Alessia Marcuzzi: “Non sopporto chi dice che il Grande Fratello è trash: rispecchia la società e chi lo critica non vuole vedere la realtà!”

Di Edicola - 25 settembre 2015 13:09:59

Chi

Ieri sera è andata in onda la prima puntata della quattordicesima edizione del Grande fratello e per la nona volta consecutiva, con buona pace di chi vorrebbe prendere il suo posto, Alessia Marcuzzi è la conduttrice. La conferma, forse è dovuta alla concorrenza con X Factor su Sky e al fatto che ‘squadra che vince non si cambia’… “Che problema c’è? Chi non vuole rinunciare a niente può seguire noi in diretta e X Factor in replica, tanto lo ritrasmettono di continuo”, dice Alessia con aria ingenua. Ed è forse per questo che piace ai bambini (“Mi vedono buffa, con le mie smorfie alla Jim Carrey”) e alle donne: “Con loro ho molto feeling.  Mi vedono più rassicurante di Belén Rodriguez: anche Belén è amata dal pubblico femminile perché è bella, sa quello che vuole, è diretta, ha talento e poi è libera. Ecco, ci accomuna la libertà delle nostre scelte, il non aver mai ceduto a compromessi. Sono sempre stata con chi mi piaceva, senza calcoli. Credo si sia visto!”. Poi, parlando del reality, racconta: “Quest’anno si entra in coppia, le regole saranno rivoluzionate. Alcune coppie arrivano già formate, altre le forma il Grande Fratello. Dove sta la sorpresa se le alleanze sono già decise? In ogni puntata va in nomination la coppia, ma esce solo un concorrente. Anche il premio finale andrà a uno solo e vedrete che anche le unioni più solide potranno sgretolarsi. Come sempre, è un mix di personaggi sopra le righe e ragazzi che hanno storie forti alle spalle. Sa cosa mi infastidisce? Il fatto che si parli di trash. Noi non siamo trash, il trash non è il Grande fratello, rispecchia la società. Ma perché, nella vita non ci sono persone sopra le righe? Se mettete insieme un gruppo di ragazzi in una stanza parlano solo di massimi sistemi? A volte si critica il GF perché non si ha coraggio di vedere la realtà. Quella dei reality che sono trash e un’idea retro, antica, perbenista. Ci sono sempre state persone che hanno dichiarato la propria identità sessuale, ma non mi piacciono le etichette da titolo di giornale, tipo ‘Nella Casa anche un gay’. Lo trovo ghettizzante e discriminatorio. Ci sono persone e storie attuali, abbiamo dimostrato di essere al passo con i tempi. Quello che i ragazzi recitino è un altro luogo comune. Uno che finge, in quel contesto, dura poco, non regge più di due giorni. Sono pochi quelli che hanno saputo dominare la telecamera, giocarci senza esserne soggiogati. Tipo Pietro Taricone, ma ce n’è stato solo uno”. Quando le si chiede, invece, cosa pensa degli opinionisti, Cristiano Malgioglio e Claudio Amendola, la conduttrice commenta: “Claudio è uno verace, dalla parte dei ragazzi, Cristiano è folle e genuino, imprevedibile, avrà passioni sfrenate. Voglio vedere le loro facce in studio. Sarà una bella sit-com. All’inizio mi sono detta: ‘Chissà se legheranno’; poi mi sono incuriosita e ora mi diverte vedermi in mezzo a loro”. E poi, a proposito di opinionisti, quando le si chiede che cosa pensa dell’assenza di Morgan da X Factor, Alessia dice: “I giudici, come gli opinionisti, danno colore a un programma: basta pensare ad Alfonso Signorini prima al GF e poi all’Isola con Mara Venier: permettono al conduttore di essere più leggero, di avere in tempo reale la reazione di chi osserva da casa. Per quanto riguarda Morgan mi piaceva moltissimo, è difficile replicarlo: è unico nel suo genere”. Poi, quando le si chiede come vive il suo successo, la ‘Pinella’ (come la chiamava il suo ex Francesco Facchinetti e come è ormai conosciuta su internet), risponde: “Un giornalista straniero ha scritto che in Italia esistono due problemi che ci impediscono di essere grandi: non abbiamo la cultura della sconfitta e non perdoniamo il successo. Non accettiamo il fallimento e siamo risentiti verso chi ce la fa. Quando pubblico su Instagram le campagne benefiche di Save the children, c’è sempre quello che mi scrive: ‘Con tutti i soldi che hai, aiutali tu’. Ma io lo faccio in silenzio e voglio condividere il mio impegno affinché ognuno nel suo piccolo taccia il suo. Il successo deve far sognare, non scatenare risentimenti. Lo sa che cosa faccio quando vedo lo notte degli Oscar? Mi commuovo, perché mi immagino nei panni di chi riceve il premio”. Ma Alessia ha già i suoi due Oscar, i suoi figli Tommaso e Mia. E quando le si chiede se è vero che aspetti il terzo, ribatte: “Lo so, scrivono che sono incinta, ma al momento non ci penso. Mio marito Paolo Calabresi Marconi è entrato in punta di piedi nella mia vita e in quella dei miei figli, lasciamo che i passi si susseguano senza fretta. Rimango istintiva, ma ci sono delle priorità. Tutti pensano che io faccia figli a ripetizione, in realtà ne ho fatti due a distanza di dieci anni uno dall’altra. Poi. certo, Paolo è nato per fare il papà, ha tantissime cose buone da trasmettere”.

Fonte: Chi