Lo sfogo di Orietta Berti: “Canto da 50 anni, ma ho 900 euro di pensione e mi tocca ancora lavorare!”

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Famosa da ormai mezzo secolo con canzoni come Finché la barca va e Tu sei quello, Orietta Berti ha venduto vento milioni di dischi e non ha intenzione di smettere: “Festeggio i 50 anni di carriera con 100 canzoni, raccolte in 4 cd: sto registrando in questi giorni. Poi farò un video e comincerò una tournée. Sono un po’ in ritardo sulla tabella di marcia perché sono stata ferma due mesi: mentre pulivo casa con straccio e spazzolone, ho fatto uno scivolone e mi sono rotta una caviglia“. Ciononostante, ha tenuto i suoi concerti ed è perfino volata in America. L’idea di andare in pensione, infatti, non la alletta affatto: “Ho versato i contributi per 50 anni, ma ho una pensione di quasi 900 euro, come Pippo Baudo e Beppe Grillo. E’ mai possibile aver dato tanto e ritrovarsi così poco in mano? Penso a certi parlamentari che hanno lavorato un anno e si portano a casa cifre favolose rispetto ai contributi realmente versati. La mia pensione è così bassa perché molti contributi non mi sono stati versati. In particolare, sono andati persi quelli dal 1965, quando ho cominciato a cantare professionalmente, fino a metà anni Ottanta. Quando facevi le serate, quasi nessuno ti versava i contributi: era prassi. La tv, per fortuna, si comportava correttamente e quindi non ho perso quelli relativi a tante partecipazioni televisive, come Un disco per l’estate, Domenica In, Quelli che il calcio, Ballando con le stelle, Buona Domenica e gli undici Festival di Sanremo. Non credo di essere in grado di suggerire una soluzione per una questione così spinosa, che riguarda tanti Italiani, ma senz’altro bisognerebbe pensare ad un sistema pensionistico più equilibrato. Se potessi tornare indietro, verificherei meglio la regolarità dei versamenti dei contributi, poiché la scarsa attenzione si paga poi alla fine della carriera. Se dovessi campare con la mia pensione, non ce la farei. Per fortuna, ho lavorato molto e ho potuto mettere da parte tanto. Inoltre siamo gente semplice, non facciamo spese folli. Comunque sia, ora canto non per bisogno, ma perché mi piace ancora“. Ma Orietta non festeggia solo i 50 anni di carriera, ma anche quelli d’amore con suo marito Osvaldo, primo ed unico uomo della sua vita, una rarità, soprattutto nel mondo dello spettacolo: “In effetti credo che nel mondo dello spettacolo siamo in poche! Ma qui in paese conosco tante signore che hanno sposato il primo fidanzato e sono ancora qui. Sono stata fortunata ad avere un uomo come lui: abbiamo condiviso tutto ed è molto romantico. Lui è uno che mi fa tante sorprese. Di recente, per esempio, mi ha regalato una damina in porcellana del Settecento, che avevo ammirato in una vetrina. Non aveva commentato, ma poi me l’ha portata a casa. Prima ancora, mi aveva regalato una camelia rossa per sostituire quella che mi aveva rovinato la gattina!”. 

Fonte: Nuovo

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Un commento

  1. certo che ci vuole dello stomaco al giorno d’oggi a lamentarsi di 900 euro mensili di pensione…e a dire che non ce la farebbero a campare

    comunque la colpa non è sua, si rallegri chi ancora ce l’avrà una pensione

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