stato fuck junior (anche pelù buttandola in caciara)!

    ps. se a questo giro non vince piero spiegatelo dando la colpa agli alieni, perché davvero non vedo come possa succedere

Inserisci un commento

Not using HHVM