Paola Barale: “Dalla tv mi sono auto-eliminata. Ora, ho voglia di innamorarmi ancora”

Di Edicola - 13 settembre 2015 13:09:48

Chi

E’ già una delle concorrenti che ha appassionato di più il pubblico di Pechino Express, in coppia con l’amico, il direttore artistico e coreografo Luca Tommassini, formando la coppia degli Artisti. Parliamo, chiaramente, di Paola Barale, che prima di partire per il Sud America ha annunciato la fine della storica relazione con Raz Degan. “Perché ho scelto di fare Pechino Express? Semplice, Luca me l’ha chiesto e io ho subito accettato. Poi gli ho chiesto ‘Perché proprio io?’ e lui mi ha risposto: ‘Lorella Cuccarini era già impegnata’. E giù con le risate“. Adesso, ripercorrendo la sua carriera, quando le si ricorda del nome ‘Littorina’ e le si chiede se si offende se la chiamano così, risponde: “Ma no, mi viene da ridere. Sono stata la ragazza delle prime volte. Ero una Littorina nel programma Odiens, anticipavo quello che sarebbe poi stato il fenomeno delle Veline, Letterine, Gieffine…Ricordo che scendevo da una scalinata e il pubblico mi lanciava i telecomandi. I primi piani erano belli concentrati sui miei ‘pettorali’. Il mio fisico mi ha aiutata, ma sempre insieme al merito. Ho lavorato sette anni con Mike Bongiorno e ogni giorno era come se fossi a scuola. Poi, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini e ancora, le domeniche su Canale 5 con Fiorello. Facevamo il varietà, prove su prove, imitazioni, gag, parodie. Tutto era serio, ma il fine era per sorridere. Dopo due anni con Maurizio Costanzo, lo studio iniziò a riempirsi con i primi eliminati del Grande fratello e c’era sempre meno spazio da dedicare al varietà, così mi sono eliminata da sola. Senza rimpianti“. E poi la tv ha ‘eliminato’ lei, giusto? “No, ci siamo prese una pausa. Certamente non sono stata sommersa dalle proposte, ma alcune le ho anche rifiutate. Pechino Express mi era stato offerto con Raz, ma lui non voleva. Non mi sono pentita. Ho rispettato me stessa. Volevo vivere. Mio padre mi ha dato della matta ai tempi, ma io ho scelto. Non è che sia rimasta con le mani in mano nel frattempo: ho recitato in una fiction in Argentina, Canciones, che ho anche prodotto. Parteciperò a un film horror di un regista indipendente e assieme ad altri amici autori ho presentato dei progetti. Per ora mi fermo qui“. Quando si chiede di più sulla rottura con l’attore e modello israeliano dopo 13 anni, annunciata sui social, la Barale spiega: “Era giusto annunciarlo. I social network oggi sono un mezzo di comunicazione diretto. Ho reso pubblico, senza intermediari, un dato di fatto che corrispondeva ad una scelta fatta un mese prima da me a Raz. Le parole scritte le ha dettate il mio cuore. Oggi sono serena e sono diventata più selettiva. Il mio cuore è trasparente, guarda gli altri con la verità degli occhi; è un cuore indifeso, credulone, buono. Non sono uno stinco di santo, ma sono sincera. Avere la forza di dire la verità di rende libero. Io voglio vivere l’amore. Voglio amare i tramonti con molta calma. Chi corre veloce, prima o poi, va a sbattere. Oggi sono libera, nulla è da escludere, posso ricominciare ad amare, a programmare“. Così le si chiede se ha programmato anche il prossimo tatuaggio… “Sì, due cuori sulla spalla. Per ora sono i miei“. E quando le si chiede se nel suo cuore c’è ancora l’idea di diventare mamma, risponde: “Quel capitolo è un pensiero lontano. Credo in quello che la vita mi dona. Le relazioni vere, stabili, quelle che durano anni, oggi sono utopia, un raro lusso. Bisogna lavorarci molto. Io l’ho sempre fatto“.

Fonte: Chi