‘Temptation Island 2’, Roberta Festa a IsaeChia.it: “Dario Loda mi confessò che nel week end con me stava talmente bene che non voleva più tornare nel villaggio!”

Abbiamo conosciuto Roberta Festa nel 2011, quando partecipò a Uomini e Donne nel format Ragazzi e Ragazze, meglio conosciuto come Trono under, durante il quale si mise in luce per l’incredibile successo che riscuoteva nel parterre maschile.

Nessuno all’interno del programma di Maria De Filippi era riuscito tuttavia a conquistarla, ed ecco che quest’estate abbiamo ritrovato la biondissima Roberta tra le dodici tentatrici single della seconda edizione di Temptation Island.

Oggi, in esclusiva per IsaeChia.it, ecco cosa ci ha voluto raccontare di questa sua nuova avventura televisiva…

Roberta Festa

Ciao ragazze! Qualche anno fa avevate già avuto modo di conoscermi nel Trono under di Uomini e Donne, ma l’occasione di partecipare a Temptation Island era davvero imperdibile. E’ bastata una telefonata e ho deciso subito di partire per questa nuova esperienza: come ben ricorderete, a Ragazzi e Ragazze ero – come disse Maria De Filippi – “la più gettonata”, ed essendo abituata ad essere corteggiata anche nella vita reale questa volta mi sono ritrovata nella nuova ed inedita veste di tentatrice!

Arrivata al villaggio ho subito socializzato con le altre undici ragazze: sono una persona socievole e solare e mi adatto a tutte le situazioni. La prima grande sorpresa è stata quando Maria di è ricordata di me, non me lo aspettavo!

Alla presentazione dei sei fidanzati ho subito notato Dario Loda, peccato che anche Claudia Merli abbia notato me! Ci ha visto lungo la ragazza, e subito mi ha bloccato la possibilità di conoscere il fidanzato nelle esterne fuori dal villaggio, consegnandomi un braccialetto azzurro che in quel momento non avrei proprio voluto indossare. Con il trascorrere dei giorni notavo che Dario era molto provato dalla separazione da Claudia, ma forse il suo comportamento era anche dovuto al rimorso per averla già tradita… Notavo che i suoi sguardi mi seguivano ovunque andassi, ma probabilmente il suo carattere troppo chiuso non lo facilitava ad interagire con me. Battuta dopo battuta sono riuscita a farlo aprire ed abbiamo iniziato a dialogare molto, sia in modo scherzoso che serio…

È così arriviamo al giorno della scelta per la preferita con cui trascorrere un weekend da sogno: Dario fu il primo a scegliere, lo ricordo come se fosse ora, con una ghirlanda di fiori veri. Che emozione quando si alzò e venne verso di me prendendomi per mano… Avevo capito che in quel momento il suo primo pensiero non era più per le uova! Subito dopo la scelta lui mi chiese se io me lo aspettassi. Gli risposi che me lo aspettavo solo al 50%, perché non mi aveva esternato tutto il suo interesse in modo così palese prima di allora. Da quel momento il nostro rapporto è cambiato ed ha iniziato a consolidarsi: colazione insieme, pranzo insieme, cena insieme, prendevamo il sole insieme e cantavamo insieme in napoletano… Si stava sempre insieme!

Finalmente ci liberammo dei braccialetti e partimmo insieme per il nostro weekend che, devo ammettere, è stato davvero magnifico! Durante la nostra permanenza ad Alghero eravamo come due calamite che si attraevano e per suggellare il nostro rapporto ne comprammo due vere in un negozio di artigianato tipico… Con me stava talmente bene da confessarmi di non voler più tornare al villaggio, e di aver chiesto di poter restare ancora qualche giorno!

Di ritorno verso il villaggio gli chiesi chi avrebbe scelto tra le tentatrici per fare il week end se non ci fossi stata io. Lui mi rispose “Nessuna, perché tu sei l’unica persona vera e sincera all’interno del villaggio, molto rispettosa e realmente interessata a conoscermi, non per le telecamere e i microfoni!“.

Rientrati al villaggio lui mi scrisse il suo numero sul mio pacchetto di sigarette (ancora lo conservo!), poi mi regalò un bracciale dicendomi che sono una persona a cui lui si era legato molto (anche per via dei nostri caratteri simili) e ci teneva che lo conservassi! Certo, dieci anni di fidanzamento non possono essere confrontati con 3 settimane in un villaggio da sogno!

Per me è stata una splendida esperienza che ha messo veramente alla prova i sentimenti e le passioni di tutti noi partecipanti. Solo chi ha vissuto quei giorni nel villaggio riesce a comprendere la realtà delle emozioni che una simile esperienza mi ha lasciato!

Bacioni a tutti, Roberta Festa