Sossio Aruta dixit, Giuliana respondit

Trono over

Sossio Aruta entra nello studio del Trono over di Uomini e Donne raggiungendo Giuliana al centro: “Allora, innanzitutto mi alzo e chiedo gentilmente rispetto, di lasciarmi parlare, perché fino adesso avete parlato tutti quanti qua tranne che io. Siccome sono molto turbato riguardo a tutti, sono due ore che sono chiuso nel camerino, e vi chiedo rispetto di lasciarmi stare, perché adesso è una faccenda che riguarda me e Giuliana, quindi per favore lasciatemi esprimere il mio pensiero, ok? Grazie! Non è una minaccia, eh, assolutamente… capite solo il mio stato d’animo! […] Ascoltami bene, vale anche per te: non interrompermi per favore! Innanzitutto ti voglio ricordare che il motivo per cui son qua a Uomini e Donne è per cercare l’amore, perché tu sai che cerco di ritornare sull’isola felice, che ho perso. Venire qua vuol dire avere la possibilità di passare da un fiore all’altro, ma se avessi trovato il fiore più bello io mi sarei concentrato solo su quello, e per me adesso il fiore più bello sei tu! Sono due mesi che io frequento solo te, che bacio solo te, e faccio tutto co te, con la testa e con il fisico. Alzo le mani: sono stato io il primo cogli*ne a un certo punto a dire “Voglio conoscere altre persone“, ok? […] Ho fatto questa premessa, ma quando l’ho fatto, perché tu mi hai conosciuto, mi hai accusato di avere paura di lasciarmi andare, perché tu sai la mia situazione, da quale dramma sono uscito io, e se permetti ci vuole il tempo, e nel momento in cui ho sentito battere il mio cuore è grazie a te, a tutto quello che hai fatto, ok? Mi sono legato a te, e tu cosa fai? Che sei partita in quinta, più bello fai retromarcia con quale scusa? Della telefonata! […] Apro parentesi: in tutto questo ho avuto solo una parentesi con Laura, apro parentesi e chiudo… […] Per dimostrarti la mia buona fede, che io non sto qua a giocare, io ho portato la registrazione alla redazione, perché non ho niente da nascondere, una registrazione che dura 14 minuti dove si evince semplicemente la mia curiosità di una persona, risultata poi tua sorella, perché mi ha raccontato una bella storiella… […] Visto che io non ti ho fatto nessuna dimostrazione, due giorni fa sono partito da Castellamare alle 8 di mattina, con 2 bambini, 4 valigie e un mazzo di fiori così… Sono venuto da te a prendere freddo, ho perso i documenti, ho dormito da solo, non ti ho baciato, ma il giorno dopo quello che mi hai dato è stato molto più importante! Sono tornato a casa, 12 ore di pullman come lo so solo io, sono venuto a Venezia al tuo compleanno, ti ho portato un regalo, un carillon, che qua nessuno lo sa perché tu sai il desiderio mio di avere un’altra famiglia, di avere un bambino e tu invece ne volevi due con gli occhi azzurri, eh? Io sono quello che si è prodigato a trovare una squadra di calcio per stare vicino a te, e c’ero riuscito a Città di Venezia, e ti ho portato con me al colloquio di lavoro, che poi purtroppo è andato male perché non mi sono messo d’accordo… E’ un’altra dimostrazione! Ti ho portato nel mio mondo, dai miei genitori, ma nel mio mondo non t’ho portato per far vedere che so ballare, no! Ti ho portato per farti mostrare, per far capire “Io sto uscendo con sta ragazza“, per farti conoscere, perché se ti volevo nascondere non ti portavo nel mio mondo ma ti tenevo distante! E invece tu hai visto il marcio, che ballo co una, che ballo co un’altra: non era quello il segnale che ti volevo dare! Ti ho dato il mio telefonino nelle mani co tanto di codice perché non avevo niente da nascondere! Queste non sono dimostrazioni? E te ne do adesso un’altra maggiore: Giuliana, se vuoi, da parte mia in questo momento, tutta Italia ci sente, io ti do l’esclusiva! Voglio conoscere solo te… perché mi interessi solo tu! Hai capito? E questa è l’ennesima dimostrazione… Non sono venuto qua a giocare, a fare la raccolta di figurine, ma sono venuto qua perché voglio andare sull’isola felice! Se tu vuoi io sono qua, se vuoi fare la raccolta guarda quante persone ci sono e quante ne verranno ancora! Più di questo non posso fare: ti devi fidare! E voglio aggiungere una cosa: se dovessi dire di sì, tu sai i miei problemi: io continuo a conoscerti qua, grazie a questa trasmissione, e quando saremo pronti, io sono pronto ad andarmene da qua!”

[…]

Maria De Filippi: “Giuliana, quindi è no?”

Giuliana: “No!”