Emanuele D’Avanzo e Alessandra De Angelis annunciano: “Ci sposiamo!”

Alessandra De Angelis ed Emanuele D'Avanzo

E’ stata senza ombra di dubbio una delle coppie che più ha appassionato i telespettatori di Temptation Island 2, quella formata da Emanuele D’Avanzo e Alessandra De Angelis. Diversi anni di differenza tra di loro non sono mai stati un ostacolo e nemmeno i 21 giorni di permanenza nell’isola delle tentazioni sono riusciti a scalfire il loro fortissimo amore, nonostante in molti – in primis Alessandra ed Emanuele stessi – abbiano temuto il peggio quando, al falò finale, il D’Avanzo aveva deciso di abbandonare il programma insieme a un’altra donna, la tentatrice Fabiola Cimminella. Dopo pochissime ore, però, Emanuele si è reso conto di non poter vivere senza la sua Ale e, di fronte a un secondo falò, le ha chiesto di perdonargli il momento di smarrimento interiore vissuto.

Da allora  i due sono tornati alla loro quotidianità più forti di prima e a pochissimi minuti fa risale l’importante annuncio dato nel corso della registrazione della nuova puntata del Trono Classico di Uomini e Donne: il 15 giugno convoleranno a nozze!

Che ne pensate? Un grossissimo augurio alla coppia da parte di tutto lo staff di IsaeChia.it!

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36 commenti

  1. Ma sei sicuro? Allora ok. Tanti auguri!
    Però manca tanto tempo. Questi matrimoni organizzati mesi prima mi lasciano sempre perplesso

    • @twentyh, non so tu di dove sei, ma qua a Napoli i matrimoni si iniziano a organizzare già da un paio d’anni prima, è normalissimo

      • lady r, non sempre.
        Sono anche io di Napoli e, tra le amiche sposate, una ha fissato la data due anni prima, un’altra un anno prima e un’altra ancora ha organizzato tutto nel giro di sei mesi.
        Le consuetudini non sono dogmi, ognuno sceglie liberamente, in questo caso specifico secondo la solennità con cui intende celebrare l’evento. 🙂

      • So che in Sardegna gli invitati iniziano ad essere ‘tanti’ quando sono più di 500, magari vale anche in Lombardia, non saprei. Probabilmente esiste uno studio antropologico su questo, o qualche statistica non troppo rigorosa.
        Non ho niente contro le scelte altrui, figuriamoci, ma vengo da una famiglia nota per i matrimoni lampo e minimal.
        Tipo i miei nonni. Si sono conosciuti sulle Dolomiti, quasi alla cima del mezzo principe, nel Rosen Garten. Lui era caduto, lei voleva aiutarlo, lui gli ha risposto male, lei ha messo il broncio, usavano la terza persona singolare, ma questo lo sapete. Si sono sposati nella chiesa più vicina al luogo in cui si sono incontrati. Ai tempi i trasporti e le infrastrutture erano diverse, quindi nemmeno le sorelle di mio nonno sono potute andare. Non so nemmeno se c’erano i genitori. Comunque l’hanno deciso di punto in bianco. Io tendo a non andare ai matrimoni per il soliti motivi: non mi piacciono i pranzi troppo lunghi o parlare per ore con gli sconosciuti. Ma penso che gli effetti speciali siano una bella cosa, come un bel panorama. Quindi va bene tutto. Pure aspettare. Io non sono bravo ad aspettare, tutto qua.

  2. avevo pensato si trattasse di loro. Se sono convinti di questa scelta tanti auguri!

  3. Auguri. Manca ancora tempo. Io nn riuscirei a fissare una data così lontana

  4. in realtà in riferimento a quanto prima si fissano i matrimoni non è così lontana la data da loro fissata…credo siano più o meno nella media…una mia amica addirittura 2 anni e mezzo prima ha prenotato!!! A proposito…ma Sonia e Gabriele? Con il strombazzatissimo (ma non ancora fissato) matrimonio??

  5. Odio mio fratello e i miei amici hanno fatto tutto in un anno, la mia best friend in 6 mesi, matrimonio coi contro cavoli, due anni e mezzo mi viene l’ansia e il delirium tremens al sol o pensiero.

  6. Alessà ma c’hai 20 anni, perché tutta sta fretta? Paura che lui cambi idea?

  7. Io il mese scorso sono andata ad un matrimonio nigeriano. Non mi sono mai divertita tanto. Hanno cambiato tre volte abito. Il primo lei in bianco e lui giacca e cravatta. Dopo il rito abiti coloratissimi e dopo ancora lui scalzo seminudo pieno di collane e bracciali e lai ha cambiato acconciatura. Abbiamo bevuto vino direttamente dalla tanica e ballato musica africana. Mi hanno riportato a casa i bambini.

  8. Comunque il mio l’ho organizzato in due mesi,ma era riparatore.. Avevo una pancia talmente grande che il vestito ( che la sarta aveva aggiustato il giorno prima) si è strappato nella cucitura sulla schiena salendo in macchina. Poi ha fatto una brutta fine,ma è un’altra storia(il vestito!)

  9. non lo so … forse in realtà siamo meno pronti di prima.
    Sono una quota significativa, ma minoritaria, ai limiti dell’irrilevante sopra i quarantacinque anni.
    C’è posta per te sarebbe un ottimo apripista.
    Prima di tutto bisognerebbe caratterizzarli come figli. Poi da figli ad amici. Poi da amici a fidanzati.
    Fidanzati, ma anche buoni amici per i tuoi figli. Come il mio amico Humphrey. Però niente accento bergamasco.
    Il nome potrebbe anche essere esotico, ma per il resto dovrebbe sembrare un buon compagno di banco. Perlomeno il primo.
    Questo ipotetico tronista non dovrebbe assomigliare per niente a Gianmarco.
    Forse potrebbe essere una non scelta che va sul trono. Di quelle simpatiche. Poi dovrebbe essere bello da vedere, ma non troppo. Non dovrebbe essere un noiosissimo femminista a cui fanno gli applausi e naturalmente nemmeno un fidanzato padrone: dovrebbe essere sessista come gli italiani e le italiane.
    Non ci ho mai pensato troppo, ma i ragionamenti da fare sono molto diversi da quelli che potrebbero pensare alcuni.
    Perché prendere un nero e caratterizzarlo come cercavano di fare con Colloricchio sarebbe rischiosissimo.
    È un genere di associazione non più al passo con i tempi e poi lo stato islamico.
    Guardate che non è un problema da poco, la dimensione simbolica.
    Magari tra qualche anno.

    • Apposta dico che dovrebbero pescarlo dal mondo dello sport. È un mondo pulito e predispone in maniera positiva. Nei tornei tra bambini e nei campionati giovanili il figlio dell’avvocato e quello del dottore sanno che se vogliono vincere hanno bisogno dei neri.

      • Sì, c’avevo pensato anch’io. Ma poi ho pensato ai cori da stadio. E stavo cercando un altro sport, ma non ne trovavo uno altrettanto popolare e poi mi è venuto in mente l’idea del vigile del fuoco. Io dico pallavolista. Pallavolista funziona. Quello o il basket. A tutti piace il basket.

    • Però forse non arriverebbe mai ad essere non scelto, se non fosse davvero meritevole. Cioè Gianluca della Dallari, se fosse stato nero, non sarebbe arrivato in finale, mi sa. Quindi uno dice: la risolvo dandogli il trono.
      Non lo so però. Per me un tronista nero come magari lo intendete voi, cioè non possono trattarlo come un bel pezzo di manzo.
      Ma non credo che sarebbe davvero edificante per nessuno. Beh in realtà non so, potrebbe essere edificante per qualcuno. Sicuramente si finirebbe a parlare di quanto ce l’ha grosso o di come balla. Perlomeno in privato.
      Però forse invece è il momento giusto. Nonostante i flussi migratori, il tasso d’occupazione ed i tagli al welfare.
      Sto pensando mentre scrivo.
      Se fosse nero, con gli occhi verdi, in Italia da sempre e magari vigile del fuoco … vigile del fuoco sarebbe fantastico. Vigile del fuoco, simpatico, brillante, un buon amico, eccetera. Ho cambiato idea: dovrebbe essere pure bello. Ma pensate se fosse pure un militare. Un militare medico che salvava i bambini cristiani di Kabul!
      Chi potrebbe muovere obiezioni a quel punto? Io lo sosterrei fino alla morte, se fosse pure un po pigro e svagato.
      Maria: ce l’ho!

      • In effetti dallo sport fa troppo manzo e piselluto. Appoggio il vigile del fuoco simpatico bello e svagato. Eddai Marì!

        • io mi sono convinto che sarebbe giusto farlo! Una roba fatta bene.
          Ma deve presentarsi lui, quello è il fatto, non possono fabbricarlo.

        • No, no: va bene dallo sport. Io parlavo della tipologia di tronista.
          Cioè deve piacere anche a me, non dev’essere una roba solo per donne.
          Ma questo tronista immaginario è molto meglio di tutti e tre gli attuali forse.
          Ecco io per il futuro vorrei tronisti con una bella struttura ossea e, mi voglio rovinare, sagaci. Se è possibile non devono usare la terza persona per descriversi o quando fanno il punto della situazione. Tattici, ma spontanei. Così li vorrei.
          Il problema è che di solito non trovano il giusto bilanciamento tra le due caratteristiche.
          Non lo trovano perché non è qualcosa che si trova: ti capita.
          Tipo la fede o un ictus. Ma questo tronista sarebbe così.
          Al di là di questo, mi è venuto in mente questo:
          bisognerebbe rendere espliciti i criteri attraverso i quali è possibile discriminare tra tronisti utili e tronisti inutili. Perché la percezione soggettiva o le curve sono solo due approcci tra i molti possibili. Potremmo considerare i minuti dedicati, oppure applicare degli elettrodi o misurare il battito cardiaco degli spettatori. Potremmo verificare la coerenza interna degli enunciati. Sintetizzare le puntate in una serie di schemi di Toulmin. Potremmo verificare la propensione relativa al bacio delle bionde rispetto alla medesima propensione rilevata nelle more. Ci sono più primi piani nell’over o nel classico? Le variazioni di altezza e volume del suono.
          Anche quelle non le indaga nessuno. Potrei fare notte, pensandoci bene.

          Ma non accadrà.

  10. che tristezza mi suscitano questi due personaggi e l’accoppiata! 🙁 🙁

  11. se Alessandra è convinta allora tanti auguri!!! voglio vedere la faccia che farà Fabiola

  12. sperano di alzare gli ascolti invitando questi due sfi**ti?

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