Ilona Staller: “Voglio gli arretrati sul vitalizio!”

Di Edicola - 9 luglio 2015 09:07:31

Vero

Ha tornato a far parlare di sé, dopo un lungo periodo lontano dalle scene, l’ex pornostar Ilona Staller, in passato conosciuta anche come Cicciolina. La sexy attrice ungherese, infatti, ha fatto alcune dichiarazioni sul suo collega Rocco Siffredi, concorrente dell’Isola dei famosi 10, che potete leggere QUI, e ha parlato di un suo possibile ritorno con un kolossal del porno. Adesso, però, Ilona torna sui giornali, ma per una questione tutta diversa. In passato, infatti, è stata anche deputata parlamentare, ma adesso si ritrova a combattere una battaglia difficile: “E’ una situazione incredibile, un comportamento inaccettabile da parte dell’amministrazione governativa del Paese” esordisce lei. E il suo avvocato penalista Luca Di Carlo, nonché suo ex compagno, spiega: “Tutto ha avuto inizio con le vicende processuali della Corte Suprema di New York e della giurisdizione italiana legata all’artista statunitense Jeff Koons, ex marito di Ilona. A seguito di una sentenza americana, in Italia è stato avanzato un procedimento di pignoramento sull’indennizzo parlamentare di Ilona, che prevedeva il decurtamento di questo con l’accantonamento mensile di una somma di denaro operata dal Parlamento“. La Staller continua la storia: “Poi c’è stato il ribaltone: Luca è riuscito a far estinguere la procedura. Allora ho reclamato al Parlamento la restituzione delle somme mensili accantonate decurtate dal mio indennizzo, arretrati compresi, ma senza nessun esito. Così mi sono rivolta di nuovo al mio avvocato. Siamo andati di nuovo a Montecitorio. La sicurezza non voleva che salissimo al secondo piano, dove ci sono gli uffici per le procedure legali, la questione ha attirato le attenzioni di curiosi e giornalisti, ma alla fine siamo riusciti nell’impresa“. A questo punto l’avvocato riprende: “Lì ho diffidato la Camera dei Deputati, l’Ufficio della Presidenza della Camera dei Deputati, la Segreteria Generale della Camera dei Deputati, il Parlamento e Montecitorio a svincolare e restituire le somme accantonate nella procedura in favore di Ilona entro cinque giorni. A distanza di qualche giorno, il Parlamento si è fatto sentire, ma se alla diffida non sarà fatto seguito in tutto e per tutto, allora faremo una nuova battaglia legale“. Infine, ricordando il suo passato da deputata, Ilona ricorda il suo scontro con l’attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Avevo espresso la mia solidarietà nei confronti della cantante Madonna per il suo concerto in Italia nel 1990, che fu molto criticato dalla morale cattolica. Invitai Mattarella a preoccuparsi dell’informazione sessuale nelle scuole, anziché polemizzare sui concerti: lui si era schierato con i vescovi contro i contenuti blasfemi del concerto di Madonna. Pochi mesi dopo, feci il bis: mi schierai a favore di una ragazza ripresa dalla preside della scuola per gli indumenti troppo succinti, mentre Mattarella si era schierato con la preside“.

Fonte: Vero