Rudy Zerbi: “Io, cattivissimo in tv, anche a casa sono rompiscatole…Ma Alessandra Amoroso sa farmi sciogliere!”

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Sia ad Amici che a Tu si que vales, la parola preferita di Rudy Zerbi è “no”: “Preferisco dire di no ad illudere i ragazzi. Se penso una cosa, ne parlo senza troppo problemi. Lo faccio per il loro bene, credetemi. Secondo me, far notare a un ragazzo i suoi difetti significa aiutarlo. Da giovane avrei voluto qualcuno un Rudy Zerbi capace di dirmi ‘Così non va bene’. Il problema è che per paura di ferirti, non sempre ti dicono di no. Quando escono dalla scuola di Amici, i ragazzi lo capiscono e spesso mi ringraziano per ciò che ho fatto. Più che ostico nei loro confronti, non amo le bugie: quindi dico prima quello che gli altri insegnanti magari pensano ma fanno fatica a tirar fuori. Insomma, risparmio il tempo e le false illusioni, anche perché dopo tanti anni ho perso lo scrupolo del ‘Mi dispiace dirglielo…’. Però meglio uno come me piuttosto che tante pacche sulle spalle di conforto. Se è essere cattivi è dire quello che si pensa, allora sono cattivo! Ho sbagliato tante volte nella vita e continuo a sbagliare, ma per fortuna tra i miei innumerevoli difetti non c’è la presunzione. Anzi, quando mi rendo conto di aver fatto un errore, non ho alcuna difficoltà a chiedere scusa e non importa se di fronte ho un ragazzo o un collega. Se sbaglio, lo riconosco“. Ma non sarà così con i suoi figli, come dimostrano le foto con loro in cui appare sempre molto premuroso: “No, invece sono proprio come mi vedete in televisione! Un gran rompiscatole, severo e noioso. Ho quattro maschi di età diverse e sono un padre bacchettone. Però una volta mio figlio Luca mi ha detto: ‘Papà, una tua sgridata serve più di tanti complimenti’. Come compagno invece sono insopportabile, assente, egocentrico, moderatamente geloso. Può bastare? Però cerco di compensare con momenti di estrema dolcezza, sapendo bene quanto sia difficile essere la mia fidanzata! La faccio ridere, o almeno così dice!“. E nella vita professionale, gli è mai capitato di sentirsi dire ‘Rudy, per me è no’? “Certo, tante volte. Il no che mi ha fatto più male è sicuramente quando non sono stato ammesso all’Accademia di arte drammatica. All’epoca ho sofferto davvero molto“. Eppure oggi è in tv accanto a Maria De Filippi:Lavorare con lei è come per un musicista lavorare con Paul McCartney o per un attore con Robert De Niro: ogni cinque minuti impari qualcosa di nuovo. E poi lei, anche se non si vede, ha un’ironia fantastica. E’ una donna spiritosa e divertente. Quando sono ad Amici, i ragazzi sono tutti uguali. Una volta usciti dalla scuola, con loro nasce un rapporto d’amicizia. Alessandra Amoroso è il mio successo, mi ha dato una gioia immensa. Quando incontri un talento del genere, ti senti rinascere come discografico. Apprezzo la capacità di trasmettere al pubblico dei sentimenti. Insieme alla tecnica ci devono essere sensibilità e capacità di comunicare sul palco. Io sono stonatissimo! Una volta cantai una canzone di Renato Zero per Biagio Antonacci e lui commentò: ‘Se un giorno dovessero chiederti di intonare un mio pezzo, non lo fare!’. Questo la dice lunga sulle mie qualità!“.

Fonte: Nuovo