I giudici di Masterchef 5: “Quest’anno siamo noi i vincitori!”

Top

Giunto alla quinta edizione, il programma di talenti in cucina, MasterChef, continua ad appassionare il pubblico e quest’anno ha anche una grande novità: l’aggiunta di un quarto giudice, lo chef Antonino Cannavacciuolo.Ho colto l’occasione al volo, perché solo un folle rinuncerebbe ad un programma di così grande successo. In genere si inserisce un nuovo personaggio per risollevare le sorti di uno show che non fa più grandi ascolti, ma non è certo il caso di MasterChef, per cui il fatto che abbiano pensato a me come quarto giudice mi dà davvero grande soddisfazione” dice il quarantenne pluristellato di Vico Equense. “E’ stato molto emozionante entrare a far parte di un gruppo di lavoro così affiatato. Bruno Barbieri e Carlo Cracco li conosco da vent’anni e ho sempre osservato i loro piatti, prendendo spunto per i miei, ma senza copiarli. Avere l’opportunità di lavorare con due ‘mostri’ della cucina come loro mi riempie d’orgoglio. Joe Bastianich è stato per me una piacevole scoperta e sono stato affascinante dal suo talento imprenditoriale. Oggi chi va a New York ha due mete imperdibili: la statua della libertà e una cena nel suo ristorante“. Infine, quando gli si chiede che tipo di giudice sarà, risponde: “Dipende molto dalla persona che mi trovo davanti. Posso sorridere o arrabbiarmi a seconda del piatto che mi viene proposto, ma quello che proprio non sopporto è essere preso in giro!“.

Carlo Cracco, invece, è ormai un veterano del programma e, anche se è conosciuto come quello che appare sempre freddo, in realtà a volte entra in empatia con i suoi concorrenti: “Certo, mi è capitato, anche perché stando tre mesi insieme, è naturale che si riesca a instaurare un feeling con alcuni di loro. Ma poi, col passare del tempo, quando il rapporto diventa difficile da gestire, si rischierebbe di perdere il senso della gara. Sono molto contento dell’arrivo di Antonino ed essendo più giovane, sto cercando di ‘passargli il testimone’. Non sarà bellissimo, però…è ‘figo’! L’esperto dei social invece è Bruno: io non li seguo personalmente, così lui ci aiuta a gestire anche i nostri profili!”. Infine, quando gli si chiede chi vincerà secondo lui, risponde: “Come dice spesso Antonino, quest’anno…Vinco io!“.

Quando si chiede invece a Bruno Barbieri cosa cambia ora che a giudicare sono in quattro, risponde: “Nulla, perché ogni puntata dura sempre due ore. Forse vi è un po’ meno relazione con i concorrenti, perché non dico che si debba fare presto, ma andare subito al sodo sì. La mia fase preferita è quella delle selezioni, perché si presentano persone che sanno cucinare, ma anche tante con un sacco di stranezze in testa!”. Infine, quando gli si chiede se è vero che ha in programma di aprire un suo ristorante, svela: “E’ un progetto a cui tengo molto e che vedrà la luce in tarda primavera. Lo aprirò a Bologna, ma per il momento non posso svelare molto altrimenti rischio di essere copiato dai miei compagni di avventura! Joe apre un ristorante ogni cinque minuti: rischierei che ne apra uno anche nella mia città!”.

Infine, parla proprio Joe Bastianich, l’unico che non è uno chef: “In America ho preso parte a 11 edizioni del programma. MasterChef USA privilegia lo spettacolo, mentre la versione italiana concentra l’attenzione sulle storie dei concorrenti, che a mio parere sono davvero interessanti. Amo il fatto che qualcuno con la passione per il cibo abbia la possibilità di cambiare la propria vita. La posta in gioco è alta e solo uno dei 20 concorrenti si aggiudicherà 100.000 euro in gettoni d’oro e la pubblicazione di un libro di ricette”. Quando gli si chiede a casa sua chi cucina, infine, l’imprenditore svela: “Purtroppo nessuno! Mia moglie non apre nemmeno il frigorifero, è un vero disastro e i miei figli rifiutano tutto quello che faccio io, per cui non sono interessanti né alla cucina né alla mia musica!“.

Fonte: Top