Marcello Sacchetta: “Ho ballato per Justin Bieber e fatto il provino per Michael Jackson. Ora lavoro con ‘mio fratello’, Stefano De Martino!”

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Insieme a Stefano De Martino, a sostenere i giovani aspiranti concorrenti di Amici è stato Marcello Sacchetta, che ha trasmesso la sua lunga esperienza da ballerino ad Amici Casting su Real Time. Intervistato, Marcello racconta come è arrivato ad un passo dal sogno più grande della sua vita: “Quando ho ricevuto quest’offerta ero entusiasta, sono rimasto a bocca aperta. Ho chiamato anche i miei familiari e anche loro hanno fatto i salti di gioia. Sembrerà una frase fatta, ma il consiglio più prezioso che possa dare ai ragazzi è quello di essere sempre e comunque se stessi. Un cantante, così come un ballerino, può avere delle fonti d’ispirazione, ma poi deve portare in scena la propria identità, non imitare gli altri. E’ quella secondo me l’arma vincente: essere se stessi, paradossalmente, è la cosa più difficile da fare. Un artista può dirsi tale e manifestare la propria maturità solo se è in grado di elaborare un proprio stile, diverso da quello di tutti gli altri. Il ruolo più complicato spetta ai professori, che dovranno prendere per mani questi giovani talenti e aiutarli ad esprimere al meglio le loro potenzialità“. Quando gli si chiede com’è stato Stefano come compagno d’avventura, invece, risponde: “E’ un fratello. Siamo entrambi campani e ci capiamo anche solo uno sguardo. Siamo molto complici e ci divertiamo molto insieme. Giorni fa dovevamo registrare una clip e ci abbiamo impiegato molto più tempo del previsto: non riuscivamo a smettere di ridere! Appena ci guardavamo, era una risata dietro l’altra. Vederci entrambi protagonisti di questa bella avventura ci fa brillare gli occhi dalla felicità“. Parlando invece delle sue esperienze passate, il ballerino racconta di quando ha ballato insieme alla giovane popstar internazionale Justin Bieber:Ho ballato con lui a Belfast, in Irlanda, quattro anni fa. Durante le prove lui si muoveva intorno al corpo di ballo e a un certo punto ci scontrammo. Dentro di me pensai che sarei stato rimproverato e che mi sarebbe stata attribuita la colpa, anche se a sbagliare era stato lui. Bieber, invece, si avvicinò a me e si scusò e lo fece con grande umiltà. Insomma, a me ha fatto un’impressione completamente opposta a ciò che si dice in giro di lui. Ma l’esperienza che ricordo con maggiore emozione è un provino, quello che ho fatto a Londra con l’entourage di Michael Jackson. Lui era il mio idolo sin da quando ero bambino e forse la vera ragione per cui ho scelto questo mestiere. Il provino andò benissimo e ricevetti anche i complimenti. Il pensiero che quel filmato lo avrebbe visionato poi lui di persona mi faceva venire i brividi dall’emozione. Ero a un passo dalla realizzazione del più grande sogno della mia vita che, invece, si è infranto in modo tragico. Purtroppo, infatti, il destino ha voluto che lui morisse appena due settimane dopo“.

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