Maria Giovanna Elmi: “Ho detto addio alla mia adorata suocera, che aveva 103 anni!”

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E’ un’estate da dimenticare per l’ex naufraga dell’Isola dei famosi Maria Giovanna Elmi: poco fa ha dovuto fare i conti con la scomparsa di sua suocera, Maria Balbinot, madre del marito Gabriele Massarutto, che aveva quasi 103 anni, e non solo. A causa di un incidente, sta continuando ad avere problemi di salute. “Ero molto legata a mia suocera. Il più grande insegnamento che mi ha lasciato è stato l’amore per la famiglia, ma anche per la propria vita: era sempre occupata a dirigere la casa, a fare i golfini per i nipotini. Teneva sempre attivo il cervello facendo le parole crociate o giocando a carte. Non c’erano soldi in palio ma le piaceva vincere, a volte anche barando! Era una donna davvero straordinaria!“. Passando all’incidente, invece, l’ex presentatrice racconta: “E’ incredibile, stavo scendendo dall’aereo che mi portava da Roma e un signore mi ha dato uno spintone con un trolley e l’impatto è stato così violento che ho rischiato di farmi tutta la scaletta dell’aereo a faccia in giù. Fortunatamente mi sono rigirata su me stessa e sono riuscita a stare dritta sulle gambe. Però facendo una torsione violenta, ho fatto ‘scrocchiare’ il mio ginocchio sinistro e qualche giorno dopo si è formato un grande ematoma interno. Ancora oggi, dopo mesi di cura, non riesco a fare di corsa i gradini“. Quanto alla sua vita di oggi, la Fatina della tv racconta: “Ora vivo a Tarvisio e le occasioni di vivere nella bellezza non mi mancano: in poco tempo raggiungo Salisburgo, Lubiana, Venezia e Vienna, così posso vivere stagioni musicali e festival straordinari. Inoltre ho la possibilità di raggiungere Roma con un volo da Trieste in un battibaleno. Mi sarebbe piaciuto gareggiare a Ballando con le stelle, ma mi hanno detto che avendo preso parte a L’isola, non potevo prender parte a nessun altro reality. Per ora va benissimo anche essere ospite di varie trasmissioni, come Techetecheté: è stato davvero un grande onore interpretare i testi del poeta Pasquale Panella. Dei talent show sperano che servano come trampolino di lancio e farei volentieri parte di una giuria, c’è qualcosa che bolle in pentola. Io, nel frattempo, aspetto. Sicuramente avrò sbagliato qualcosa nella mia carriera, ma non avrei potuto essere perfetta: è impossibile. Penso rifarei tutto, anche perché ogni volta che ho agito, ci ho creduto in quel momento. Nei momenti più difficili, mi ha dato la forza di andare avanti la certezza che la vita è fatta di alti e bassi. Come diceva la mia amica Roberta Giusti, ‘Si chiude una porta, si aprirà un portone. Quello che oggi è la tua disgrazia, domani sarà la tua fortuna’. Bisogna essere positivi, parliamo di matematica nella vita!“. Inoltre, Maria Giovanna parla del libro che ha scritto sulla bellezza: “L’ho scritto con la giornalista Francesca Schenetti, che come me, vive a Tarvisio, per amore. Il mondo è pieno di bellezza e abbiamo raccolto molti momenti di bellezza, ma non si parla soltanto dei canoni estetici. Ci sono racconti di personaggi autorevoli, abbiamo chiesto per esempio a Vittorio Sgarbi e Piero Angela: sono 400 pagine che fanno amare la vita. Guardo alla vita con una positività forse sfacciata, ma che mi fa godere ogni piccola cosa, come se fosse la prima volta. Quando vado a dormire e non ho avuto una bella giornata, mi addormento pensando ‘chissà se domani che belle cose mi accadono’. D’altra parte sono solo all’inizio!“.

Fonte: Vero