Isabella Falasconi a IsaeChia.it: “Ho deciso di dare un’altra chance a Mauro Donà solo in virtù del mio sentimento, ma adesso c’è tanto da riparare. Marta Krevsun? Per me è incommentabile!”

Di Isa - 31 luglio 2015 19:07:18

La storia tra Isabella Falasconi e Mauro Donà è iniziata a Uomini e Donne con un Mauro assolutamente convinto e tenace nel corteggiare la biondissima dama e con Isabella più restia a lasciarsi andare. Dopo sette mesi di relazione fuori dal contesto televisivo la coppia ha deciso di partecipare a Temptation Island e proprio nel programma estivo di Canale 5 il loro amore è stato messo a durissima prova soprattutto a causa dell’interessamento che Mauro ha mostrato nei riguardi della tentatrice Marta Krevsun. Al momento del loro confronto finale in pochi avrebbero scommesso sul fatto che Isabella e Mauro sarebbero usciti insieme e invece Isabella, con grande sorpresa del pubblico a casa, ha deciso di perdonare Mauro e di continuare la sua relazione con lui.

Oggi, in esclusiva per noi di IsaeChia.it, ecco le parole di Isabella che ci spiega cosa ha vissuto, cosa l’ha spinta a perdonare Mauro e a che punto si trova adesso la loro relazione…

Isabella Falasconi

Ciao Isabella! Allora, sicuramente quella tra te e Mauro Donà è stata una delle storie che, all’interno di Temptation Island, ha generato maggior discussioni e giudizi esterni. Prima di iniziare a parlare bene di quello che è accaduto all’interno del programma cerchiamo di capire come siete arrivati alla decisione di partecipare. Perché avete fatto questa scelta? Perché sentivate il bisogno di mettere alla prova il vostro amore? Diciamo che il nostro rapporto era un po’ in una fase di stallo. Io quando siamo usciti insieme da Uomini e Donne ero molto scettica anche perché, chi ha seguito il programma lo sa, io all’inizio non è che fossi convintissima di iniziare questa storia, Mauro non mi aveva travolta, non era stato certamente un colpo di fulmine. Usciti dal programma, però, lui si è posto con me in un modo che mi ha coinvolta. Anche se eravamo distanti si faceva sentire molto, mi cercava, insomma era una presenza forte nella mia vita. Tuttavia, però, nell’ultimo periodo è impossibile negare che ci fossero alcuni problemi. Vuoi sapere una cosa divertente? Allora, io e Mauro per ragioni lavorative ci vediamo solo nei fine settimana e ovviamente in settimana ci capita di uscire con i nostri amici… ecco, proprio poco prima di entrare a Temptation avevamo avuto una discussione molto accesa perché io, quando sono fuori con i miei amici, mi faccio sentire poco, non lo chiamo, lui alcuni miei amici non li conosce… e abbiamo avuto una discussione perché lui è molto geloso di me! In realtà abbiamo avuto diverse discussioni perché lui aveva dei dubbi sulla sincerità del mio sentimento! Paradossale, no?! Eppure io, da parte mia, avevo le mie ragioni per non essere serena perché una volta Mauro mi disse ‘io potrei essere un buon padre ma non un buon marito‘…

In che senso? Ah, dovete chiederlo a lui! Io dopo Temptation Island una risposta me la sono data. Se io dicessi che potrei essere una brava mamma ma non una brava moglie cosa vorrei dire? Che non riuscirei a portare rispetto a mio marito? Che lo tradirei? Io penso che se io tradissi Mauro non sarebbe solo un tradimento a lui, sarebbe prima di tutto un tradimento al mio sentimento verso di lui. Io ti assicuro che per quanto io possa essere stata male, lui sta peggio. Pur non essendo stato un tradimento fisico, lui ha tradito di testa, ha tradito se stesso e quello che pensava e diceva di provare per me, quindi chi tradisce, alla fine, soffre molto di più. Oggi Mauro forse soffre pure più di me. Io mi riguardo e sono fiera di come mi sono comportata, mi riguardo e non ho nulla da rimproverarmi, sono stata onesta con Mauro e prima ancora con me stessa. Lui non può dire lo stesso!

Nei primi giorni all’interno della trasmissione hai lamentato più di una mancanza da parte di Mauro. Una frase che ci ha molto colpiti è quella in cui affermavi che con i suoi modi di fare ti faceva quasi sentire ospite in casa sua. Ci spieghi meglio cosa intendevi? Dunque, come dicevo io e Mauro lavoriamo in città diverse, in settimana i nostri lavori ci assorbono quasi tutto il giorno per cui da quando la nostra storia è iniziata riusciamo a vederci solo nei fine settimana. Una volta vado io da lui, una volta viene lui da me. A volte mi è capitato di partire il sabato, io il lunedì non lavoro, il martedì me lo prendevo di ferie, quindi in pratica riuscivo a stare 4, a volte anche 5, giorni a casa sua. E in pratica succedeva che lui di giorno lavorava ed io, non conoscendo la città, non avevo assolutamente nulla da fare. Magari gli chiedevo di coinvolgermi, di farmi fare qualche commissione, giusto per non stare in casa a non fare nulla, ma lui al massimo mi diceva di andare da lui in ufficio e anche lì, sostanzialmente, stavo sola a guardare la tv. Quando lui tornava dal lavoro aveva una volta la palestra, una volta la piscina… io ho pure provato ad andare in piscina con lui qualche volta però quando magari non mi era possibile andarci mi aspettavo che, dato che generalmente ci vediamo poco e che comunque per stare da lui qualche giorno in più prendevo delle ferie, lui magari rinunciasse per stare con me e invece se ne usciva con frasi come ‘eh, ma la palestra non la posso interrompere, perdo il ritmo‘… lì mi sentivo un po’ un peso, come se il fatto che io fossi li gli compromettesse tutta la sua organizzazione. Discutendo e confrontandoci lui ha ammesso che ha difficoltà a stravolgere la sua vita per adattarsi alla nostra storia. Mentre ormai lui sa che i fine settimana sono dedicati a me e quindi durante quei giorni facciamo di tutto, ci muoviamo, ci spostiamo, usciamo e quant’altro, in settimana ha le sue abitudini e ha difficoltà a modificarle. E’ abituato a lavorare, è preso dai problemi del lavoro e non è abituato al fatto che ci sia una persona a casa che lo aspetta e che magari può avere delle esigenze. Lui mi ha pure chiesto più di una volta di andare a convivere perché, secondo lui, bisognava semplicemente abituarsi, adesso non riusciva perché era comunque una situazione una tantum, ma se avessimo iniziato a convivere magari pian piano sia lui che io (perché comunque anche io non ho mai convissuto, vivo sola e anche io ho le mie abitudini) avremmo trovato il nostro equilibrio. Il fatto è che io non posso ‘provare’, convivere per me vorrebbe dire cambiare città, trasferire la mia attività, devo avere delle sicurezze, devono esserci dei presupposti e alla luce di ciò che accadeva quelle volte che restavo in settimana io questi presupposti non li vedevo…

Quando il gioco è iniziato tu, dentro di te, temevi che la vostra storia potesse finire? Io pensavo che ci saremmo messi alla prova e che quindi i rischi erano al 50%, in un contesto del genere potevo sbagliare io, poteva sbagliare lui. Mauro invece era sicurissimo che saremmo usciti insieme tanto che mi disse ‘Io ti amo e so esattamente cosa ti dovrò dire alla fine del programma’, queste sono state le sue parole. Io invece gli avevo chiaramente detto che mi sarei messa in gioco perché dato che comunque, nella nostra coppia, la grande decisione, lo spostamento di città e il cambia,mento più grande di vita toccherebbe a me, volevo avere la sicurezza assoluta dei miei sentimenti. Anche nella vita reale, volendo, avrei potuto avere le tentazioni: in questi mesi è capitato più di una volta che mi dicessero ‘ma che ci fai con quello che è distante, a me piaci, stiamo insieme‘ però io non mi sono mai sentita davvero tentata. Non capivo se dipendesse dal fatto che sono una persona fedele per indole o dal fatto che magari ero davvero molto innamorata di Mauro. Temptation poteva essere la prova del nove ma soprattutto per fare un’analisi su me stessa e sul nostro rapporto, non tanto perché pensassi di poter cadere in tentazione con ragazzi molto più giovani di me. A me i ragazzini non piacciono nonostante ci siano state delle persone, come ad esempio Emiliano De Cesaris, che ho molto apprezzato a livello umano e con cui mi sono trovata benissimo a parlare. Comunque se anche nel programma mi fossi resa conto di non essere così profondamente innamorata di Mauro e se fossi stata tentata di certo non avrei fatto niente lì, perché io porto rispetto.

Sin dall’inizio Mauro si è avvicinato insistentemente alla tentatrice Marta Krevsun. Ti aspettavi che potesse puntare proprio lei? Non ti ha sorpreso il fatto che si sia interessato ad una ragazza molto diversa da te? In realtà mi ha proprio sorpreso il fatto che abbia puntato qualcuna! Dopo quello che mi aveva detto, dopo avermi detto di essere stra-sicuro e che sapeva già cosa mi avrebbe detto alla fine del programma sono rimasta sconvolta quando l’ho visto correre dietro ad una ragazzina dopo nemmeno tre giorni! Ma poi, ti dirò, fosse andato dietro ad una donna davvero affascinante, che davvero gli mostrava interesse, non dico che lo avrei accettato ma quantomeno avrei compreso. Tipo una Chiara Napoli o una Fabiola Cimminella lo vedevi che bene o male erano interessate ai ragazzi con cui si frequentavano… Marta non lo ha nemmeno mai abbracciato, era solo concentrata a fare le scenette di Beautiful! Ma come fai a corrergli dietro? Ma cosa ti passa per la testa?

Quindi per te Marta recitava? Non era realmente interessata a Mauro? Per me a Marta interessava solo emergere in televisione. Alla fine ci sono 12 tentatrici e 6 fidanzati, anzi contando che Salvatore Di Carlo e Teresa Cilia hanno vissuto una situazione particolare diciamo pure 5 fidanzati… se vuoi emergere devi puntarne uno ed è quello che ha fatto lei. Per me lei è incommentabile. Per me lei è una di quelle che farebbero di tutto per ottenere ciò che vogliono e non è di animo buono. Non portava rispetto né a lui né a se stessa. Dopo 3 giorni faceva la gelosa nei suoi confronti quando si stava comunque approcciando a un ragazzo fidanzato…

Beh, però onestamente anche partendo dall’assunto che lei volesse emergere non avrebbe mai avuto la possibilità di farlo se Mauro non le avesse dato corda… Eh, però lui in quel contesto dice ‘io sto qui apposta, per mettermi alla prova‘ e lui si è messo alla prova. Con questo non lo difendo e non lo giustifico perché lui mi ha mancato di rispetto al 100%, lui se ne è accorto rivedendosi, si è sentito anche una merda, però si è messo in gioco e visto che ha provato comunque attrazione verso di lei ha voluto capire se si fermava lì o se c’era la curiosità di magari continuare la conoscenza anche fuori e, a suo dire, questa curiosità non c’è mai stata.

Durante i primi falò, quando vedevi le clip di Mauro e Marta più di una volta ti abbiamo sentita inveire contro la tentatrice… perché prendersela con lei? Insomma, alla fine chi doveva portarti rispetto era solo il tuo compagno… Mauro ha sbagliato tantissimo verso di me, lui lo sa, io lo so e adesso il nostro rapporto non è come prima, è in fase di riparazione, c’è da lavorare. Le mie critiche a Marta non escludono quelle a Mauro, per me sono stati criticabili entrambi. Lui perché mi ha mancato di rispetto, ha mancato di rispetto a se stesso, a quello che avevamo costruito e lei perché comunque per me, per quello che è il mio modo di pensare, si è comportata in maniera incommentabile. Io donna che mi approccio ad un uomo che ha una compagna lo faccio in maniera rispettosa, gli direi ‘guarda Mauro, tu mi piaci ma capisco che tu sei in una situazione complicata‘, e starei al mio posto, questo per me è il rispetto, ma proprio nella vita. Se ci fai caso i ragazzi, i tentatori, sono stati molto più rispettosi verso noi donne. Allora, se sei un’attrice mi dai un copione e mi paghi per interpretarlo è un conto, ma siccome lì dentro non ci sono copioni e c’è la massima libertà di azione, se tu decidi di comportarti così per me sei incommentabile!

In particolare tu ti sei molto arrabbiata quando Mauro, parlando con Marta, ti ha confrontato a lei ed in particolare ti ha ferito il riferimento alla cultura, al fatto che Marta sarebbe più colta di te… Quella è una cosa che mi ha ferita tantissimo, mi ha ferita tanto e ha ferito anche la mia famiglia, perché comunque io avrei tanto voluto studiare ma non ho avuto la possibilità di farlo. Poi però ho recuperato di mia iniziativa, ho letto, mi sono informata… quando ho sentito Mauro dire quelle cose mi sono detta ‘Ma quest’uomo non mi conosce, ma cosa sa di me?‘. Forse i soli weekend in sette mesi sono stati troppo poco per farmi conoscere davvero… Io sono una persona che nella sua vita la sua intelligenza l’ha dimostrata con i fatti, creando delle attività di successo, facendomi da sola, con le mie forze. Io ho fatto anche l’imprenditrice edile, magari mi mancherà la cultura in senso scolastico ma io sono una persona con mille sfaccettature, molto informata, capace di riuscire nella vita. E tutto quello che ho creato e le soddisfazioni che mi sono presa mi rendono sicura di me stessa. Che poi… uno può avere milioni di attestati ma non c’è bisogno di pubblicare i voti su Internet se è sicuro del proprio valore… cioè, lei è più insicura di lui! Tra l’altro è facile farti conoscere bene e sembrare piacevole in un contesto artefatto come quello in cui ti vivi 24 ore su 24 ed in cui i tuoi unici impegni sono fare il bagno e prendere il sole. E’ come se i ragazzi fossero entrati in una sorta di mondo parallelo dove hanno lasciato fuori tutti i problemi della vita quotidiana, lo stress del lavoro e tutto era bello. Avrei voluto vedere Mauro a viversi nella vita normale una come Marta che è una rottura di scatole e che è concentrata solo su se stessa, lo avrei voluto vedere proprio!

Col proseguire della frequentazione tra Mauro e Marta abbiamo visto video sempre più equivoci, da quello sotto la coperta in giardino a quello del loro ultimo weekend insieme. Immaginiamo che sia difficile spiegare cosa si prova in momenti del genere ma potresti provare a farlo? Cosa pensavi di fronte a quei video? Dentro di me c’era delusione, c’era la tristezza nel pensare che per l’ennesima volta avevo sbagliato a credere nella persone che ho accanto. In quei pochi momenti era come se sentissi il peso di essere stata presa in giro per 7 mesi.  Mi dice che mi ama, che sa cosa mi dirà alla fine del gioco, che esisto solo io… e dopo tre giorni lo vedo correre dietro una ragazzina?

Lo sai che, soprattutto sul video sotto le coperte, sono state fatte moltissime insinuazioni… Parliamoci chiaro: io non penso che lui gli abbia toccato le parti intime perché Mauro è una persona rispettosa. Lui a me ha portato rispetto per due mesi nonostante non ci fossero le telecamere, nonostante dormissimo in due camere attaccate e nonostante siamo stati anche sdraiati nel letto insieme. Se io donna prendo la mano di un uomo e faccio io la “z*****a” l’uomo è un uomo, è normale. Comunque Marta certe cose poteva dirle prima, non alla fine quando ha capito che Mauro voleva restare con me…

Nelle esterne con Marta tu riconoscevi il Mauro che ti è stato accanto nei vostri mesi di fidanzamento? Oppure ti sembrava diverso e avevi la sensazione di vedere quasi uno sconosciuto? Noi Mauro fuori non lo conosciamo, tu si… quello che abbiamo visto con Marta è il vero Mauro? Assolutamente non lo riconoscevo! Lo guardavo e pensavo ‘Ma ce le hai le palle? Ma chi è questo? Ma a me non mi piace uno così!‘. Io pensavo che lui avesse le palle di decidere su se stesso, l’ho sempre visto così di polso nel lavoro, capace di imporsi, di decidere… e poi vai dietro a una ragazzina che fa i capricci? Lì ho visto un uomo debole e insicuro, ma come si fa a 40 anni a chiedere ‘ma io ti piaccio?‘? Quella è una forma di insicurezza! Se io sono sicura di me non te lo chiedo, lo capisco. Per me lui lì dentro aveva bisogno di un punto di riferimento, ha visto che Marta lo riempiva di attenzioni, è stato lusingato da questa cosa e di conseguenza si è legato a lei e per starle dietro si è anche sforzato mostrandosi quello che non è. Quando io nei video lo vedevo rapportarsi con i ragazzi lo riconoscevo, era il Mauro che avevo visto in sette mesi, con lei era una persona che non conosco.

Arriva il momento dell’ultimo confronto, tu arrivi convinta che quello sarà l’ultimo atto della vostra storia e arrivi pensando anche che addirittura Mauro uscirà dal programma con Marta. Mauro, però, ti raggiunge dichiarandoti il suo amore, negando di aver provato un’attrazione verso Marta e chiedendoti addirittura di diventare sua moglie. Il pubblico a casa ha mostrato molto scetticismo verso Mauro, perché invece tu gli hai creduto? Io non gli ho creduto, io ho deciso semplicemente di essere sincera con me stessa. In quel momento, al falò finale, pensavo che lui scegliesse di uscire con Marta e infatti quando poi mi ha detto tutte quelle cose mi ha spiazzato, io ridevo perché comunque dicevo ‘ma che sta dicendo questo? Ma sta facendo la scenetta televisiva?‘, poi però dentro di me dicevo ‘tu sei innamorata di quest’uomo, ancora non hai finito di capire, perché comunque lui adesso ti sta dicendo altro rispetto a quello che pensavi‘, ero in confusione, lì le emozioni viaggiano a cento all’ora, non hai il tempo di realizzare ma sicuramente non ho preso sul serio nemmeno per un secondo quella proposta di matrimonio. Non posso accettare che tu mi chiedi di sposarti dopo quello che ho visto, quindi farò finta di non averla mai ricevuta quella proposta. Me la farà veramente poi, quando se la sentirà, perché lì non se la potevi sentire, sarebbe falso a dirmi che in quel momento lo sentivia davvero. Tutti dicono ‘ah, si è sciolta appena ha sentito la parola matrimonio! ‘. A me, credimi, del matrimonio non me ne frega niente, non in quel modo, non in quel contesto televisivo, dopo che in un contesto televisivo mi aveva già chiesto il fidanzamento e dopo aver fatto anche tutto quello che ha fatto. Io non ho paura di rimanere da sola, e l’ho detto anche lì, per me una relazione e il fatto di stare con un uomo sono valori aggiunti alla mia vita, non un bisogno. Io devo riprendere fiducia in lui, devo cercare di capire… nel momento del falò ero troppo ‘sballottata’ e sapevo che se gli avessi detto di no in quel momento la nostra relazione sarebbe finita per sempre. Io sono una persona molto paziente, ma quando dico ‘basta’, per me è basta davvero. Solo che dentro di me sapevo che c’era qualcosa di irrisolto e quel problema me lo volevo e dovevo risolvere con lui. Ho deciso di dargli un’altra chance in virtù del mio sentimento e di quello che provo io, non di quello che mi ha detto lui all’ultimo falò. Ora devo riprendere fiducia in lui, devo capire… poi sarà lui a guardarsi dentro e a decidere come, dove e perché vorrà sposarmi, ma in questo momento è un’eventualità che proprio non possiamo prendere in considerazione perché ora come ora c’è prima di tutto tanto da riparare.

Il fatto di averlo visto in atteggiamenti così intimi con un’altra donna, il fatto che addirittura lei abbia fatto delle insinuazioni pesanti su quello che è accaduto sotto quelle famose coperte… come si fa a superare tutto questo? Il fatto è questo: io amo Mauro con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, sarebbe bello se fosse perfetto ma la perfezione non esiste, di una persona devi prenderti il pacchetto completo con pregi e difetti, l’amore non è un  ‘ti amo se sei bello, bravo e dolce e se mi fai un dispetto non ti amo più‘, l’amore è altro, amore significa accettare la persona che hai di fronte e semmai aiutarla a migliorarsi, questa è la mia idea dell’amore per cui io lo amo anche se a volte fa lo stupido, se a volte è insicuro, anche se fa delle cazzate. Certo, io non posso stare con lui e soffrire dalla mattina alla sera perché sarei sadica. Errare è umano, io ho perdonato ma adesso non posso accettare altro, adesso sta a lui giocarsi bene questa chance!

Quando tu hai deciso di uscire dal programma con Mauro hai comunque affermato che, appunto, da parte tua c’è solo l’intenzione di dargli una chance e che sarà lui a doverti fare innamorare nuovamente di sé. Adesso è passato un mese dalla fine del programma… è riuscito a raggiungere quel traguardo? Ultimamente ci sono state sicuramente diverse difficoltà, tra cui rivedere le puntate. Io nel rivederle sbotto sempre, perché tu rivedi scene che non hai visto e le rivedi da un punto di vista diverso. Questo ha fatto sì che ci siano stati diversi alti e bassi. Sicuramente ora siamo diversi insieme rispetto a prima. Molto ha influito su Mauro il fattore fan, il fattore chiacchiere, tanto che lui più di una volta mi ha ripetuto ‘Scusami, Isa, in questo momento mi sento uno schifo…‘, reagiva male, si sfogava e diventava freddo con me. Anche io ogni tanto ho avuto i miei sbotti che hanno creato delle discussioni forti tra di noi. Poi, però, ci guardavamo in faccia e dicevamo ‘Io non posso stare senza di te e tu non puoi stare senza di me!‘. Gli dico sempre che è un pirla e che gli spaccherei la faccia (ride, ndr) e lui mi fa ‘Ma dai, almeno ti faccio ridere‘… sdrammatizziamo così. Mi fa ‘Ma io quindi ti piaccio?’, e proviamo a prenderla a ridere. Io penso che le esperienze, belle o brutte che siano, formino le persone. Se tu riesci a superare un ostacolo non abbattendoti troppo, il risultato è maggiore. Ad esempio gli dico anche di fregarsene di quello che gli dice la gente, che tanto a insulti ce lo prendo io (ride, ndr).  Il 22 luglio ho festeggiato il mio compleanno e lui mi ha scritto una lettera molto bella in cui mi chiede scusa e mi dice che è l’uomo più fortunato del mondo perché ha una donna come me al fianco, che ha voglia di vivermi un po’ di più, perché questa lontananza a detta sua è stato il motivo che lo ha portato ad avere i comportamenti più sciocchi e che vuole sposarmi il prossimo anno, quindi non parliamo più di convivenza, ma di matrimonio. Io dal mio canto mi sto impegnando ad esempio a fermarmi di più da lui lo stesso anche se lui ha altri impegni, dovremmo andare in vacanza ad agosto… e tra me e lui è già cambiata qualcosa. Io sono innamorata di sto pirla, che devo fa (ride, ndr)?

Hai detto che su di Mauro hanno pesato molto anche i giudizi esterni e che sta vivendo male molte delle critiche che sta ricevendo. Tu, invece, come stai affrontando i giudizi della gente? Io posso star male per quello che è successo e ti garantisco che così è stato, ma non posso star male anche per quello che pensa la gente! A me non interessa l’opinione della gente, interessa solo la mia di opinione!

E cosa ne pensi dei comportamenti di Marta dopo il programma? Qualche tempi fa Mauro ha pubblicato su Instagram la frase ‘Ma io come ragazzo ti piaccio?‘, per fare ironia su se stesso e Marta dopo qualche minuto ha risposto pubblicando un ‘Siiiiii‘… Quando Mauro ha pubblicato su Instagram quella foto io ero in ufficio insieme a lui… cosa c’entrava che lei rispondesse? Che si è intromessa a fare?! Io chiamo i carabinieri per stalking! Che poi mi contattano, mi raccontano anche di Marta che ha contattato un tentatore con cui io sono rimasta in buoni rapporti e gli ha detto che io ho mandato lui da lei per tentarla! Cioè, cose assurde. Io mi auguro di non incontrarla, mi auguro che non si presenti davanti ai miei occhi perché sta davvero esagerando!

Tornando a te e Mauro, dopo questa esperienza e dopo quello che è accaduto non vivi un po’ nel timore che una debolezza come quella capitata a Temptation Island possa ripresentarsi? Adesso ho molta paura, però cerco di non pensarci perché la vivrei male e non avrebbe senso. Ho deciso di dargli fiducia per il momento, tanto poi le voci girano, le notizie arrivano… poi sai dove sta la differenza tra un uomo e una donna? Che una donna se deve tradire un uomo è più furba, l’uomo è più coglione! Io non ho bisogno di fingere o di tenergli le cose nascoste, io gli racconto anche le cavolate che mi passano per la testa, su quello son tranquilla di me… di lui, invece, ad oggi un po’ meno. Sarà il tempo a decidere per noi, perché delle belle parole, delle belle lettere ce ne facciamo ben poco. L’altro giorno mi ha dedicato la canzone di Raf, Come una favola… che poi, favola (ride, ndr)?! Però se si ascoltano le parole effettivamente ci sta, quella canzone è per noi!

Tornando indietro parteciperesti ancora a Temptation IslandBeh, se me lo chiedi adesso ti dico di no! Però se non avessimo vissuto quest’esperienza, sicuramente la storia tra me e Mauro sarebbe finita. È un’esperienza che consiglio a tutte le coppie che hanno un problema. Se non hai un problema non ci vai. Se sei come Teresa e Salvatore, non ci vai, non ti serve! Allora due sono le cose: o si anticipano i tempi e si arriva prima alla rottura, che comunque sarebbe stata inevitabile, oppure si esce da lì più forti di prima. Vivi quello che avresti potuto vivere in più anni in una sola settimana full immersion e ti risparmi un calvario inevitabile!

Al di là di tutto, comunque, sembra che questa esperienza abbia fatto nascere delle belle amicizie, voi ragazze all’interno del villaggio sembravate davvero unitissime. Sei rimasta in buoni rapporti con loro? Ho un ottimo rapporto con tutte. Quella che ho sentito di più è Alessandra De Angelis, che ha vissuto una storia in qualche modo molto simile alla mia. Io come donna a 40 anni stimo tantissimo lei che ne ha venti, perché tanto di cappello a una persona che pur essendo così giovane è già una donna a tutti gli effetti, con dei valori, con dei sani principi… mi rivedevo davvero tanto in lei! Anche quando scattava, io cercavo di farla ragionare, di starle accanto, le dicevo ‘Sfogati, piangi, perché almeno butti fuori tutto quello che hai dentro! Ti senti meglio dopo, ti liberi!’. Lei t’incanti a sentirla parlare, ti emoziona…e anche Emanuele D’Avanzo! Sono proprio carinissimi insieme!

Un fortissimo abbraccio a Isa, Chia e a tutto il blog! Isabella