Keep Calm and Love Coach: Tara ‘Penelope’ Gabrieletto e la sua tela a Pomeriggio 5

Pomeriggio 5 - Tara Gabrieletto

Anni fa mentre nello studio di Uomini e Donne  scendevano i petali rossi su Cristian Gallella e Tara Gabrieletto, che se la pomiciavano alla grande, il mio unico pensiero era “Ma perché una ragazza tanto bella è andata in uno studio televisivo con le Timberland, la coda di cavallo e un orrido dolcevita marrone?“. Certo che a volte sono proprio un’insensibile, davanti al vero amore io pensavo a certa roba… bah!

Da quel momento in poi ho seguito la coppia nelle loro alterne vicende prima a Uomini e Donne (tra svenimenti di presunte amanti e crisi isteriche), poi a Temptation Island e infine a Pomeriggio 5. A colpirmi è stato quanto squilibrio ci fosse nel loro rapporto e quanto Tara apparisse molto più coinvolta e innamorata di Cristian. Vedendo, al contempo, anche una coppia comunque solida (almeno all’apparenza televisiva) mi ero voluta raccontare che forse Cristian voleva semplicemente mostrare all’esterno questa sua corazza da uomo che non deve chiedere mai, ma che sicuramente le cose erano diverse da come le vedevo io. Eh no!

Perché Cristian invece di presentarsi in comune per avviare le pratiche delle nozze è fuggito non si sa bene dove (io, Tara, a naso immagino che sia a casa di sua madre o di un suo caro amico: i maschi non hanno troppa fantasia in questi ambiti…). Ora devo fare una premessa d’obbligo: tutto quello che scrivo su questa vicenda (come su tutto il resto) sono mie opinioni personali, maturate da quello che i diretti interessati hanno deciso di mostrare di sé in televisione; questa rubrica ha lo scopo, forse un po’ presuntuoso, di dare consigli d’amore utilizzando le storie dei personaggi televisivi del momento come esempio, questo per dire che le mie non sono verità assolute, ma solo impressioni mie… amen!

Da adesso in poi parlerò direttamente con Tara, come se fosse una mia amica e stessimo davanti a un bicchiere di prosecco al bar: Tara, smettila di stare a casa ad aspettare che Cristian torni (qui aggiungete un paio di parolacce voi, dove vi fa più piacere inserirle, perché ci stanno bene…)! Lui ha deciso di andarsene e lui si deve assumere la responsabilità delle sue azioni. Fino a quando saprà che tu sei a casa pronta a riaccoglierlo a braccia aperte, ma solo dopo avergli vomitato addosso una valanga di insulti, non tornerà. E sai perché? Perché si rompe le palle all’idea di stare a sentire le tue lamentele e non ha davvero paura di averti persa! Esci da questo trip e fallo subito. Se proprio vuoi andare dalla D’Urso fatti trovare in collegamento col bar più figo della tua zona con un gruppo di amiche e amici con in mano un cocktail e mezza brilla, non con gli occhioni pieni di lacrime mentre mostri fiera le felpe di Cristian che da brava massaia hai lavato e stirato. Che se le lavasse da solo le mutande sporche, no?

Non avere paura di rischiare, non avere paura di riprenderti in mano la tua vita, ma fallo sul serio. Le minacce vuote (del tipo “Se non torna entro dieci giorni allora mi avrà perso per sempre!“, che poi se torna dopo 15 sei sempre là ad aspettarlo…) non servono a nulla. Più fatti e meno parole.

Poi, Tara, parliamo di questa cosa che sei di una gelosia folle… Allora, io non sono nessuno per dirti come campare, eh, ma se sei andata a Uomini e Donne a corteggiare uno che là dentro ha il record di presenza subito dopo Tina Cipollari, Gianni Sperti, Gemma Galgani e Rosy del pubblico, che nella vita ritiene (seriamente!) che fare serate sia davvero un lavoro stabile, non puoi fracassargli le palle con la tua gelosia fobica. Io voglio sperare per te (e per il genere femminile tutto) che questa storia che gli hai chiesto la password dell’iPhone per rintracciarlo in ogni momento sia una cretinata detta da Cristian, perché io già sarei fuggita in Papuasia e non negli studi della D’Urso dove mi puoi trovare con facilità. Certo, Cristian che non ti sopportava più poteva anche deciderlo prima di coinvolgerti nelle nozze, prima che tu scegliessi il vestito da meringa, le orride bomboniere e il menù da cinque portate, ma io direi è meglio tardi che mai! Io dalle parole del tuo (ex?) fidanzato – e credimi dato che lui parla mica tanto chiaro, non è stato facile – ho notato una forte esasperazione per i tuoi atteggiamenti, e dubito che se continui a chiamarlo per dirgli quanto è una m…a tornerà a casa solo a prendersi i vestiti che tu con amore gli hai lavato e stirato, per non tornare mai più.

Se proprio vuoi stare ad aspettarlo fallo, ma prendi esempio da Penelope, che mi pare un’esperta nel settore. Lei di giorno faceva finta di niente, fingeva di divertirsi e di farsi corteggiare dai Proci, poi di notte – nel segreto della sua stanza – andava e disfaceva la sua tela!

Ps. Se ti venisse in mente di fare gesti eclatanti tipo lasciarlo per sempre buttare il suo anello nel gabinetto e cambiare la serratura, fallo… ma ti prego, poi cerca di mantenere il punto per più di un quarto d’ora!

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto sul mio blog (QUI) e sulla mia pagina Facebook (QUI)… alla prossima! Madeleine H.

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11 commenti

  1. Io non sono d’accordo.Per me Tara deve continuare ad aspettare, lavare mutande e preparare torte, se questo la rende felice.Credo che non valga la pena sforzarsi di cambiare per nessuno, men che meno per il sottoscritto.Quando si accorgerà che tutto ciò non la soddisfa più, troverà un altro merlo da soffocare con le sue attenzioni e magari verrà apprezzata proprio per la gelosia e tutto il resto.Cambiare si, ma se lo vuole e solo per se stessa.

    • É tutta una questione di come si vede la vita di coppia. Per me non é proprio così, va bene essere sé stesse, peró poi bisogna usare anche un po’ l’ingegno. L’amore é anche un lavoraccio, e se una tiene al suo uomo deve fare anche in modo di tenerselo usando la testa oltre al cuore. Io sono per l’uso della strategia, fermo restando chiaramente amore, conoscenza dell’altro e sincerità nei sentimenti alla base di tutto.
      Quindi sono d’accordo col post, finché Tara si comporterà come la fan miracolata dal divo di turno e tratterà lui come la star della coppia da compiacere per non perderlo, lui farà sempre il bello e il cattivo tempo, a spese sue, perché é lei che ci rimette in serenità, stabilità e salute. Cioè la scena di lei che tocca con aria afflitta e malinconica i maglioni e le felpe piegate sul letto é stata… non lo so, non vorrei usare termini inadeguati.

  2. Sono assolutamente d’accordo con glitter. A parole è facile dire : ” Tara devi farti vedere che ti diverti, che sei al bar a bere con gli amici….” e tante altre belle cose che coi fatti però non è da tutti. L’unico consiglio che mi sento di darle è di vivere il suo dolore, non cercare di cacciarlo con una notte brava, tanto l’indomani ti sentirai peggio di prima. Ok, piangi, sfogati, urla parolacce, aspetta a casa, MA NON elemosinare con video strappa lacrime o sms di minacci. Bisogna accettare che nella vita capita di soffrire per amore e paradossalmente accettare questo dolore, sicuri che prima o poi avrà fine. Naturalmente non sto dicendo che bisogna stare a casa h24 a piangersi addosso, ma essere consapevoli che si sta soffrendo e quindi reagire per se stesse, non per dimostrare al (ex) ragazzo che siamo fighe bevendo drink ogni sera.
    Scrivo questo, perché io ho sofferto e ho reagito così, anche se mai me lo sarei aspettata, mi è venuto tutto naturale affrontare così il dolore.
    A Cristian invece consiglio di riflettere seriamente sulla sua vita futura: insomma, trovati un LAVORIO SERIO, se vuoi costruire relazioni serie, altrimenti non inguaire nessuna ragazze con proposte di matrimonio fasulle.

  3. Beh io invece sono abbastanza d’accordo sul fatto che: a quelli che giocano a perderti, falli vincere. (cit.)
    Io di solito, quando fanno i fighi, sto già prenotando un volo per andarmene in vacanza da sola hehe

  4. Per prima cosa Tara deve cambiare forma delle sopracciglia e make up.
    Dopo di che io non perderei tempo in ultimatum e minacce, per me adios. Cambio il n. di telefono e serratura, giusto per non trovarmi altre mutande da lavare.

  5. D’accordissimo con te Chiara

  6. Io aggiungerei: esci subito da quella casa, vai a vivere da una amica, dai tuoi, in albergo ma vai via da quella casa; togli quel pigiama antistupro, e non fare più sapere nulla di te ma non per recuperare criss ma per recuperare te stessa e obbliga tua mamma a non dare ancora soddisfazioni parlando del tuo stato di salute

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