Barbara Bouchet: “Sono la suocera perfetta!”

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Mentre la mamma Barbara Bouchet fa l’attrice di lavoro e si diletta a cucinare, il figlio Alessandro Borghese ha fatto della cucina il lavoro della sua vita, ma si diletta anche ad apparire in tv. E non solo, è anche un papà e un marito modello della moglie Wilma Oliviero e della piccola Arizona: “Sono un padre e un marito felice, che ama rilassarsi nel tempo libero insieme a quella ‘gnocca’ di mia moglie e a quella meraviglia di mia figlia“. E quando gli si fa notare che ormai gli chef sono i nuovi sex symbol e se è così che ha conquistato sua moglie, lui commenta: “Diciamo che una bella donna va sedotta con cura. Quale migliore arma della cucina? Esiste uno stretto legame tra seduzione e cucina: un ingrediente ti provoca, ti stimola attraverso le sue forme e il suo sapore, come una donna. Quando si cucina per qualcuno, non bisogna cercare effetti speciali, ma la sincerità nel piatto. Fin da piccolo ho sempre voluto fare il cuoco. Sono cresciuto aiutando mio padre e in cucina con il ragù, tipico della tradizione partenopea. La cucina è un posto straordinario, che ha sempre accompagnato la mia infanzia, io e mamma preparavamo insieme tanti dolci. Già a 10 anni la aiutavo a preparare gli strudel di mele. A cucinare ci si diverte, è un atto d’amore, soprattutto se lo stai facendo per qualcuno. Metto la stessa passione in tutto quello che faccio. Amo la moto e ho l’IPod sempre acceso, adoro fare surf negli Stati Uniti, dove vive la famiglia di mia madre, sono nato a San Francisco e ci torno per salutare gli zii. Amo dedicarmi alla famiglia e poi sono affascinato dal web: ho un rapporto diretto con chi mi segue, pubblico le foto dei miei piatti. La cosa bella è il collegamento diretto con tutti coloro che sono interessati“. E in effetti, nel programma che conduce su Sky Uno, Alessandro mostra la sua passione per la musica proponendo ricette sulla base delle sette note: “La musica, proprio come il gusto, ha un potere enorme. Regala emozioni così come il gusto riesce a evocare sensazioni sempre nuove sorprendendo il palato. Nel mio programma preparo ricette italiane con una mia playlist, abbinando la percezione olfattiva a quella uditiva. Ognuna delle 200 ricette, nella sigla finale, viene condita in salsa rap. E poi il set ogni sera si trasforma in un ristornate: lascia le telecamere, ma non i fornelli. Nasce tutto dall’idea di coinvolgere lo spettatore in un’inedita avventura enogastronomica. Il locale si chiama AB Il lusso della semplicità e il menù si rinnova ogni settimana in base alle ricette proposte durante il programma. Un’atmosfera informale con protagonista l’estro e la semplicità della mia cucina“.
A proposito dell’influenza che ha avuto sua madre, l’attrice Barbara Bouchet, la diretta interessata commenta: “Ad Alessandro ho consigliato di avere sempre rispetto nei confronti del prossimo e di essere umile. Avere ambizioni è giusto, ma ho imparato che niente dura per sempre e bisogna saper andare in cima ad un palazzo come in una cantina. Sono valori che credo lui abbia acquisito. Molti mi dicono che è un uomo gentile, buono e genuino e io ne sono felicissima. Non lo chiamo tutti i giorni per sapere che fa, anche perché è superimpegnato. Non sono mai stata una mamma apprensiva, ho sempre cercato di dare libertà ai miei figli. Ci vediamo, ovvio, ma solo ogni tanto, quando riusciamo a incastrare i nostri impegni. Questo è il suo momento, lo deve vivere al massimo“. Quanto a lei, al momento è impegnata con lo spettacolo Tre donne in cerca di guai, con Corinne Cléry e Iva Zanicchi e proprio con l’attrice francese ed ex concorrente di Pechino Express riceverà il premio ‘Suocera dell’anno’: “Sono una suocera che lavora sempre e che si tiene abbastanza fuori dalla vita matrimoniale del proprio figlio. Non ho mai voluto essere una di quelle suocere invadenti, il classico tipo temuto e odiato dalle nuore. Cerco di essere presente il minimo e il giusto, perché sono convinta che la vita di mio figlio ora sia con Wilma. Sono comunque presente nei confronti della mia amata nipotina. Io, Corinne e Iva mettiamo in scena la quotidianità di tre amiche di vecchia data, che si ritrovano dopo tanti anni e decidono di andare a vivere insieme, condividendo gioie e paura di un’età matura. L’anno scorso abbiamo fatto il tutto esaurito e ora ripartiamo, abbiamo un calendario ricco di date da ottobre ad aprile!“.

Fonte: Visto

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11 commenti

  1. Il prossimo figlio lo chiamerò Libano…

  2. Io vorrei fare come le donne Colmenares: ogni bimba un nome di Stato:Alabama, Grecia, Cina, Oceania,Alaska e Nebraska ( son due gemelle), per finire con Argentina e Nuova Guinea.( Nuova per non confonderla con Guinea, la nonna)

  3. Borghese mio, ma si può chiamare una bambina Arizona!!! E’ anche vero che abbiamo Paris Hilton, Paris la figlia di Michael jackson e Brooklin, il figlio di Beckam concepito PARE sotto il ponte ( ma con tutti i soldi che c’avete, ancora farlo in macchina come i ragazzini!)

  4. E poi si lamentano se da grandi i figli diventano serial killer

  5. Comunque, la suocera perfetta è quella deceduta.

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