Marco Liorni: “Il ‘Grande Fratello’? Alessia Marcuzzi è in forma, ma il programma non è più come una volta!”

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Il conduttore Marco Liorni è particolarmente sensibile alle tematiche sociali, soprattutto se riguardano gli adolescenti. E questa attenzione è aumentata negli anni, anche grazie alla presenza nella sua vita dei suoi tre figli. Al momento impegnato con Cristina Parodi ne La vita in diretta, dal 19 dicembre lo vedremo anche in prima serata con Il dono, al fianco di Paola Perego e inoltre è protagonista di un’iniziativa dedicata agli studenti: “Si tratta di una serie di spettacoli rivolti ai ragazzi in cui si affrontano temi come la violenza sulle donne, l’educazione sentimentale, il bullismo e il cyber-bullismo e l’abuso di cellulari.  E’ una mia idea che ho realizzato a titolo gratuito insieme alla Compagnia Teatro in Movimento: lo scopo era dare un contributo al mondo giovanile. E questo perché, a mio parere, il teatro è il mezzo più immediato per portare gli adolescenti ad affrontare argomenti di enorme impatto. Il primo lavoro, X=Y, che parla dell’educazione sentimentale, è andato in scena al Sistina di Roma, poi contiamo di proseguire l’esperimento affrontando altri temi. Ho messo in scena uno spettacolo sui sentimenti perché credo si parli ancora troppo poco di uomini e donne. Il messaggio è rivolto soprattutto al pubblico maschile, che ancora oggi fa fatica ad accettare l’evoluzione dell’indipendenza della donna, spesso per motivi legati ad arcaiche radici culturali. Quindi è fondamentale dare stimoli alle nuove generazioni in modo da chiarire che uomini e donne hanno pari diritti e libertà. Inoltre, quando un rapporto finisce, non devono esserci provocazioni di nessun tipo. Solo in questo modo si può arginare il drammatico fenomeno della violenza sulle donne, che è ancora troppo spesso sulle prime pagine dei giornali“. Quando gli si chiede se lui ha affrontato l’argomento con il primogenito, che ha vent’anni, Marco risponde: “Ho avuto molte occasioni per farlo, una in particolare: Niccolò si è trovato ad avere la sua prima delusione sentimentale dato che la ragazza che amava l’ha lasciato. Si è confidato con me, anche perché non riusciva ad accettare la fine di quella storia. Allora è venuto fuori il discorso che in amore non ci sono obblighi, non esiste il possesso dell’altra persona e bisogna accettare la decisione altrui di stare da soli, anche a costo di soffrire. Lui ha recepito il messaggio ed è riuscito a farsene una ragione. Ecco, penso che questo sia il primo insegnamento che i genitori devono dare ai propri figli, per impedire che si inneschino meccanismi legati alla possessione e alla violenza. Mia figlia Emma ha 11 anni ed è ancora nella fase di crescita e del cambiamento. Non voglio certo spaventarla e farle vivere in modo ansioso il rapporto con l’altro sesso ma, dal momento che i pericoli ci sono, cerco attraverso il dialogo di trasmetterle il concetto della parità tra uomo e donna, anche nelle situazioni di vita familiare. I miei genitori, più che sul dialogo e sulla comprensione, mi hanno dato un’educazione basata su un esempio di amore e rispetto: parliamo di una generazione diversa, di un amore che durava tutta una vita. Oggi invece è più facile che le unioni finiscano e quando accade, si deve andare verso la separazione con il dialogo, senza distruggere ciò che è stato“. E, a tal proposito, quando si chiede del matrimonio segreto con Giovanna Astolfi, che ha detto che avrebbe festeggiato anche qui in Italia, Liorni racconta: “Le nostre nozze civili si sono celebrate negli Stati Uniti durante una vacanza che abbiamo fatto con i nostri figli nel 2014. Poi il matrimonio è stato registrato in Italia. Volevamo festeggiarlo qui lo scorso giugno e poi a settembre, ma il lavoro ce lo ha impedito. Vedremo di rimediare la prossima estate“. A teatro, inoltre, ha lavorato proprio con sua cognata, mentre in tv fa ormai coppia fissa con la Parodi…”Ho lavorato con mia cognata Anastasia perché anche se il testo è mio, l’ho scritto insieme a lei. Lei ha fondato la compagnia Teatro in Movimento, lavora da anni sui temi sociali e ha sempre parlato ai ragazzi e ai bambini attraverso i suoi spettacoli. Abbiamo creato un bel clima e mi sono fidato della sua professionalità. Io e Cristina Parodi, ormai, siamo rodatissimi. Tra di noi c’è un clima di grande armonia e pur essendo diversi caratterialmente, siamo sempre d’accordo sulle cose da fare e da non fare nel programma. Anche dietro le quinte ridiamo e scherziamo e credo che questo il pubblico lo recepisca“. Infine, quando gli si chiede che effetto gli fa pensare a quando era l’inviato del Grande fratello, risponde: “Ho visto la prima puntata di quest’edizione e ogni tanto mi sintonizzo per dare un’occhiata. Il GF per me ha un valore affettivo, trovo che Alessia Marcuzzi sia in ottima forma e mi incuriosisce l’evoluzione del programma. Ai tempi, questo reality fu assolutamente rivoluzionario dal punto di vista del linguaggio, perché mai nessuno prima si era presentato in tv parlando come se fosse a casa sua. E’ stata una trasmissione d’avanguardia. Ora è sicuramente uno show di successo, ma non di rottura come prima!

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