Flavio Montrucchio a sua figlia: “Stai lontana dal mondo dello spettacolo” e a Cristél Carrisi: “Fai bene a non imitarmi!”

Di Edicola - 18 novembre 2015 13:11:09

Nuovo tv

Abbiamo parlato ieri delle novità alla conduzione dello Zecchino d’oro: dopo anni di affidamento a Veronica Maya, stavolta la kermesse canora dedicata ai bambini vedrà al timone Cristél Carrisi, figlia di Al Bano e Romina Power, accompagnata da Flavio Montrucchio. Il vincitore del Grande fratello 2 ha fatto strada come attore grazie a CentoVetrine, ma ora che la soap ha chiuso i battenti, è pronto a stupirci come conduttore: “Hanno scelto noi perché vogliono portare una ventata di novità, senza stravolgere la tradizione. Non è che arrivo io e rovino tutto?” esordisce lui. Ma di certo si troverà a suo agio tra tutti quei bambini: dopo Mya, che ora ha 7 anni, l’ex Velina Alessia Mancini ha reso Flavio papà anche di Orlando lo scorso giugno. Quando gli si chiede com’è lavorare con Cristél, risponde: “E’ una ragazza molto educata, con una personalità forte e fresca. Sicuramente è una ‘figlia del mondo’. La prima volta che ci siamo incontrati mi ha detto che arrivava da Madrid e che sarebbe dovuta ripartire per Vienna. Io, invece, andavo solo a dare la pappa a mio figlio! Un consiglio per lei? Non imitarmi, perché non sempre faccio la cosa giusta! E poi di essere spontanea…E di parlare in italiano, perché con tutte le lingue che conosce potrei non capirla!“. Quando gli si chiede come mai invece lo Zecchino d’oro, dopo tantissimi anni di programmazione, funziona ancora, Flavio risponde: “Non è una competizione canora, come può esserlo il programma di Antonella Clerici Ti lascio una canzone, è un’esibizione di brani, non di voci: qui sta la differenza. Oggi i bambini sono molto svegli. Io a 7 anni non sapevo che Perdere l’amore era una canzone di Massimo Ranieri, loro sì: navigano sul web, sanno tutto. Oggi bisogna aggiungere almeno 5 anni all’età dei bambini: se ha 3 anni, è come se ne avesse 8! Se mia figlia volesse partecipare a un talent, preferirei lo Zecchino a Ti lascio una canzone: mi sembra un po’ più al passo con l’età dei bambini. Mi preoccuperebbe creare a mia figlia già aspettative sul futuro. Comunque sono fortunato, perché la mia bambina è molto timida e in più la sto allenando a stonare, così la terrò lontana dal mondo dello spettacolo! Se volesse farne parte, le direi: ‘Pensaci bene, guarda tuo padre!’. Io da piccolo mi rifiutavo di partecipare anche alle recite scolastiche. Sono molto timido, mi sono ritrovato a fare un lavoro che non ho cercato. Ho cominciato con il Grande fratello e non lo rinnego, anzi, devo ringraziare quel reality! Se molti gieffini non lo ricordano con piacere, credo sia soprattutto per una questione di noia: quando ti chiedono sempre del GF, a un certo punto ti infastidisce, non ne puoi più e allora scatta una sorta di autodifesa“. Infine, quando gli si chiede dei progetti futuri, rivela: “Vorrei concentrarmi sul teatro, soprattutto sul musical. Per cantare allo Zecchino d’oro sono oltre il limite d’età!

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