Marcelo Fuentes e Sofia Bruscoli: “Nicole ci ha cambiato la vita e ora ci sposiamo!”

Diva e Donna

All’inizio della loro storia, in pochi credevano che sarebbero durati, ma oggi, a distanza di tre anni, l’ex tronista Marcelo Fuentes,  42, e la showgirl e conduttrice Sofia Bruscoli, 27, hanno una bambina di due anni appena compiuti, Nicole, e sono una famiglia affiatatissima. “E’ uguale, identica al padre. Di me ha poco o niente, solo la carnagione molto chiara. Ha anche il suo stesso carattere: è testarda, socievole ed egocentrica: quando vengono amici a cena, anche se restano fino alle tre del mattino, finché non vanno via, lei non vuole andare a dormire, continua a ballare, cantare, a far vedere i suoi giochi, a voler restare al centro dell’attenzione” racconta lei. “Esteticamente, purtroppo, ha preso da me, ma qualcosina di Sofia io in lei la vedo, diciamo che è un mix. Come personalità ha preso da tutti e due: ha un carattere fortissimo e già vuole comandare! Purtroppo spesso noi glielo permettiamo e non va bene. Ma come si fa a non intenerirsi con la prima figlia?” fa eco l’ex playboy, che adesso si riconosce a stento: “E’ bravissimo, presente e molto attento, a volte troppo. Io sono più all’americana, easy: se non ha voglia di mangiare, penso che lo farà più tardi. Lui è apprensivo, un po’ pesante, sempre preoccupato che possa stare male. Però, fin da quando è nata, mi ha aiutato in tutto. Senza non ce l’avrei mai fatta. Non ho voluto che la nostra bambina andasse al nido, né lasciarla con una babysitter e abbiamo i nonni lontani da Roma: i miei tra Riccione e Toscana, i suoi in Cile” dice Sofia, mentre Marcelo la descrive così come mamma: “Bravissima. La ammiro molto perché ha fatto una scelta di vita non semplice, stoppando la sua carriera per la nostra bambina in un momento di grande successo. Non tutte l’avrebbero fatto. Ha avuto coraggio, pure nello sfidare i pregiudizi di chi pensava che la storia con me ‘non avrebbe giovato alla sua immagine’“. Quando si chiede cosa è cambiato con l’arrivo della piccola, infatti, l’ex concorrente di Ballando con le stelle racconta: “Tutto. Sono rimasta incinta a 24 anni. Anche se dai 15 ero abituata all’indipendenza, a vivere da sola ed organizzarmi, viaggiando per il mondo come modella e poi trasferendomi a Roma, Nicole ha stravolto la mia vita. Innanzitutto nel lavoro perché ho dovuto lasciare Easy Rider al quarto mese di gravidanza: ora ho fatto solo dei provini per delle fiction e ci sono buone probabilità. La recitazione è più gestibile con una bambina così piccola, rispetto agli impegni della conduzione. Ci sono stati effetti anche sulla vita di coppia: Marcelo e io abbiamo scelto di avere Nicole dopo un anno che stavamo insieme, appena trovato un nostro equilibrio, così abbiamo dovuto ricominciare da zero. Ancora adesso lui si sente un po’ trascurato, l’uomo è così: vuole attenzioni, ma le energie della donna non sono illimitate!“. L’ex tronista, invece, dice: “E’ cambiata la mentalità, tutta la percezione della vita. Oggi mi dedico alla mia attività nel campo della comunicazione, le serate nei locali sono molto più rare. Spesso mi chiedono se oggi rifarei Uomini e Donne. Sì, perché ho conosciuto una persona eccezionale come Maria De Filippi e ho avuto una serie di altre opportunità. Forse non rifarei gli stessi errori commessi, perché ero giovane e senza avere accanto nessuno che potesse consigliarmi bene. Comunque, oggi se Sofia e io abbiamo impegni particolari, l’uno aiuta l’altra restando con Nicole“. Ma un figlio non ha messo loro la voglia di nozze o di un altro figlio? “Siamo talmente concentrati sulla bambina che non ci abbiamo pensato, però è un nostro progetto. Anche se una data non è ancora fissata. Adesso vorrei concentrarmi sul lavoro, poi quando Nicole andrà a scuola, allora forse sarà il momento per darle un fratellino o una sorellina. Non voglio che sia figlia unica, io ho un fratello minore con cui ci amavamo e odiavamo tanto, facendoci grande compagnia” dice lei, mentre lui confessa: “Sì, in me sì, sicuramente, ma il fatto è che non so come chiedere a Sofia di sposarmi! Devo mettere a posto un paio di cose e poi le farò la fatidica domanda, ma devo pensare a qualcosa di particolare, altrimenti potrei deluderla. Forse, per avere un’idea originale, chiederò aiuto a uno sceneggiatore! Un altro figlio, per ora, assolutamente no. Abbiamo già il nostro daffare con Nicole, non avrei mai pensato a quanto fosse dura crescere un figlio!“. E poi, la coppia soddisfa una curiosità, raccontando come la madre di Sofia, seguendo Uomini e Donne, detestasse Marcelo: “L’aveva memorizzato bene perché lo trovava il più antipatico dei tronisti: spaccone e un po’ maleducato. Ma questo era il personaggio che doveva incarnare. Marcelo in realtà non è così: è vero che è passionale, impulsivo, però ha un gran cuore, è generoso e cavaliere. Anch’io ho un bel rapporto con i genitori di Marcelo. Lui vive in Italia da circa 28 anni e i suoi fanno avanti e indietro dal Cile” e lui specifica come ha conquistato la suocera: “Le dissi ‘Mi devi conoscere e poi vedrai che mi amerai!“. Infine, quando si chiede loro se il divario d’età di 14 anni si sente, Sofia dice: “Per ora no, forse dovrebbe farmi la stessa domanda tra dieci anni. Marcelo mi dice che sono vecchia dentro, monotona, ripetitiva…Insomma, sono io quella che ha 14 anni in più, anche perché lui è un po’ Peter Pan e io spesso lo riprendo: ‘Guarda che hai 42 anni!’. Litighiamo spesso, quasi tutti i giorni, però poi ci ritroviamo e ci chiariamo subito“. Lui, invece, conclude: “Sofia è molto matura e l’uomo, si sa, cresce sempre dopo. Io sono sempre stato affascinato dalla teoria del ‘fanciullino’ di Giovanni Pascoli, ossia del bambino che è dentro di noi. Sono sempre rimasto un po’ bimbo, ma sono felice di questo. Penso sempre che il bello della vita siano le sorprese che ti riserva di continuo. Sono ottimista e credente. Due estati fa, subito dopo la nascita di Nicole, siamo stati a Medjugorje con Sofia e ho avuto tanti segnali particolari, ma la cosa che più mi ha commosso è stato vedere quanta gente dedica la sua vita all’amore per gli altri, a chi ha più bisogno“.