Manila Nazzaro: “L’insicurezza per il seno e una certezza: adesso non farò più il manichino!”

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Manila Nazzaro ha vinto Miss Italia nel lontano 1999. Da allora, la sua carriera ha compreso il teatro e la tv e oggi è inviata di Mezzogiorno in famiglia. In realtà, però, anche lei ha i suoi segreti di bellezza e le sue insicurezze: “Non sono mai stata una bella e perfetta, ma negli anni ho imparato a mascherare i miei difetti e a sopperire lì dove mancava qualcosa. Sono molto alta e avevo appena una seconda, così qualche anno fa sono intervenuta e ora ho una terza molto abbondante. Con il mio lavoro, purtroppo, spesso mi sono sentita un manichino nelle mani degli altri, soprattutto dopo la vittoria a Miss Italia: ero letteralmente un pupazzo in mano alla produzione, che mi trasportava come un oggetto da una parte all’altra del paese. Ricordo una violenta litigata con Bruno Vespa, che voleva che mi presentassi a Porta a porta in costume da bagno. Mi rifiutai categoricamente, ma poi dovetti cedere. Da allora non ho mai più messo piede a Porta a porta. Nella vita privata, fortunatamente, non è stato così: gli uomini che mi hanno amata lo hanno fatto più per il mio carattere che per il mio aspetto. E’ inutile essere ipocriti: l’aspetto mi ha aiutato tanto nel lavoro, nel mio lavoro è tutto. In Italia non puoi pensare di lavorare in tv se non sei bello. In ogni caso, devi studiare tanto ed essere determinato, altrimenti non vai avanti. Io ho ricevuto centinaia di porte in faccia, ma ho cercato di migliorarmi“. Quanto alla sua malattia alla tiroide, della quale aveva confessato un paio d’anni fa, Manila racconta: “Oggi va bene, sono completamente guarita e mi sono rimessa in forma: sono seguita da un personal trainer che mi ha seguito molto dopo l’intervento. Ho imparato a seguire il mio corpo e a fermarmi alle prime avvisaglie di cedimento“. Infine, quando le si chiede come fa a conciliare famiglia e lavoro, risponde: “Con molti sacrifici. Con Mezzogiorno in famiglia, devo stare lontano da casa per tre giorni alla settimana e non è semplice per una mamma. In ogni caso, siamo una famiglia serena e felice. Il mio sogno? Un lavoro che mi permetta di viaggiare meno!”.

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