Sergio Arcuri: “Mia sorella Manuela è una mamma modello e così forte che a volte…Sembra l’uomo di casa!”

Di Edicola - 2 ottobre 2015 09:10:58

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Quando racconta tutto quello che ha fatto, una domanda sorge spontanea: “Scusa, ma tu quanti anni hai?”. Splendido quarantenne, Sergio Arcuri, fratello della più famosa Manuela, vanta un curriculum professionale che va dall’accademia militare alle missioni di guerra in Kosovo alla laurea in Ingegneria dei materiali fino al lavoro nell’ambito della produzione televisiva. Ma è soprattutto noto al pubblico per il suo lavoro di attore di fiction e di teatro. “Con il mio carattere non avrei mai potuto fare l’ingegnere. Passare tutta la vita in uno studio di progettazione mi avrebbe ucciso“, confida lui. “Ho cominciato come produttore con Non è stato mio figlio e tra poco seguirò Il bello delle donne, la serie che segnerà il ritorno di Manuela sulle scene dopo la meravigliosa pausa che si è presa per suo figlio Mattia” aggiunge. Così, quando gli si chiede. come giudica sua sorella nel ruolo di mamma, racconta: “E’ molto affettuosa, accorta e presente. Anche Giovanni, il compagno, è un padre modello, dolce e comprensivo. Non si sono sposati ancora per ragioni pratiche, anche se spero che accada presto. Tra un bambino e le nozze, hanno dato giustamente la priorità al figlio. Un matrimonio avrebbe richiesto molto tempo, grande fatica organizzativa e attirato troppa attenzione mediatica. In più Manuela stava diventando grande e per fortuna, quando hanno dato inizio ai lavori per diventare genitori, Mattia non si è fatto attendere. Il bimbo cresce meravigliosamente e loro sono davvero contenti. Adesso, con tranquillità, stanno pianificando il loro matrimonio“. E quando gli si chiede se ha voglia di avere un bambino tutto tuo, risponde: “Credo fortemente nel concetto di famiglia, quella vera, formata da papà, mamma e figli. Concepisco meno le famiglie allargate, dove non si capisce chi sia figlio e di chi. Sono un tradizionalista: desidero diventare padre e mi piacerebbe trasferire a mio figlio quello che ho imparato. Purtroppo manca la materia prima perché in questo momento non sono nemmeno fidanzato. L’ultima volta la fine della storia non è dipesa da me: sono stato lasciato, nonostante mi fossi impegnato molto nel rapporto. Magari sono un tipo troppo esigente. Di sicuro non è semplice stare vicino a una persona come me, che fa una vita complicata e frenetica“. Si può dire, quindi, che ha un percorso sentimentale molto simile a quello della sorella Manuela, che ha faticato prima di trovare la persona giusta…”Verissimo. Io e Manuela abbiamo vissuto complicazioni simili. Essendo una persona famosa, bella e indipendente, non è stato facile per lei trovare un uomo alla sua altezza. Non è semplice stare sempre un passo indietro e lasciare alla compagna il ruolo di prima donna. Noi maschietti amiamo essere il punto di riferimento della coppia: anche a me piace sentirmi l’uomo di casa, quello che se c’è un problema, lo risolve. Invece Manuela è talmente forte che rischia a volte di fare lei l’uomo. Doveva trovare un compagno capace di accettare il suo lavoro, sopportare i fan e i complimenti. E d’altra parte doveva anche essere un uomo risolto, forte, vincente, con grande personalità. Per me vale lo stesso principio: anch’io ho bisogno di una persona che riassuma tante caratteristiche. A me piacciono le belle donne, certo; per interessarmi, però, una ragazza deve anche essere solare, indipendente e avere una vita piena in modo da poter capire quanto complicata sia la mia“. Non è che ha paura di legarti perché i genitori si sono separati? A questa domanda, Sergio risponde: “Per fortuna vivevo diciotto anni quando è successo. Non sono stato felice ma ho sofferto in modo consapevole. Ero già in grado di capire che la loro era stata una scelta matura e intelligente: si sono lasciati dopo aver cresciuto i figli colmandoli di affetto“.

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