Cinzia Scozzese a IsaeChia.it: ‘Ebbene sì, io e Graziano Amato stiamo insieme!’

Si è svolta lo scorso 11 giugno, presso l’Os Club di Roma la sfilata Chic Beachwear Summer 2015 di Cinzia Scozzese, ex dama del Trono Over di Uomini e Donne. Era stata la diretta interessata ad anticiparci la notizia diverse settimane fa, in un’intervista esclusiva rilasciata a noi di IsaeChia.it (che potete rileggere QUI), e oggi è qui per raccontarci com’è andata.

Un evento ricco di soddisfazioni e personaggi, impreziosito dalla presenza di un uomo che a Cinzia sta dando molto, Graziano Amato, neo fidanzato della bella siciliana, anche lui ex partecipante del Trono Over della trasmissione di Maria De Filippi, con cui – tra l’altro – si è presentata alla nostra festa del 5 giugno scorso allo ShariVari di Roma (QUI trovate le foto). Queste sono le parole che la Scozzese ci ha rilasciato in esclusiva:

Ogni anno organizzo nella cornice romana la sfilata della mia collezione moda mare Chic Beachwear. Quest’anno, in collaborazione con un amico, Antonello Lauretti, abbiamo lanciato anche una linea di T-Shirt maschili. Sono stati tanti gli ospiti del mondo dello spettacolo che ci hanno onorato della propria presenza, come la bellissima ex gieffina Carolina Marconi, il velino di Striscia la Notizia Pierpaolo Petrelli, lo stilista venezuelano Guglielmo Mariotto, il nuotatore Luca Marin, l’attrice Alessandra Barzaghi e l’attore Nicola Canonico. La sfilata è stata presentata dalla bellissima Emanuela Titocchia e testimonial dell’evento sono state le meravigliose Antonella Mosetti e Micol Azzurro. Ammetto che ero molto testa, ma poi grazie al supporto dei miei amici e delle persone che credono in me si è rivelato un grande successo. Quest’anno un grazie speciale va a Graziano, che mi ha aiutata in tutto, dall’organizzazione alla realizzazione, sopportandomi e supportandomi. Ormai stiamo insieme da quasi due mesi, non l’ho incontrato a Uomini e Donne perché è andato via dalla trasmissione praticamente non appena io sono approdata in studio. L’ho conosciuto a Napoli dopo che ho abbandonato il programma, grazie a Monica Roffo (anche lei ex partecipante). Ero ospite da lei e abbiamo contattato Graziano per un caffè, poi il weekend  successivo lui è venuto a Roma da me… e, insomma, non ci siamo più lasciati! Spero che lui sia quello giusto, perché è davvero una persona speciale! Il prossimo 27 a Napoli festeggeremo il suo compleanno insieme al Gossip di Pozzuoli e poi ci riposeremo in vacanza in Sicilia dai miei genitori.

Qui di seguito, ecco per voi qualche foto di questa splendida coppia:

Qui, invece, ecco le immagini della sfilata di Cinzia all’Os Club di Roma:

About Franci

108 commenti

  1. ha fatto presto lui a dimenticare Liat… si era addirittura trasferito a Rimini… come si fa a credere e stare con un soggetto del genere?

  2. Ma lei,era quella che si lamentava sempre di tutti?
    Ha messo le extensions o la confondo con un’altra?

  3. Come è vivo e vivace il sottobosco degli over ed ex over! Sti capperi! Giuliano cosa ne pensi della neo coppia?

  4. Che poi tt ste donne che ha avuto Graziano…
    Non lo,sanno che lui ė l’uomo “senza spalle”?

  5. Mamma mia che troiaio… Liat aveva pure una bimba… Ma come si fa a lasciarsi con tutta questa facilità dopo certe dichiarazioni e poi non prendersi un periodo di pausa ma addirittura riaccompagnarsi a un’altra dama del programma?
    Dicono tanto di Barbara ma qui mi pare che vogliono tutti i riflettori puntati sempre e comunque!

    • feci domanda:perchè lady ortica ha finto di incacchiarsi e se n’è ita?per il lavoro?si.ma non solo.
      risposta: è scritta su.

      • Stava lavorando a … un’impalcatura per Liat…
        E dai ridi, e ghiá!

        • Vesti la giubba,
          e la faccia infarina.
          La gente paga e rider vuole qua.
          E se Arlecchin
          t’invola Colombina,
          ridi, Pagliaccio, e ognun applaudir?!
          Tramuta in lazzi
          lo spasmo ed il pianto,
          in una smorfia il singhiozzo
          e’l dolor — Ah!
          Ridi, Pagliaccio,
          sul tuo amore infranto.
          Ridi del duol che t’avvelena il cor
          +risi ,risi.ma senza e ghià.

          • è una delle mie arie preferite.
            +son contenta che tu mi parli.

          • beh allora parliamoci :-)…a dopo

          • Oh no per carità! Pagliacci l’ho visto un paio di giorni fa: che tristezza, poi ho dovuto disinfestare il soggiorno! 😀 (detesto la lirica in generale, ma purtroppo sono circondata da persone cui piace…)

          • L’ora é fuggita… e muoio disperato!
            E non ho amato mai tanto la vita!…
            +da quant’in qua la tristezza è roba triste?

          • La gelosia, la possessività, la morbosità… e in più lo stereotipo vecchio della donna raccattata mezza morta di fame per la strada, il debito a vita verso il salvatore, e tanti saluti alla libertà…. Tutto ciò strideva proprio tanto nel mio armonioso soggiorno! 😀

          • Ma devo ammettere che – a parte le arie più orecchiabili e conosciute – non sono affatto predisposta per la lirica (nonostante a modo mio abbia l’orecchio sensibile e riconosco spesso gli autori: mi risulta inconfondibile Wagner in particolare, che – forse proprio per il tripudio di tutti i suoni della sua musica – lo trovo intollerabile e ci impiego qualche nanosecondo a riconoscerlo…)

          • *un lo di troppo

          • da quant’in qua la forza della vita stride con gli armoniosi soggiorni?
            +da sempre.lo so.
            +i tuoi consanguinei mi piacciono.che si logghino.che si loggano .che cantino.che parlino,insomma.

          • Sì sì, ci andresti più d’accordo tu di me, ne sono certa!! 😉

          • cheppoi,io parlo di cose che non so.è il mio stile.a me piaccion le parole.le chicche.pure dei neomelodici ascolto i testi.non ho orecchio musicale.suonerei i bonghi,fossi un musicista.non son raffinata.
            +ho fatto nottata a guardar il film documentario sui nirvana.na cosa sublime.il documentario,dico.le immagini.la grafica.le facce.le parole scritte che raccontavan di bollette da pagare e di mostri da cacciare.secondo te,ho ascoltato una nota?macchè.se si fosse intromesso gigi finizio,sarebbe stato uguale.vabbè.

          • Avrei proprio detto, per usare i termini della PNL (programmazione neuro linguistica), che tu fossi un tipico soggetto uditivo… e invece ora viene fuori che sei principalmente visiva! Eppure eppure dici che ti piacciono le parole, che ascolti qualsiasi testo, che suoneresti pure i bonghi….

          • e col naso?come la mettiamo col naso?mi oriento con gli odori.e vedo con le mani.
            +PNL?mi tocca far i compiti.n’altra nottata.
            +prima,però,devo chiedere una cosa a ghina.

          • Che film documentario hai visto sui Nirvana coen?

          • Complimenti lulu, non è’ semplice avere l’orecchio per Wagner io tra tutta la lirica proprio non lo reggo- una volta ho visto le valkirie dura 5 ore volevo morire.

          • Ajas, pure io non reggo Wagner! Il problema è che a me non fa dormire per niente, anzi, mi destabilizza e m’innervosisce da matti: penso che se mi attaccassero degli elettrodi in grado di rilevare le variazioni fisiologiche dell’organismo mentre ascolto Wagner, troverebbero un aumento del battito cardiaco, della pressione arteriosa e via dicendo. Soprattutto nelle parti tragiche delle sue opere, c’è una ricchezza di strumenti e di suoni che credo sia unica e perciò la riconosco al volo… spirali, vertigini e voragini… che purtroppo a me fanno salire l’ansia a mille… forse perché io sarei più un tipo da carillon! 😀

          • Lulu mi hai fatto morire! Si ma figurati nemmeno io dormivo, come fai a dormire con una tossica che ti urla in faccia x cinque ore! tra l’altro una storia d’incesto malatissima che mi ha molto turbata

          • Caro correttore perché tossica? Io avevo scritto solo tizia, tu sai qualche cosa che io non so?

          • Ahahah… ajas, il tuo correttore la sa lunghissima!! 😀

          • No, ne ho solo sentito parlare, adesso me lo guardo, grazie mille coen!

          • figrati.dài.poi,mi racconti.

          • Dopo il documentario sui Nirvana, perfetto se avete tempo di leggere Un ragazzo di Nick Hornby (da cui era stato tratto il film carinissimo About a boy con Hugh Grant, in cui però manca tutta la seconda e ultima parte del romanzo, in cui si narra la reazione sconvolta e le scorribande in cui il protagonista viene trascinato da una ragazzina fan di Cobain in seguito alla notizia della sua morte).

  6. Io veramente mi chiedo che lavoro faccia sta gente? Di cosa viva?? Come mai hanno tutto sto tempo libero?? Addirittura Graziano ha avuto il tempo di organizzare la sfilata alla sua nuova trombamica e di girare tra Roma e la Sicilia per vederla. O_o Mah, Mah, Mah. rosicoooooooooooooo :'(

  7. lui ha fatto presto a togliersi Liat dalla testa, nn mi trasmette molta fiducia da sempre ma in ogni caso auguri.

  8. Non mi è chiara l’affermazione di lei “io ero molto testa… ”
    Manca il complemento di specificazione.

  9. mi era parsa strana la vicinanza dalle foto della festa del blog!

  10. Oggi sono di cattivo umore ma vorrei dire che gli over sono il peggior campione umano che potessero raccattare. Qualche volta ho litigato qui sul blog con blogghine intelligenti e di spessore in quanto prendevo le distanze dalla gente che bazzica quello studio-ho sentito dire che non c’è molta differenza tra noi e loro. Ho dissentito allora e dissento oggi. Francamente il 90% degli elementi reclutati si è’ rivelato patologicamente bugiardo, narcisista, manipolatore, e fino a qui sono stata gentile. Per non parlare del loro modo di condurre le relazioni amorose, e soprattutto le rotture che sarebbe grave tra ventenni ma alla loro è quasi mia età visto che di anni ne ho più di 35 e’ graverrima

    • mo,io non faccio parte delle suddette scrivane.però,la penso come loro.nel senso che vedo gli elementi come personaggi e noi come gli autori.che sarebbe la bestia affamata.e bulimica.che magna,s’abboffa e,poi,giustamente indignata,vomita.è che ,io,mi sento così.poi,quando lo stile me lo permmette,lo dico.a modo mio.ma non c’azzecco con lo spessore.
      +ajas,tu c’hai ragione.perchè li vedi quando son dentro.a regnà.io c’ho torto.perchè li vedo quando son fuori.ad arrancà.
      +perchè sei di cattivo umore?bobo s’è preso la macchina di nascosto?capita.

      • Ci devo riflettere ma oggi la penso così. Mi riferisco al signore che 2 mesi fa diceva ad una donna in televisione di volere un figlio da lei e ora si accompagna ad un’altra e mi riferisco ad una coppia di ultra 40enni che al posto di godersi l’amore così faticosamente trovato decide di esporsi, per amore di cosa?
        Bobo non mi mette mai di cattivo umore il lavoro a volte si

        • esatto, certa gente parla davvero troppo. Forse ci crederà pure, quando certe cose le dice, ma secondo me spesso non ci credono nemmeno.
          Secondo me loro ci sono utili. Non mi arrischio a dire altro. Non lo so proprio se siano meglio o peggio, prima questo poi quello. Perché forse in certi momenti della loro vita sono stati molto simili a noi, indistinguibili. Peggio mi sento: forse un giorno un nostro parente assomiglierà a loro, oppure noi assomiglieremo a loro. Spero di no, ma non mi importa. Che poi i pupazzi sono indistinguibili dagli zombie, ma si può riconoscere un pupazzo rispetto ad un altro pupazzo, come succede tra noialtri. E loro fanno questo, fanno quello. Ma poi finisce.
          Per loro. Per noi no. E li carichiamo di mazzate. Li caricano di mazzate. Oppure no.
          Ma loro vivono nel terrore. Ed è giusto comunque.
          Non potrei chiedere di meglio!
          Un giorno mi sbatteranno all’over e ballerò con Garrison in esterna.
          Che mi cadono i denti mentre mi dichiaro.
          Prima ti deridono, poi ti combattono, poi ti ignorano, poi perdi.
          Ma nel frattempo starò in vetta e vedrete, vedrete tutte!

    • @Ajas purtroppo i patologicamente bugiardi manipolatori etc sono tantissimissimissimi. È il peggior campione umano ma è il più diffuso. Te lo assicuro al 100%. Quello che non sapevo ancora e che ho scoperto con questo programma è neanche i vecchietti si salvano anzo a volte sono anche peggio.

      • Dici peppa? Trovo che la concentrazione in quello studio sia piuttosto alta confronto alla popolazione generale ma magari mi illudo

        • >>>ajas,il succo d’umanità non diluito.ecco,chi poggia il deretano su quelle seggiole.poi,ne diventa dipendente.non riesce a farne a meno.sviluppa uno spirito di appartenenza.crea unione d’intenti.finisce con l’ accoppiarsi con chi si è autorecluso nello stesso insieme.una sorta di incesto tra fratelli di illusioni.tra figli della stessa voglia di esser riconosciuti.ma,comunque,pur sempre umani.come me.

          • Ecco che biologicamente facciamo tutti parte della stessa specie ok, ma che siamo tutti umani nella stessa maniera no.

          • ajas concordo con peppa. Il campione di U&D rispecchia la proporzione dello scempio dei personaggi che ho conosciuto nella mia vita. Anzi ho visto pure di peggio.

          • Eh già @ Tranqui e @Ajas io ne potrei raccontare… in confronto quelli di ued sono dei “dilettanti”….

          • peppa dillo a me. Catastrofe & Apocalisse messe insieme 🙂 🙂

      • Concordo con Peppa. Solo che io sapevo anche dei vecchietti. 😀

  11. Ammappate. Ma ‘sta gente è consapevole che anche dopo aver partecipato al Trono Over il mondo esterno, composto da persone normali che non son passate dagli Elios, esiste ancora e ci si può relazionare anche con loro?

  12. Vedo che il trapassato ( remoto, per carità), un uicchend non lo negó a nessuna.

    • Chissà se lo ha telefonato lei per prima…

      • …e non ha saputo dir di no… chissà che storia c’era

        • >>>>lulu,mi correggi il compito?premetto che non son capace di leggere robe lunghe e fitte.leggiucchio tra le righe.velocemente.prima che subentri la distrazione.
          il PNL è un metodo di programmazione del modus vivendi umano.autoprogrammazione guidata.in quanto tale,non offensiva per i permalosi e non lesiva del libero e cosciente arbitrio.che sarebbe
          –non voglio mangiar verdura.penso sia ignobile,per un umano,comportarsi da capra.allora,comincio ad immaginare distese di spinaci coperti da vermi e piccole blatte.roba che non va via manco con potentissimi antiparassitari cancerogeni.visualizzo il tutto.fino a sentir il rumore delle mandibole degli insetti e la puzza del veleno che ci ucciderà.et voilà.mi son autoprogrammato.schifo braccio di ferro.
          si applichi lo stesso metodo per fobie,devianze,ossessioni.la noia.lo stile.

          • io non lo so, questa cosa del libero e cosciente arbitrio. Ma fa niente, era solo un intermezzo.

          • Non posso correggerti il compito, non ne so abbastanza in materia, soprattutto non so come funzioni la PNL applicata alle patologie (ne ho sentito parlare più che altro in ambito di marketing).

            Comunque, se volevi farmi andare di traverso la carota che mi ero messa a sgranocchiare, sappi che ci sei riuscita.

          • chiedi a lui. Bandler ha sostenuto che gli esseri umani sono letteralmente programmabili: «Quando ho cominciato a usare il termine programmazione le persone si arrabbiarono veramente. Hanno detto cose come: “state dicendo che noi siamo come le macchine. Siamo esseri umani, non robot.” Ciò che stavo dicendo veramente era proprio l’opposto.
            +non ne so nulla.e non mi son ,ancora,autoprogrammata lo stile.ma ci sto provando.tra un po’ ,sarai fiero di me.

          • Anche twe presumo sia un uditivo: twe, per caso hai le basette lunghe? E conta un po’ sulle dita quanti colori conosci… (mi stupirei se le dita non ti bastassero… ma lo dico con affetto! 🙂 ).

          • autoprogrammazione applicata al marketing?sarebbe.
            vuoi vendere un frigo ad un inuit.sei cosciente della fregnaccia.c’hai paura che,quello,ti lanci la muta di cani da slitta contro.come fai a convincerlo?a fargli credere che, l’elettrodomestico in questione,gli farà apprezzare il gusto vero della vita?
            +eh.come farai?dovrai individuare,dentro di te,le capacità e le modalità atte a fregarlo.
            ghina da blogghina.
            chicca da coen che produce chicche.

          • Oooooh… ma meraviglioso ghina da blogghina e chicca da coen che produce chicche!!!!! In questi momenti non sai quanto ti voglio bene, appaghi tantissimo la mia predisposizione ludica… 🙂

          • quanti colori dici. Ma guarda, non mi cogli impreparato su questa faccenda.
            Non dico sui colori. Dico sui sensi. Io li abolirei tutti. E poi, peggio: li ridarei indietro. Potenziati. Le basette lunghe dici. Non lo so, dipende rispetto a cosa. Non credo proprio. Non guardo le basette delle persone, quindi non saprei rispondere alla tua domanda. Invece Coen, purtroppo non so se siamo macchine, ma le macchine possono essere noi, fino a prova contraria. Ma non c’è questa prova contraria, credo.

          • Il punto è: che tipo di inuit incontri? Visivo, uditivo o cinestesico? Se si tratta di un visivo, dovrai avere sotto mano le immagini del frigo e indicargli con un ditino tutti i particolari più carini, invitandolo ad immaginarselo all’interno del proprio igloo, che diventerebbe ancora più chic…. Se l’inuit è uditivo, la descrizione dev’essere soprattutto melodiosa: imposta le tue corde vocali al meglio e poi narragli le gesta di un tale elettrodomestico nella sua vita…. Infine, se l’inuit è cinestesico punta tutto sul fattore utilità/comodità… difficile però che riuscirai a vendere un frigo ad un inuit del genere!

          • Twe, se non l’hai già visto, imperdibile HER.

          • Ad ogni buon conto io mi spaccio per automa, per portarmi avanti.
            Ma questa cosa dell’autoprogrammazione è vera, perlomeno in senso lato.
            La plasticità neurale è un fatto, quindi è un fatto l’autoprogrammazione, in senso lato. Dando per buono il libero arbitrio.
            Se no parliamo di programmazione. Ma diamolo pure per buono, invece.

          • Siamo tutti programmati. Chi piu’ chi meno.
            E subiamo la manipolazione subliminale in continuo.

        • (con riferimento al tuo ultimo post)

          • (ultimo post nella parte riferita a coen)

          • Ne ho sentito parlare, una mia compagna di corso. Quello che fanno questi, l’autoprogrammazione, quello che facciamo noi l’autoprogrammazione.
            Però c’è anche quello che vivono, quello che gli gira intorno. Quello li nobilita, quello li rende ciò che si vede sugli schermi, che è poi l’unica cosa che conta.

          • coen gli essere umani si sono sentiti offesi dalla parola ‘Programmazione’… figurati se ne sentivano il suo vero nome: Manipolazione.

          • cheppoi,parlo troppo è vero.cheppoi,dico quel che penso ,è vero.perchè,l’universo mi perdoni, lo penso.cheppoi,son stata indistinguibile ,e lo son ancora, è vero.cheppoi son utile,più per la quantità che per la qualità,pure è vero.ma è,pure vero ,che non capisco.non capisco perché uno non mi dice cos’è che non va.in cosa ho sbagliato.in cosa non concorda.in cosa l’ho offeso.questo,pure è vero.e perché oggi non è mai come ieri.e perché le cose dette son capovolte.e dimenticate.e perché il commento non è mai al posto giusto.io non capisco.e sta cosa mi fa paura.questo,pure è vero.e mi stufo,pure,a chieder spiegazioni.perchè,tanto,quel che ho visto,non sarà vero.

          • No, no. Non hai sbagliato niente. Oggi ho smesso perché mi facevano male gli occhi. Oggi sono un po così perché ho un po discusso con mio fratello.
            Ma non ho niente, tantomeno contro di te. Ho solo un po il timore che qualcosa vada storto, da un momento all’altro. Ma non per te. E poi a volte dico delle cose e poi dico: bah. Comunque non è una questione di quantità, per quel che mi riguarda, anche se la quantità aiuta, in generale.

          • twe.ma come fai?roba che me lo chiedo da quando ti conosco.ma come fai?insegnamelo.e ti lascio in pace.giuro.tu mi dai la spiegazione,la dritta,la faccia per farlo e io svanisco.prima del compleanno.parola d’onore.
            +fare cosa?non capisco,coen.stai romanzando.
            +niente,niente.twe.

          • e scusa io che ci guadagnerei?

          • cioè, ovvio, partendo dal presupposto che non so esattamente di che parli, però, comunque sia, mi stai offrendo qualcosa che non voglio. Mi stai dicendo: dammi quel che mi serve, in cambio ti do un calcio.
            Non è un buon affare!

          • ma non ti senti male?non ti si contrae lo stomaco?a me succede sempre.quando ci provo.lo dico sempre.aspè.mo faccio come twe.lui,è un grande,in questo.ma paamm.lo stomaco dice no.e comincio a parlare. a far show.però,quanto sto bene.dopo.in pace con me.e pure con chi ho guardato in faccia,mentre la pancia andava.e tutto senza mani.i pugnali a casa loro.quelli,mi fanno schifo.

          • Mayday mayday… calma & gesso!!

  13. ma no ,lulu.sto solo chiedendo informazioni.sto imparando.pure a quarant’anni e passa si va ad isola tempesta.e si cresce.
    +insomma,coen.cosa vuoi da me ,stasera?io,proprio non ti capisco.e non voglio litigare.
    +niente niente,twe.

    • L’errore è stato tornare. Da principio. Una volta lasciai una mail fake.
      Se vuoi imparare devo capire, non intuire vagamente. Ma non qui, qui la vedo dura.
      Quindi immagino non capirò, non davvero.
      Buona notte Coen. Buona notte Lu.

      • Coen, questa volta però direi che ti ha dato un’ottima risposta, sul serio. Buonanotte, ciao a tutti!

      • tutto .pur di non parlarmi?pur di non dirmi quale nervo scoperto tocco,senza saperlo.senza,tantomeno,volerlo?cacchio,twe.ajas me lo dice sempre,quando non concorda.e non abbiam mai litigato.e le voglio sempre più bene.glitter mi sfotte,quando alzo troppo il tiro.e le voglio sempre più bene.tu,no.tu non dovevi tornare,tu,o supercazzoleggi storto o via.tutto,pur di non parlarmi.di non dirmi cos’è che ti fa male che io dica?twe.ma tu lo vuoi davvero che io impari?

        • Ammesso ci sia qualcosa da rivelare (e non è detto), non lo farà in un blog pubblico (comprensibile).

          • Ho finito di vedere il video coen, niente di nuovo sotto il sole, però le rivedo sempre volentieri certe cose…

            P.S. coen non sprecarti per chi non lo merita 😉

          • mannò.invece,merita tutto lo spreco.vabbè,s’è capito.
            +lulu ma che c’è da rivelare?e ghià.qua si parla se i pupazzi son zombie e chi vince se si pigliano a mazzate.qua deve parlarmi.come tutte.essì.mo aggiungiamo la mail fake al nik fasullo dell’avatar che non c’è.no.
            +elettra.eccerto che non è niente di nuovo.quello,è andato.più che ripetere .ma tu sei una fan?alla memoria,dico.

          • Bòh, il nervo scoperto cui ti riferivi, non so….

          • Forse twe ha un modo di fare che a te suscita interrogativi. Però può essere il suo modo di fare e basta, senza tanti perché o dietrologie.

          • Non mi piace il termine fan, diciamo che erano il mio gruppo rock preferito e la mia rockstar preferita venti anni fa…

          • Ma dici vent’anni fa seriamente o per modo di dire? E’ che mi ero fatta l’idea che tu avessi poco più di vent’anni ora….

          • bwaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa..si infatti ne ho 27

  14. Non c’è niente di male nella mail fake quando è dichiaratamente tale. E poi ormai già vi conoscete.

  15. è uno scassa cabasisi che non sopporta una scassa cabasisi perché gli ricorda di quanti cabasisi scassi lui.
    +ok.io ,c’avevo i pink Floyd.bella gente.ma il tuo era più caruccio.e se la madre,da piccolo,se lo fosse stretto e gli avesse fatto un mazziatone e ,poi,di nuovo,stretto,invece che imbottirlo di tranquillanti,oggi parleremmo di un distinto signore figo.
    +ciao.voi due.

  16. Semplicemente a volte mi sento fuori luogo, tipo che c’è qualcosa che non funziona.
    Qui come altrove. Ma è colpa di quello che qualcuno dice o fa?
    No, non direi. Se non pensi di aver fatto niente di male, ed è come la penso anch’io, probabilmente non hai fatto nulla di male. Questo per quel che riguarda ieri. Però non faccio danni. Me ne sto nel mio. Leggo. Quando mi loggo.
    È il contrario, credo, a volte mi sembra di essere un po scollegato. Tipo il mio amico mi diceva: rallenta, rallenta.
    Oppure mi dicono: mettiti nei miei panni. Nessuno mi ha mai rubato i vestiti però. Non mi sembrava il caso: ognuno è come è.

    • sto facendo il caffè.fa come se tu non ci fossi.no,twe.non è così.uno non dice quel che dice,in pubblica piazza,sapendo che io capisco, per niente.e non tirar in ballo code di paglia.non offender la mia e la tua intelligenza.e mica penso di aver fatto qualcosa di male.ti chiedevo cosa ti aveva fatto male,di quel che sono io.ma lo sapevo che non ci sarebbero state risposte.mi sto facendo la convinzione che,quando scrivi certe cose,tu stia tirando pietre alla luna.o a te.che è lo stesso.
      +bell’avatar.
      ciao,twe.

      • Tipo che non mi credi. Gliel’ho detto a Sak, devo stare via almeno un anno oppure lei potrebbe pensare che in qualche modo io abbia fatto abbia detto ed invece … ed infatti adesso sono sempre sull’attenti. Faccio il possibile Coen, anche il tuo avatar ha un suo perché, in fondo.

        • twe,twe,twe.io sto qua per dimostrar che non son offesa.per dimostrar che tu non c’entri niente.per dimostrarmi che se ti dispiace non è per l’utilità.twe ,respira.tu come tutti.respirate.uscite da voi.che siete il vostro peggior peso.siete tutto ciò che vi incolla alla fine.respira,twe.e se hai deciso,bene.una volta chiarito,decido anch’io.
          +salutami sak.
          +il mio avatar ha una gran faccia,twe.guarda.non vedere.

    • No, e’ colpa delle vite passate. Bisogna fare la regressione.

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