Rita Dalla Chiesa: “Io, sfortunata in amore, ma fortunata con la mia famiglia!”

Di Edicola - 14 maggio 2015 09:05:25

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Ha condotto Forum per 19 edizioni, ma poi Rita Dalla Chiesa ha lasciato per seguire altri progetti che poi non si sono realizzati: “Barbara Palombelli ha preso una trasmissione che fortissimamente costruita su di me e da me. Non era facile, ma ci è riuscita perché è una giornalista intelligente e ha capito che doveva aggiustare il tiro e cucirsi la trasmissione addosso. Adesso sono ogni settimana come opinionista a Mattino Cinque e mi emoziono sempre quando entro al Centro Palatino: tutti i miei ricordi più belli sono concentrati lì“. Quanto alla vita sentimentale, dopo due matrimoni (di cui uno con Fabrizio Frizzi) e un lungo fidanzamento con l’architetto greco Akis Panakis, adesso Rita vive una storia tormentata: “Diciamo che sono innamorata di una persona che mi fa soffrire. Non sono una ragazzina, sono una bambina. Sono una che si stupisce di tante cose, che sente ancora le farfalle nello stomaco pensando alla persona che ama. Non crescerò mai, questa è la realtà con cui anche mia figlia ha dovuto fare i conti…E anche mio nipote Lorenzo, che mi tratta da pari! Questo non è normale tra nonno e nipote, ma è bellissimo. Anche se mia figlia abita sotto casa mia, io telefono prima: ho il massimo rispetto per la vita famigliare degli altri e non vorrei passare per la suocera invadente. Ma ora che Lorenzo va a scuola, passo la mattina con mia figlia Giulia facendo lunghe passeggiate“. Quando le si chiede quali traguardi vorrebbe raggiungere adesso, la conduttrice risponde: “Mi auguro una solidità in amore che continuo a cercare e cercherò fino alla fine. Solidità per me significa un uomo che mi abbracci e mi dica ‘Adesso ci sono qua io, non preoccuparti di niente’, una persona che si occupi di me, come ha fatto forse solo Fabrizio. Per 16 anni ho avuto accanto lui, un uomo che mi ha amata tantissimo, abbiamo avuto una bella storia, forte e importante. Poi le cose finiscono e io sono stata molto, molto male. In seguito ho capito di aver avuto molte responsabilità, ma in quel momento non me ne rendevo conto. Oggi posso dire di aver ricostruito me stessa e mi piacerebbe continuare a mantenere questo spirito di una donna che non si arrende“.

Fonte: Nuovo