Alba Parietti: “Visto che agli uomini preferisco i cani, potrei risposarmi…Con una donna!”

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Da anni sulla cresta dell’onda, prima come attrice,showgirl e conduttrice, poi come politico e opinionista, Alba Parietti è anche stata spesso al centro della cronaca rosa per le sue passionali storie d’amore. Eppure, il prossimo 2 luglio, festeggerà i suoi 54 anni rigorosamente da single. Quando le si chiede come mai non ha ceduto anche lei, come tante sue colleghe coetanee, al fascino di un uomo più giovane, Alba risponde: “Chi cerca sesso, ormai, trova di meglio. Il mondo è pieno di ragazze bellissime e giovanissime, molto più attraenti di me. Ma il fascino è un’altra cosa! E’ l’energia, la voglia di vivere. Me l’hanno insegnato mia madre, una donna allegra e profonda nello stesso tempo, mio padre e il mio ex Giuseppe Lanza di Scalea, che diceva sempre che ‘la lamentela è fastidiosa’. Io ho avuto un tumore a 35 anni, a 45 sono finita sotto un tir e mi sono salvata per miracolo, ho visto morire i miei genitori e conosciuto persone con sofferenze pesanti. Le cose per cui vale la pena piangere sono poche: quando perdi una persona cara, ti commuovi per un film…Ma non piango per amore. Quando una storia finisce è sempre una tragedia, un lutto, ma con gli anni ho capito che i dolori veri sono altri. La sofferenza in amore è come il dolore del parto: ti viene da ridere a pensarci! Ci sono uomini che mi hanno amato con passione travolgente, come Christopher Lambert. Giuseppe Lanza è stato un compagno meraviglioso, con cui potevo dialogare, che è stato un passo indietro senza sentirsi sminuito. E poi c’è l’amore per quel fidanzato che è diventato praticamente come un figlio: Cristiano De André. L’uomo più importante della mia vita, a parte il padre di mio figlio Francesco, ossia l’attore Franco Oppini, l’avevo trovato, ed era Giuseppe. Ma ora lui ha una nuova compagna e devo rispettare questa situazione, nonostante il nostro rapporto, tra amicizia e amore, sia durato 15 anni. Perché è finita? Non avrei potuto rinunciare ad altre passioni. Sono fatta così. Ma lui non è certo un uomo che avrei potuto tradire. Era giusto che quell’amore si trasformasse in qualcos’altro“. Così, quando le si chiede se oggi pensa che potrebbe risposarsi, lei, provocatoria come sempre, risponde: “Potrei fare di tutto, perfino risposarmi con una donna. Con gli anni che avanzano, il sesso non è più una priorità, alle volte trovo più affinità e fascino in una donna che in un uomo. Ora sono libera, ma non sono mai sola: sono circondata da amici e dai miei animali. Mi fanno molta più compagnia gli animali che le persone. E poi c’è mio figlio, che va e viene da casa! Io sono la mamma che non cresce mai e lui è il figlio che vorrebbe che la mamma crescesse. Francesco ha capito le mie debolezze, ma ha fatto in modo che non invadessi la sua vita. Io spesso chiamo i suoi amici o la sua fidanzata per sapere dov’è, perché le telefonate con lui durano 25 secondi: “Sì, no, ciao ho da fare!”. Mi piacerebbe da morire diventare nonna: vizierei i miei nipoti!“. Quando le si chiede se ha paura del tempo che passa, lei risponde: “A chi non fa paura? Invecchiare non piace a nessuno. Mi auguro di avere dei motivi per godermela: nelle critiche ci sguazzo, ma trovo volgare denigrare una donna per la sua età. Ho sempre ricevuto offese per le mie labbra, rifatte quando avevo 25 anni: possibile che  vadano in prescrizione i crimini e non loro? Se mi capita in mano una foto di quando avevo 20 anni, mi viene voglia di mettermi il burqa, eppure mi sento fortunata: con la menopausa sono dimagrita e ho ancora una bella pelle e dei bei capelli. La menopausa è arrivata un anno fa ed ha avuto solo vantaggi! Ad averlo saputo prima: una rottura di scatole in meno!“. Infine, ripercorrendo la sua carriera, le si chiede se è vero che doveva girare un film con Tinto Brass, dei suoi “no” e di eventuali ritorni…: “Brass è un grandissimo regista, ma voleva fare un porno. Avrei dovuto fare Così fan tutte e mi offrirono tantissimi soldi, ma ho rifiutato. Ho detto di no ad Agon Channel e a Silvio Berlusconi, che per due volte, negli anni ’90, mi offrì 9 miliardi: stava fondando Forza Italia e avevo il terrore che firmare quel contratto significasse aderire al suo progetto politico. Al Festival di Sanremo, invece, tornerei in qualsiasi condizione, anche trascinandomi sulle ginocchia!“.

Fonte: Nuovo

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