Amadeus: “In tv sono io il mattatore, invece a casa comanda mia moglie Giovanna Civitillo!”

Di Edicola - 16 ottobre 2015 09:10:24

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Quest’anno il quiz di Amadeus Reazione a catena ha avuto ancora più successo rispetto alla precedente stagione. Quando si chiede al conduttore se si aspettava il miglioramento, risponde: “All’inizio l’idea di scontrarmi con Il segreto, la soap spagnola di Mediaset che ha un grande successo, mi procurava molta ansia, poi i dati di ascolto mi hanno reso più sereno e i risultati si sono visti“. Evidentemente, il meccanismo del gioco di squadra ha coinvolto il pubblico. Quando gli si chiede chi sceglierebbe come partner di gioco se dovesse partecipare come concorrente al suo stesso programma, Amadeus risponde: “Non potrei mai partecipare perché nella parte del giocatore sono proprio una frana. Durante le riunioni, facevo da cavia agli autori: se per caso riuscivo a risolvere una parte del gioco, voleva dire che era troppo facile e quindi la eliminavano dalla sfida! Però mi hanno confermato alla conduzione del quiz anche per il prossimo anno e sono molto contento“. L’anno scorso, invece, ha partecipato al Tale e quale show di Carlo Conti. Che abbia influito per il tuo ritorno su Raiuno? “Faccio questo lavoro da tantissimi anni e non sono certo un giovane alle prime armi, che ha bisogno di una trasmissione per farsi conoscere. Devo ammettere, però, che la partecipazione a un programma di successo come Tale e quale show ha influito positivamente e ha fatto conoscere ai telespettatori un aspetto diverso di me che forse non era abbastanza noto“. Inoltre, è in onda con il programma Stasera tutto è possibile, su Raidue: “E’ molto divertente condurlo. Si tratta di una festa dove non c’è una gara, non c’è qualcuno che ti giudica, ma è una trasmissione goliardica che vuol fare divertire i telespettatori a casa. Tra i format stranieri è quello che ha ottenuto il miglior risultato in prima serata: spero che diventi un appuntamento annuale anche in Italia, essendo adatto a tutta la famiglia“.  Passando a tutt’altro, quando si nota che il suo vero nome completo è Amedeo Umberto Rita e gli si chiede a che cosa è dovuta la presenza di un nome femminile, spiega: “Sia i miei nonni sia i miei genitori erano devoti di santa Rita. Sono molto fiero di questo terzo nome e spesso vado al santuario di santa Rita da Cascia, in Umbria, un posto molto bello per le persone come me che hanno fede” mentre, parlando dei suoi due figli, Alice, che è quasi maggiorenne, avuta dalla tua prima moglie, e il piccolo José Alberto, nato dall’unione con Giovanna Civitillo, racconta: “Dedico tutto il tempo libero ai figli e alla famiglia. Per me è molto importante, sono innamoratissimo di mia moglie e dei miei ragazzi. Tendo a viziarli un po’ e infatti tra me e Giovanna la più severa è lei. Alice e José sanno che, quando sono arrabbiato con loro, basta che mi abbraccino per farmi sciogliere. Alice studia all’estero e sono tante le paure che ho, ma non la privo certo della sua libertà. Alice ha un rapporto meraviglioso anche con Giovanna e so che magari le cose che non confida a me le racconta a mia moglie. Questo mi rende più tranquillo. Non è per niente interessata alla tv. Lei studia in Inghilterra ed è una grande appassionata di moda“. E, a proposito, quando gli si chiede che ne pensa del fatto che Aurora Ramazzotti, la figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti, condurrà la striscia quotidiana di X Factor, commenta: “In Italia purtroppo ci scandalizziamo per cose superflue e non per questioni più importanti. Se il figlio di una persona famosa ha una possibilità, deve dimostrare di averla meritata e sarà il pubblico a valutare se ha le capacità e le qualità per fare o meno questo lavoro. Non vedo nulla di scandaloso in questo“. Invece, parlando della vita a due, quando gli si domanda se è vero che è geloso di sua moglie, racconta: “La mia è una gelosia ‘controllata’. In un rapporto di coppia è fondamentale averne un po’ perché vuol dire che tieni all’altra persona. Giovanna è una donna solare, positiva, ha una forza e un’energia pazzesche. E questo è, senza dubbio, uno dei suoi lati che preferisco. Il suo difetto principale? A volte ci confrontiamo su un argomento, sul quale abbiamo pareri opposti. Se dopo mi rendo conto che aveva ragione lei, allora Giovanna lo sottolinea: ‘Hai visto che era come ti dicevo io?’. Invece lei di me direbbe che sono molto ansioso, perché mi preoccupo anche per le sciocchezze. In casa sono molto pigro, al massimo apparecchio e sparecchio la tavola oppure lavo i piatti perché è l’unica cosa che mi rilassa. Ma non so stirare o cucinare e, quando Giovanna la sera rientra più tardi del solito, esco a comprare qualcosa di pronto. Però sono un tipo romantico, mi piace regalare fiori a mia moglie. Quest’anno il nostro anniversario l’ho trascorso a Napoli perché lavoravo a Reazione a catena, nella sede partenopea della Rai, però la sera siamo andati a cena insieme. Si può festeggiare un’occasione importante come questa anche in una maniera molto semplice. Ad allargare la famiglia, a dir la verità, non ci stiamo pensando. Al momento stiamo bene così, in futuro magari vedremo“. Ma quando gli si fa notare che ha 53 anni, ormai, ribatte: “Credo che vi abbiano dato un’informazione sbagliata! Io sono molto giovane e ho ancora l’età per diventare nuovamente papà!“.

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