Fattore M: spazio dedicato a Marco Mengoni. Io ti aspetto è il terzo singolo: il video. Marco sul palco del Radio Italia Live

Di Isa - 5 giugno 2015 19:06:58

Marco Mengoni

Salve a tutti! Settimanona quella appena conclusasi. Perché se è vero che il fortunatissimo #Mengonilive2015 ha (purtroppo) già chiuso i battenti, ciò non implica che il Mengoni sia stato istantaneamente risucchiato dalla viscere della terra. Per nostra fortuna infatti, il suo carnet di impegni – ospitate promozionali, esibizioni, e quant’altro – è ancora abbastanza fitto e promettente. Ma andiamo per gradi. Venerdì scorso, 29 maggio, le radio hanno iniziato a trasmettere “Io ti aspetto”, brano scritto da Marco assieme a Dario Faini e Ermal Meta, scelto come terzo singolo di “Parole in circolo”. Contemporaneamente, ecco il festoso e fresco videoclip, realizzato dal giovane regista Luca Finotti (alla sua prima esperienza di regìa), nato come sempre da un’idea dello stesso Marco e ambientato vicino ad una piscina.

Ancora una volta, il Mengoni è stato un passo avanti agli altri. E per la terza volta da quando è uscito l’album, ha dimostrato di racchiudere in queste sue “Parole in circolo” un messaggio molto più forte, introspettivo e accorato del previsto. Il video è molto positivo, luminoso, libero; trasuda coraggio di vivere ed essere sé stessi, con i giovani che ballano, fanno festa, guardano al cielo sorridendo, e soprattutto abbattono tutte le barriere delle discriminazioni sessuali, baciandosi senza filtri. Decisamente dal solo ascolto del brano, non avevo riflettuto sul “doppio fondo” di queste parole, e sono molto contenta che Marco abbia voluto affrontare esplicitamente il tema della libertà di essere sé stessi. Menzione a parte merita la sua spropositata figaggine in questo video, dove appare di jeans vestito, ed è veramente, veramente notevole.

Voltando pagina, la scorsa settimana Marco è salito sul palco del Radio Italia Live, in Piazza Duomo a Milano. Mischiata in mezzo alla folla oceanica, in una Piazza Duomo assurdamente transennata – vorrei capire il senso di chiudere una piazza in cui si tiene un evento aperto al pubblico! – ho assistito alle notevoli esibizioni del Mengoni. Il quale, nonostante una forma vocale non proprio invidiabile, è riuscito a portare a casa tre performance di tutto rispetto, riscuotendo un enorme successo di piazza. Personalmente sono impazzita per la versione di “Guerriero” – arricchita da una coda di vocalizzi che mi hanno letteralmente mandata su un altro pianeta! – e mi sono emozionata su #L’essenziale, cantata all’unisono da tutti, e dico tutti. Uno spettacolo che senza dubbio non ha lasciato indifferente il sensibilissimo Marco, visibilmente scosso dalla numerosità e dalla partecipazione entusiasta del pubblico:

E comunque l’accompagnamento dell’orchestra è sempre il top in uno spettacolo musicale.

Conclusosi sabato scorso a Conegliano Veneto, sotto una pioggia scrosciante di applausi, al termine de #L’essenziale, il brano che forse più di tutti ha fatto conoscere Marco al grande pubblico, e lo ha lanciato nell’Olimpo della musica italiana. 3 minuti sinceri e liberatori, durante cui il nostro, accovacciato sul palco, commosso, ha continuato a ringraziare tutti per il sostegno e per l’affetto, domandandosi incredulo perché il suo pubblico lo segua in maniera così fedele.
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“Grazie. Per fortuna che con il sudore non si vede niente. Quanto mi dispiace che è l’ultima data, mi dispiace proprio tantissimo. È tutta colpa mia, ho voluto io poche date. Ma li mortacci mia”.
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ha sbottato a un certo punto il Mengoni, provocando l’ilarità generale.

https://youtu.be/KtciYRGrDnM

E in effetti Marco ha scelto personalmente di comprimere questa prima parte della tournee, per tornare il prima possibile in studio e lavorare alla realizzazione della seconda parte del suo “Parole in circolo”. E speriamo che questa full immersion emozionale “live” gli suggerisca tante e tante parole, in musica. Splendida data, quella di Conegliano; oserei dire liberatoria. Ripeto spesso che il valore aggiunto dei live del Mengoni sopraggiunge sempre a spettacolo “rodato”; quando ormai la confidenza con pezzi e arrangiamenti gli consente di iniziare con i suoi voli pindarici. Ebbene, sabato sera Marco ha finalmente contaminato, e giocato con la voce, e tirato fuori il meglio del suo estro musicale. Una versione di “Llorona” più ribelle e disperata del solito, una struggente “Mai e per sempre” (con acuto finale da brividi!):

https://youtu.be/fHiKyE7pcnQ

“Stanco”, “Una parola”, “I got the fear” da rivoltare il palazzetto. Una serata molto piacevole e divertente, in cui ho ballato come una forsennata dal primo all’ultimo minuto. Fino al festoso “Io ti aspetto”, brano scelto come terzo singolo dell’album che, a partire da venerdì 29 maggio prossimo, inizierà ad essere trasmesso dai principali network radiofonici italiani. E a questo punto sono curiosa di capire quale tipo di videoclip abbiano scelto per accompagnarlo: un concept video (alla “Guerriero”) o una raccolta di immagini di questo breve ma intenso tour (stile #NonMeNeAccorgo)?
Lo sapremo tra una manciata di giorni.

Prima di congedarmi, lancio qualche appuntamento qua e là: stasera Marco sarà sul palco del Radio Italia Live, in Piazza Duomo a Milano. Lo spettacolo sarà trasmesso in diretta su Radio Italia e Radio Italia TV, e nei prossimi giorni sarà visibile anche su Italia Uno. Giovedì 4 giugno invece il nostro parteciperà come ospite musicale alla cerimonia di consegna dei Wind Music Award 2015, trasmessi in diretta su Rai1 a partire dalle ore 21:15 (e alla stessa ora in differita radiofonica su RTL 102.5). Venerdì 5 giugno invece sarà la volta dell’intervento a WebNotte, alla corte di Ernesto Assante e Gino Castaldo. Marco sarà inoltre presente domenica 14 giugno al Parco delle Cascine di Firenze (e in diretta su MTV Italia) agli MTV Awards 2015!

Dulcis in fundo, pare proprio che il 12 Giugno prossimo il Mengoni presenterà il suo nuovo album “Parole in Circolo” oltralpe, in occasione di “The Showcase” al Foce di Lugano, in Svizzera. Con un concerto esclusivo e personale, un cosiddetto “Club concert”, della durata di 45 minuti. Il seguente sito (QUI) da l’opportunità ai propri lettori di ottenere biglietti esclusivi per questo evento fino al 5 giugno, in collaborazione con 20 minuti, Sony e PostFinance. Tentar non nuoce.

Post. Scriptum. Di questo tour, non dimenticherò mai l’atmosfera surreale durante “Esseri Umani”. 3-4 minuti di assoluta perfezione, gioia, senso di pacificazione con sé stessi e con l’universo intero. E quelle braccia allargate lì, in alto, verso il cielo. Anche per questo, grazie Marco. Alla prossima! Valentina