Francesco Arca: “Mentre aspetto nuove proposte, faccio il barista per dare un futuro a mia figlia!”

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Da quando è diventato papà, Francesco Arca è praticamente un uomo nuovo: nel giro di poco, infatti, l’ex tronista ha abbandonato i panni da playboy, ha trovato la stabilità in amore con Irene Capuano, dopo un lungo tira e molla, ed ha anche aperto un locale a Roma, l’Akbar, in compagnia degli attori Primo Reggiani e Matteo Branciamore. Intervistato, l’attore toscano racconta: “La nascita di Maria Sole rappresenta una nuova fase per me. Tutto cambia, in particolare le priorità. Mi sono reso conto che il suo arrivo ha sensibilizzato alcuni lati del mio carattere, tra cui il mio senso di responsabilità, che non vivo più solo verso me stesso ma anche nei confronti della mia famiglia. In questo periodo, infatti, ho preferito prendermi una pausa dal lavoro per stare più vicino alla bimba e a Irene. Ho sempre detto che mi piacerebbe essere un papà rock’n’roll, cercherò di improntare con mia figlia un rapporto diretto, vero. Guardando, però, l’esperienza di alcuni amici che hanno figli più grandi, mi rendo conto di quanto sia difficile riuscirci. Noi genitori invecchiamo, i ragazzi crescono, i rispettivi modi di comunicare sono diversi: trovare un canale di dialogo è complesso. Maria Sole ha ancora tre mesi e solo col tempo imparerò come comportarmi ma già cerco di portarla spesso al parco con me di farle scoprire cose nuove. Per il resto, nel quotidiano, tranne allattarla, faccio tutto: mi diverto a cambiarle il pannolino e farle il bagnetto! La mia paura più grande è non riuscire a garantire a mia figlia un futuro. A volte di notte vivo paure e preoccupazioni. Poi, però, tutto passa quando al mattino mi alzo e la vedo accanto a me“. Quando si nota che è credente e gli si chiede se hanno deciso di battezzarla, il protagonista di Rex risponde: “Sì, è già tutto organizzato. Vivo la religione in modo molto personale, sono d’accordo su tante cose, su altre no. Ma lo stesso nome Maria Sole è stato scelto in virtù del legame con la fede. Verrà battezzata a Siena, dal prete della mia contrada, una persona a cui sono molto legato“. E a fare il bis? Ci hanno pensato? “Dopo la femminuccia mi piacerebbe avere un maschietto. C’è solo da aspettare. Certo, non avverrà adesso, perché siamo impegnati con lei. Due figli raddoppiano le responsabilità e richiedono anche la forza per farlo. Io non sono ricco di famiglia e mi tocca lavorare tanto“. Quando gli si chiede invece cosa abbia tenuto uniti dopo essersi lasciati e ripresi per diverse volte in dieci anni, Arca spiega: “Siamo caratterialmente diversi, ma abbiamo in comune l’approccio positivo alla vita. Vediamo sempre il bicchiere mezzo pieno e ci diamo forza a vicenda. Lei, per la sua pazienza, è un perfetto contrappeso per me, che sono un po’ irrequieto e ho bisogno di avere una persona accanto. Ora Irene non sta lavorando, si dedica a Maria Sole, ma in passato mi ha aiutato col lavoro all’Akbar“. Infatti, oltre alla recitazione, Francesco ha una passione per la cucina…”Sì, a casa mi piace molto cucinare. Irene, invece, fa tutto il resto. Preparo piatti della tradizione toscana perché sono molto legato al mio territorio. Tra tutti, amo fare lo stracotto. Mio zio è uno chef e mia mamma un’ottima cuoca e abbiamo anche avuto dei ristoranti quando ero bambino. Aprire un locale è stato gratificante, è un lavoro piacevole che richiede molto. Ci lavoro giornalmente con i miei soci, dal lunedì alla domenica e cerco sempre di vivere il programma, di dargli un’anima, mettendo a disposizione tutta la mia esperienza“. Nel frattempo, però, porta avanti la sua professione di attore e la sua ultima soddisfazione è stata partecipare alle riprese dell’ultimo film di James Bond, Spectre. Peccato, però, che il pubblico non abbia potuto vederlo: “Ovviamente mi dispiace non comparire. Avevo girato una scena che però poi hanno tagliato. Ho girato con Monica Bellucci, ma lei era impegnata a farsi spiegare le scene dal regista Sam Mendes e non ci siamo conosciuti. Posso dire, però, che è una vera diva, proprio come viene descritta. Per quanto quest’esperienza internazionale sia stata fantastica, devo dire che mi piacerebbe lavorare seriamente in Italia e confrontarmi con registi come Paolo Virzì. Sono in attesa di proposte professionali che siano adatte a me“.

Fonte: Nuovo tv