Fabio Curto: “Sì, continuerò a cantare per strada!”

Di Edicola - 6 luglio 2015 17:07:17

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Ha vinto la terza edizione di The Voice of Italy, eppure Fabio Curto mantiene i piedi per terra. Il 27enne di origini cosentine, trapiantato a Bologna, non vuole abbandonare l’arte di strada: “Vorrei innanzitutto continuare a collaborare con le persone con le quali ho scritto il mio singolo L’ultimo esame e poi continuare il mio progetto di strada, forse non con la stessa regolarità, ma sicuramente non lo abbandonerò: lì sono nato! Dedico la mia vittoria a mio fratello Francesco, un grande guerriero, uno dei più grandi esempi di tenacia della mia vita. Mi ha insegnato che bisogna combattere tutti i giorni per ciò che ci fa stare bene. Sul palco di The Voice ho portato una cosa semplicissima: la comunicazione, il contatto. Quando ho deciso di suonare per strada, l’ho fatto per portare un dono alla gente. Suonare per le persone comuni mi ha abituato a percepire gli stati d’animo, che è una cosa che manca sul palcoscenico televisivo. Ma la comunicazione, spero di averla manifestata, con tutto il cuore. Molte persone non hanno fatto ciò che volevano nella loro vita perché non hanno rischiato: rischiando si soffre e ti viene da mollare. Ma solo perseverando possono succedere i miracoli, come è avvenuto a me con questa vittoria! Questa vittoria mi ha lasciato la consapevolezza di avere la fortuna di aver incontrato delle persone meravigliose dal punto di vista umano come Roby e Francesco Facchinetti. Conserverò l’emozione dei miei coach quando ho cantato Emozioni di Lucio Battisti: è stato il momento in cui si sono abbattute le barriere tra di noi. Il fatto è che venga valutata la singola esibizione e non sempre sul percorso dell’artista, mentre dietro ogni artista c’è un mondo straordinario”. 

Fonte: Top