‘The Voice of Italy 3′: l’opinione di Isa sulla semifinale

The Voice of Italy

Ne ho beccati quattro su quattro! I quattro finalisti della terza edizione di The Voice of Italy sono esattamente i miei preferiti per ogni team quindi posso tranquillamente dire che la puntata di ieri sera mi ha fatta gongolare aBBestia!

E se fino all’ultima puntata ero ferma nella convinzione di volere Carola Campagna come vincitrice di questa edizione direi che, sia alla luce degli inediti che alla luce di una particolare intensità interpretativa che ho colto in lui in queste ultime puntate, la mia preferenza si è spostata su Fabio Curto.

Dunque, parliamoci chiaro, gli inediti che abbiamo ascoltato ieri sera erano sostanzialmente una mezza schifezza. Una roba che in confronto i pezzi di KekkoDeiModà sembravano opere di alto cantautorato, per dire. Se dovessi stabilire una classifica di bruttezza avrei serissime difficoltà. In mezzo a tanto orrore l’unico, e sottolineo l’unico, pezzo che salvo è proprio quello di Fabio che fa un po’ Ligabue, un po’ Vecchioni ma almeno contiene un messaggio, e Fabio lo interpreta attribuendo un peso a ogni singola parola del testo. E’ toccato aspettare oltre la mezzanotte prima di sentire un inedito che non facesse venir voglia di tapparsi le orecchie e gridare ‘bla bla bla bla bla‘ ma alla fine ne è valsa la pena perché è stata proprio quell’ultima esibizione a farmi stabilire con assoluta certezza per chi tiferò il giorno della finalissima.

La gara è iniziata con la sfida probabilmente più difficile, quella tra Ira Green e Roberta Carrese, la sfida che mi ha messo in maggiore difficoltà al momento di decidere per chi fare il tifo. Alla fine, però, ho puntato su Roberta sia perché il suo timbro mi sembra leggermente più “malleabile” rispetto a quello di Ira sia perché trovo che renda allo stesso modo tanto in inglese quanto in italiano al contrario della Green che se nei pezzi in lingua è straripante perde qualcosa quando si accosta a brani nostrani. Insomma era dura, era durissima e chiunque avesse vinto lo avrebbe meritato. Ha vinto Roberta e io sono felice.

Sulla sfida tra Keeniatta Baird e Thomas Cheval non ho nemmeno avuto bisogno di sentire le canzoni. Su Facebook poco prima che i due si esibissero ha scritto il seguente messaggio: “Keeniatta mi fa venire voglia di abbandonarmi ad un sonno eterno. Tifo per Thomas a priori, anche se il suo inedito fosse stato scritto dalle Las Ketchup“. Ecco, io non rinnego assolutamente ciò che ho detto, continuo ad amare Thomas e trovo che la sua sia una delle voci più interessanti uscite fuori da questa edizione… certo è che non mi aspettavo gli avrebbero davvero affibbiato un inedito che potrebbe benissimo essere stato scritto dalla versione francese delle Las Ketchup. Cioè ma, secondo voi, perché? Esiste una ragione valida per la quale gli abbiano scritto un pezzo brutto e in francese? Brutto per brutto almeno un po’ di patriottismo e scrivetelo in italiano, voglio dire. Vabbé, mi consolo pensando che anche al mio adorato Mengoni ai tempi di X Factor avevano accollato quella ciofeca di Dove di vola e poi lui, da solo, è arrivato a scriversi Guerriero. Tranquillo, Thomas, dal tunnel degli inediti deMMerda affibbiati durante i talent si può uscire, stay strong!

Tra Carola Campagna e Sara Vita Felline ovviamente non ho avuto mezzo dubbio perché Carola, come saprà chi ha letto le mie opinioni nel corso di questa edizione, è una delle mie cocche. E più che per il passaggio del turno (che a onor del vero è avvenuto grazie al voto di J-Ax perché il pubblico aveva preferito, seppur di poco, Sara) sono contenta della notizia che le è arrivata ieri: ho sempre detto che la sua voce mi rilassa, mi riconcilia con il mondo e sarebbe capace di rasserenare gli animi anche durante una riunione di condominio e quindi per una voce così angelica e dolce cosa ci sarebbe di meglio che fare da colonna sonora ad un nuovo cartone animato della Disney? Questo è esattamente ciò che accadrà a Carola il cui inedito è già stato scelto dalla Disney per la versione italiana di un cartone di prossima uscita. Beh possiamo dire senza timore di essere smentiti che, considerato quello che (non) hanno fatto i precedenti vincitori di The Voice, il suo già da adesso è il successo più grande per una partecipante al talent di RaiDue. Brava, cocca!

Sulla sfida finale ho già detto, tifavo per Fabio. Sarah Jane Olog ha una voce universalmente, oggettivamente e indiscutibilmente bella. Eppure non mi ha mai coinvolta più di tanto. Sono sempre dell’idea che se si bazzica nell’ambiente da anni e se addirittura si è già avuta un’altra esperienza in un talent – peraltro molto più seguito e che quindi può offrire molte più occasioni – e il grande salto non è avvenuto forse, semplicemente, manca quel quid per intraprendere una carriera di successo da solista. Di voci belle, perfette, intonatissime e potentissime è pieno il modo, ma quell’uno su mille che ce la fa oltre alla voce deve avere una scintilla in più e io, personalmente, non credo che Sarah ce l’abbia. Io le auguro di continuare a cantare perché lei un dono ce l’ha ed è evidente, però le auguro di trovare la sua dimensione e l’appagamento in quella dimensione senza andare sempre e per forza alla ricerca di un qualcosa che poi non è nemmeno detto sia tanto meglio di quello che si ha già.

Detto ciò fate i bravini e alla finalissima votate Fabio Curto. Anche perché lui è tanto profondo, pacioccoso e sensibile ma, come dovreste ben sapere, se mi si incazza con un calcione vi spinge giù nel dirupo. #QuestaèSparta

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3 commenti

  1. Sono un po’ in disaccordo sul “bazzicare e non emergere”=”fatti due domande e datti due risposte”, perché secondo me abbiamo un talento come Antonino Spadaccino che alle varie Marrone e Amoroso gli fa un baffo.

  2. io l’ho detto e mi ripeto: per me non esiste che quest’anno non vinca uno a caso del teampelù
    a maggior ragione che è rimasta roberta, più facilmente fruibili e sempre convincente anche in quegli inutili momenti con gli ospiti (mamma mia lo spagnolo featuring le due di ax – ma soprattutto la salentina)

    ma mi sbaglierò come al solito, lo dice l’inutile webroom :9

    vado in ordine:
    roberta: c’è sempre poco da dire su di lei, sempre brava, piacevole, convincente e personale. sei bellissima mi ha un po’ rotto le scatole, solita canzone evergreen da programmi rai cotti e stracotti. peccato che the blower’s daughter ce la siamo già giocata, io l’avrei assegnata a occhi chiusi a lei. come pure halleluja, bruciata pure quella. cosa le darà piero? bowie? qualcosa dei radiohead? osare con i cure? piero, osa, e chissenfrega
    l’inedito l’ho sentito male, quindi non posso dire molto, però non mi è sembrato pessimo. speriamo porti bene

    ira: io sono in lutto. vedi, piero, che succede a perder tempo dando il contentino allo pseudo-rock italico?! al dover per forza far sentire qualcuno in italiano (che regola del cavolo, davvero, come se non sentissimo continuamente musica straniera)?! succede che alla fine resta l’amaro in bocca per non aver avuto il tempo di fare un sacco di cose fighe, specie in un percorso così breve come the voice. lui si rammarica per non aver potuto dare malrylin manson (mi mangio le mani pur’io)
    ci sarebbe voluto il tempo e il numero di esibizioni di xfactor per lei
    ieri mi son venute in mente tante cose che le avrei dato volentieri: poison di alice cooper, i king crimson, le avrei dato hell’s bells, ava adore degli smashing, i motorhead, forse qualcosa dei rammstein…per andare a pescare qualcosa di recente la nuova dei darkness
    a lei avrei dato ad occhi chiusi in the flesh
    e per la finale mi sarei tenuta fear of the dark degli iron maiden: sarebbe stata una bomba
    e insomma, tutto questo per restare un po’ sul banale, ci vorrebbe qualche esperto di metal, io non sono ferratissima nello specifico
    un po’ limitata dal genere?! stica§§i, meglio una cosa fatta bene, dal mio punto di vista
    sull’italiano sono in parte d’accordo in parte no (anche se capisco il perché del discorso in un talent nazional-popolare): su gianna concordo, su vasco invece a me è piaciuta. comunque sfido qualcuno a dire ai lacuna coil che dovrebbero cantare in italiano :9
    [e comunque una sarah jane non ha mai, dico mai cantato in italiano…chissà perché]

    l’inedito invece non mi è sembrato tanto a fuoco. anche qui, l’ho sentito male, però per lei ho la sensazione ci volesse dell’altro. un bell’inedito in inglese coi controcabasisi (oh, lasciando stare keniatta, hanno dato un inedito in inglese a sarah jane. no dico, sarah jane) perché lei ha chiarissimo cosa vuol fare e cosa farà. e menomale

    passa roberta, e io mi stupirò quando non sbaraglierà la concorrenza come secondo me sarebbe d’obbligo
    e un saluto a marco che avrei scambiato con parecchi degli altri team (ok, tutti)

    keniatta: non so quanto sia responsabilità di noemi, in realtà non credo tanto in questo caso, ma non mi è parsa azzeccata l’assegnazione: lei pareva troppo sforzata negli acuti e in generale nell’intenzione interpretativa
    l’inedito invece mi è sembrato giusto per lei e con qualcosa di particolare
    per il genere, che non è il mio preferito, non mi è sembrato improponibile

    thomas: e ci risiamo. noemi gli ri-sbaglia clamorosamente assegnazione. non c’incastrava nulla con lui che, poveraccio, stenta. peccato, è uno dei pochi che mi è piaciuto fuori dal teamdiablo
    inedito terribile, terribile davvero. poveraccio, davvero
    se noemi avesse votato keniatta avrei pensato ad un affossamento consapevole e mirato

    carola: a me carola è piaciuta solo in ti sento. le altre volte l’ho trovata monotona e monotòna. qualcosa di interessante lo tira fuori, ma poi parte con gli ultrasuoni piatti perché sempre uguali e proprio me cala la palpebra. non percepisco dinamiche e colori nelle sue performances (a parte ti sento, dove non a caso mi era piaciuta). e, bene o male, son cose che ritengo necessarie anche per le canzoni disney (hanno sempre delle signore voci). anzi, in quel caso è fondamentale anche la scansione delle parole, dove carola per me fa un po’ fatica.

    sara vita: finalmente ax riesce a farla fuori (guardatevi l’espressione facciale all’esito del risultato 😀 ). onestamente sono con lui. non se ne poteva davvero più
    inedito compreso, per carità
    davvero un disastro il contributo su quella specie di aspirante-tormentone estivo prossimo (ma che davvero davvero?! voglio il gelo, la neve, l’inverno. adesso)

    sarah jane: niente da fare su if i were a boy. forzata negli acuti banalizzati perché senza differenziazioni. beyoncè non è la mia artista preferita, non le comprerei un cd né un inedito, ma oltre ad avere una voce da tanto di cappello, ha una grande personalità vocale e interpretativa e una capacità comunicativa che tante signori voci come quella di sarah purtroppo si sognano
    meglio sull’inedito (forse più sentito?!), che comunque trovo perdibilissimo
    sarah, ascolta noi: hai un talento, sei così brava che ti sei trovata un posto in questo mondo, sei apprezzata e sfido chiunque a non volerti come corista
    la carriere solista forse non è cosa, concordo con isa, ma fai tesoro di quello che hai, ricordati che puoi vivere della tua passione e che ti potrà comunque dare delle signore soddisfazioni

    fabio: è la prima volta che mi piace davvero. certo, il brano l’ha aiutato, ma è anche vero che è un brano che o ti permette di fare un gran figurone o ti affossa senza appello
    l’inedito mi è sembrato adatto, per quanto banalotto

  3. ps: thomas, rallegrati, poteva sempre andar peggio: a parte dove si vola (ancora non me ne capacito, e dire che ne è passata di acqua sotto i ponti), pensa a fuori c’è il sole rifilata all’incolpevole (almeno per quello!) silver

    “ed è fantastico far nascere una nuova emozione”

    roba da incubi perenni

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