Alessandro Basile a IsaeChia.it: “Non giudico Rossella Intellicato, ma credo che stia ostentando la storia con Jeremias Rodriguez per dispetto alla redazione. E i dispetti li fanno i ragazzini!”

Di Titta - 17 febbraio 2016 20:02:24

È riuscito sin da subito ad attirare l’attenzione di Rossella Intellicato e Ludovica Valli, l’ex corteggiatore Alessandro Basile, approdato a Uomini e Donne per partecipare a un appuntamento al buio. Entrambe le troniste non hanno perso occasione per portarlo fuori e conoscerlo meglio, almeno fino a quando non è stato lo stesso corteggiatore a decidere di dichiararsi per la bionda torinese. La loro frequentazione sembrava procedesse a gonfie vele, almeno finché la Intellicato, dopo l’ennesima discussione con l’opinionista Tina Cipollari, ha deciso di abbandonare la trasmissione, dicendo addio anche ai suoi corteggiatori, per poi trovare l’amore qualche giorno dopo lontana dai riflettori e dalle telecamera del programma di Maria De Filippi.

Oggi è Alessandro in esclusiva per noi di IsaeChia.it a raccontare la sua esperienza in studio e a dirci cosa ne pensa della relazione nata tra l’ex gieffina e il fratello di Belén Rodriguez

Alessandro Basile

Cosa ti ha spinto a partecipare a Uomini e Donne? Quando ho deciso di partecipare a Uomini e Donne era un momento particolare della mia vita, ero appena tornato in Italia dopo la mia esperienza a Londra e volevo solo concentrarmi sui miei progetti musicali e sulla mia attività da dj. Una domenica qualunque mi è squillato il telefono ed era la redazione che mi proponeva di partecipare al programma. Quest’opportunità mi era già capitata qualche anno fa ma ero fidanzato e innamorato, quindi avevo rifiutato, e anche questa volta non ho accettato subito perchè ero molto scettico, non sono mai stato un corteggiatore! Alla fine però, grazie all’insistenza di mia sorella, ho capito che se non ci avessi provato probabilmente me ne sarei pentito, così ho accettato di vivere quest’esperienza per me del tutto nuova e ad oggi non sono per nulla pentito. Se tornassi indietro la rifarei tutta!

Avevi seguito l’esperienza di Rossella Intellicato nella Casa del Grande Fratello? Che opinione ti eri fatto di lei? Ho conosciuto Rossella nel momento in cui l’ho vista a Uomini e Donne, non avevo avuto modo di seguire la sua esperienza al Grande Fratello perché vivevo a Londra. Ovviamente quando ho iniziato il mio percorso in trasmissione su di lei me ne hanno dette tante, ma io nella vita ho sempre giudicato la gente dopo averla conosciuta. I pregiudizi non portano mai qualcosa di buono, così mi sono tappato le orecchie e ho ascoltato solo quando parlava lei. Mi interessava capire da solo chi fosse ed è stato così.

All’inizio del tuo percorso nel programma sei riuscito a colpire sia Rossella che Ludovica Valli: entrambe sembravano molto interessate a te, tanto da battibeccare spesso a causa tua. Anche senza specificare quale preferivi, tu hai sempre sostenuto che avevi con loro degli approcci diversi. Ci spieghi cosa differenziava le loro esterne? Quali erano gli aspetti che ti avevano colpito di ognuna di loro? E cosa non ti convinceva? Un secondo prima di vedere gli rwm delle troniste mi ripetevo ‘speriamo che mi piacciano…‘, poi quando sono apparse sul led ho pensato, in tutta sincerità, che fossero entrambe delle belle ragazze, ma nessuna delle due era esattamente il tipo di donna che mi attrae solitamente. La curiosità però non mancava, questo devo ammetterlo, e per entrambe! Così ho deciso di conoscerle, senza un fine particolare e senza pretese. Andando avanti, poi, hanno cominciato a battibeccare – ovviamente ne ero lusingato – ma le osservavo in silenzio: osservavo quello che dicevano, come si presentavano, come erano con me e con gli altri. Proprio questo mio stare in disparte in studio, per cui spesso sono stato criticato, mi ha fatto capire tutto quello che avevo bisogno di capire. Le esterne che voi avete visto sono fatte di 3 minuti, le mie esterne, invece, sono durate tutte più del normale e quelle con Rossella erano completamente diverse da quelle di Ludo: le sensazioni, gli argomenti, i contatti… tutto era diverso. I luoghi delle esterne probabilmente sono stati la chiave di un approccio diverso: ho fatto da subito avvicinare Ludo al mio mondo di suoni e locali, mentre Ross l’ho tenuta distante, di lei volevo tirar fuori la dolcezza e qualcosa che andasse oltre la chimica. Ludovica per me era la seduttrice’, Rossella, invece, la donna’: della prima mi ha subito colpito questa finta sicurezza, questa voglia di diventare grande ‘da piccola’, della seconda mi hanno intrigato subito la determinazione e la sensibilità. Ho avuto modo di capire cosa non mi andasse di loro solo col tempo: la verità è che ero lì per trovare qualcosa di speciale, e Ludo, nonostante i bei momenti passati insieme, non avrebbe potuto arricchire la mia vita in nessun modo. Deve fare ancora tante esperienze e vivere la sua età per quello che è, pur essendo consapevole di avere una marcia in più rispetto alle sue coetanee. Di Rossella, invece, non mi convinceva la sua lunaticità.

Sei stato accusato spesso di non provare un reale interesse per nessuna delle due troniste e di tenere intenzionalmente il piede in due scarpe: insomma, in pochi credevano alla tua indecisione tra Ludovica e Rossella. Cosa rispondi a queste insinuazioni? Cosa ti ha convinto a dichiararti per la Intellicato? Eri davvero interessato a lei? Sono stato accusato dai ragazzi centinaia di volte, ma non mi è mai interessato. Non mi interessava discutere con loro o sbandierare false gelosie perchè nessuna delle due troniste era la mia donna. Erano semplicemente due ragazze che stavo conoscendo. Stare in silenzio e andare avanti per la mia strada, senza parlare a vanvera e senza urlare, ha dato la sensazione che non fossi interessato. Invece sono stati proprio i miei silenzi a farmi capire cosa volevo e cos’era giusto per me. Non ero tenuto a sbandierarlo a nessuno. Ho aspettato, incassato e alla fine ho scelto. E a farmi decidere è stato l’abbraccio con Rossella sul lago. In quel momento ero sicuro. Non serve parlare, non serve fare teatrini. Le cose si avvertono: quando senti qualcosa, allora scatta il segnale. Per me quell’abbraccio è stato il segnale. A dire il vero avevo già deciso da un po’ e ho aspettato perchè dovevo essere sicuro al 101%, perchè non sono uno che torna sui suoi passi. Scelgo e vado avanti. Se avevo interesse a conoscere Rossella? A casa mia non entrano tutti.

Giunti alla tua dichiarazione, dopo un momento iniziale in cui Rossella sembrava molto interessata a te, il suo interesse è sembrato calare e lei ha espresso il fastidio per alcune tue dichiarazioni. Come mai secondo te? Credi che dopo essere riuscita a ‘conquistarti’ abbia perso interesse? No, assolutamente! Credo che lei sin dal primo giorno abbia sempre avuto un forte pregiudizio nei miei confronti, d’altronde è stata proprio lei a chiamarmi ‘paraculo’ all’inizio del percorso. È come a scuola: il voto che prendi il primo giorno, sarà quello che continuerai a prendere tutto l’anno. Per quanto tu possa dare, dare e dare e per quanto tu possa fare, fare e fare. Ero già partito con la certezza che avrei dovuto metterci 10 volte più forza di tutti per essere credibile e nonostante tutto l’ho fatto. Sono andato avanti nella conoscenza, facendomi trovare sempre col sorriso in esterna, dandole il meglio di me anche quando lei si aspettava un Alessandro arrabbiato. Perché se si ha solo un’ora a settimana per costruire qualcosa di bello con qualcuno, in quell’ora bisogna dare tutto il meglio e capire anche dai piccoli sorrisi. Non ho mai permesso neanche per un secondo che perdessimo il nostro tempo a discutere degli altri corteggiatori, dando importanza ad altri percorsi. Per me esisteva solo il mio, il nostro. Poi un giorno lei ha cambiato atteggiamento, sperando di riuscire a trasformarmi da uomo in cagnolino, ma si sa, se nasci uomo non muori cagnolino! Lei ha interpretato i miei silenzi in studio come sintomo di non interesse, invece i miei silenzi volevano dire ‘ti vedo e ti sento, vediamo dove vuoi arrivare‘. Si chiama ‘non volare per paura di cadere‘.

Durante l’ultimo periodo il ruolo di ‘corteggiatore conteso’ è passato a Fabio Ferrara che si è detto, in effetti, interessato ad entrambe. Secondo te a lui piaceva davvero Rossella? Tu come hai vissuto il forte interesse mostrato per lui dalla tronista? Chi era interessato a chi?! Fabio non è mai stato interessato a Rossella e viceversa. E la dimostrazione sta nel modo in cui si è conclusa la loro conoscenza! Secondo il mio punto di vista le cose sono andate così: Rossella non mi ha portato in esterna per avere da me una reazione, lamentandosi dei miei silenzi in studio e interpretandoli come un segno di disinteresse. Io invece credo che nei silenzi, se sai osservare e sei capace di ascoltare, puoi capire un sacco di cose: si ha talmente poco tempo lì dentro che, per come la vedo io, se lo si brucia facendo teatrini, si torna a casa senza voce, confusi e senza essere riusciti a capire niente di utile. Prima di esporsi con qualcuno, in genere nella vita, bisogna sempre rendersi conto di chi si ha di fronte e spesso, forse sempre, ascoltare. Saper ascoltare è il modo migliore per conoscere qualcuno, anche se questo modo di fare puó essere frainteso, perché se non dici quello che pensi, la gente si convince che tu non stia pensando a nulla. Ma poi arrivi al punto in cui agisci, quando hai capito, e allora lì sì che capiscono tutti… Quando Rossella ha iniziato a lamentarsi delle mie ‘non reazioni’, come per magia, è nato questo fantomatico interesse, talmente forte che poi è finito con lui che è tornato in studio dall’altra tronista e lei che ha lasciato la trasmissione… A me è dispiaciuto davvero molto per Ludovica, perché mandando Fabio sul serio a casa e evitando il classico tira e molla, contornato di ripensamento last minute, avrebbe dimostrato a tutti, e anche a se stessa, di essere più donna, più di una diciottenne. Ma Ludo questo lo sa. L’interesse di Ross per Fabio che tutti hanno visto visto, per me non è mai esistito, di conseguenza non l’ho vissuto, però mi è servito a valutare, mentre contavo piano piano tutti i punti che stava perdendo lei ai miei occhi. Per quanto riguarda lui, invece, gli faccio tanto di cappello perchè per fare un percorso come il suo ci vuole coraggio. E lui ne ha avuto. Ha fatto come il ‘prezzemolo’: se stai mangiando e metti il prezzemolo dappertutto, non ti ricordi più quello che stai mangiando, ma vedi il prezzemolo ovunque!

Sempre in una delle ultime puntate c’è stato anche l’arrivo di Livio Parisi, ex concorrente del Grande Fratello che è sceso dalle scale deciso a conquistare Rossella e i baci rubati della loro ultima esterna sembravano dimostrare che ci stava riuscendo: cosa hai pensato quando lo hai visto presentarsi in studio? Non hai mai avuto il dubbio che fossero d’accordo, avendo loro molti cari amici in comune? Se io avessi degli amici in comune con la ragazza che mi interessa, che è sul trono di Uomini e Donne ma che io fondamentalmente non conosco, innanzitutto organizzo tramite i miei amici un minimo incontro, anche un semplicissimo caffè, per sentire che voce ha, come gira lo zucchero e se porta le extension… i dettagli. Una volta capito questo, se questa ragazza mi piace e l’unico modo per conoscerla è scendere da quelle scale, allora lo faccio. Ma se non l’ho vista prima con i miei occhi almeno una volta, io non entro. Perchè questa si chiama mossa mediatica. Ne parlai anche con la redazione, non ho mai visto né Livio né nessun altro come rivale, il mio percorso in quel momento era troppo avanti per tutti loro. Per cui, anche quando è entrato lui, non mi interessava pensare se fossero d’accordo o meno, anche perché se ridi con me, stai bene con me, se guardi solo me e ti arrabbi solo con me, e se hai pensato di baciare solo me davanti a tutti… Beh, allora perchè dovrei pensare agli altri?!

In studio i dibattiti non sono mancati nemmeno con Filippo Fantini e Lorenzo Riccardi: cosa pensi di loro e del loro percorso a Uomini e Donne? Filippo lo stimo tantissimo. è un ragazzo molto intelligente e dal mio punto di vista non ha mai detto una parola fuori posto, sia nei contenuti che nei toni. Ci sta provando nel modo giusto. A me lui piace molto, perché è una persona coerente. Su Lollo, invece, vorrei dire qualcosa in più e spero che legga. Il giorno della mia ultima puntata prima di andare via gli ho detto ‘vai avanti così, sei il migliore!‘. Lorenzo mi ricorda com’ero io alla sua età: è un ragazzo di strada. Sa vivere, sa farsi voler bene, sa ridere e quando fa qualche sciocchezza ci ride su. Sa anche piangere e mi ha fatto commuovere. Potrebbe essere il mio fratello minore immaginario. Ho capito tanto di lui e spero lo capisca anche Ludovica. Lui teme il confronto con gli altri e con Fabio in particolare perchè lo vede più pronto, sul piedistallo di Ludo qualunque cosa faccia. Ma mi rivolgo direttamente a lui ‘Lollo se mi stai leggendo, leggi cosa scrive un paraculo. Tu sei il migliore!‘.

Sin dalla prima puntata Rossella è stato molto attaccata da Tina Cipollari che non hai mai avuto remore nel criticarla aspramente e la bella torinese si è spesso lamentata di non ricevere da parte di voi corteggiatori nessuna difesa. Come mai non sei mai intervenuto? Cosa pensavi degli attacchi di Tina? Quando andava difesa e nessuno lo ha fatto, io sono stato l’unico a chiederle scusa, sia in studio che in esterna. Tutti gli altri corteggiatori ‘innamorati’ dov’erano? Tornando indietro, ovviamente la difenderei. Dopo essermi dichiarato per lei, durante uno dei primi litigi forti che ci sono stati tra lei e Tina, dovevo farlo e sono stato a pensarci tutta la notte, non me lo perdonavo, tanto che il giorno dopo in esterna le ho scritto un pensiero, chiedendole scusa. La verità è che Rossella e Tina non si amavano: Tina è lì da sempre, fa il suo lavoro, ha attaccato anche me in modo pesante una volta, ma a me lei è sempre piaciuta, quindi ho pazientato e ho aspettato che finisse. Lei è così: una volta ti ammazza e la volta dopo ti fa sentire un pirata, fa parte del gioco. Se accetti il trono sai che accanto avrai Tina e sai che è difficile che qualcuno gli stia simpatico: nel caso di Ross, poi, le probabilità che le fosse simpatica sono le stesse che ho io di diventare un astronauta. Con lei i toni sono stati troppo accessi, da parte di entrambe: ogni volta speravo che almeno una delle due evitasse di rispondere, ma puntualmente continuavano ad attaccarsi e non finiva mai. A me dispiace, mi è dispiaciuto molto di questa situazione, semplicemente perchè tutta quella tensione ha sicuramente inciso in tante cose e in primis sul clima e sugli stati d’animo un po’ di tutti, ma è andata così. Nella vita non si incontrano sempre facce amiche, ma sta a noi cercare di non farci dei nemici.

Cos’hai pensato del loro ultimo litigio e della decisione di Rossella di abbandonare il trono? In quel momento non ero in studio, mi è stato raccontato e non posso giudicare una cosa che non ho visto. Io ero già sul taxi volando verso casa: non ho voluto aspettare dopo la mia autoeliminazione perché non avrebbe avuto senso, anche perché se Ross fosse venuta, come di routine, a riprendermi, me ne sarei andato a casa comunque.

Nella puntata che è andata in onda, il momento del tuo abbandono non è stato trasmesso. Vuoi raccontarcelo tu? Per me è stato un momento strano e toccante: prima di uscire ho dato voce a tutti i miei pensieri e mi sono sfogato. Rossella continuava a lamentarsi dei miei silenzi e ad accusarmi di essere lì per le telecamere, ma se fosse stato così sarebbe stato più intelligente da parte mia evitare i silenzi e infilarmi in tutti i discorsi per attirare su di me l’attenzione. Come ho detto anche a lei in studio, io invece sin dall’inizio ho ingoiato tantissimi insulti, mi è stato dato del ‘falso’, del ‘paraculo’ e del ‘costruito’, giusto per citarne alcuni. Ma io ho deciso comunque di restare e di costruire con lei qualcosa di veramente bello, che noi abbiamo vissuto, a prescindere dal fatto che la gente lo abbia visto o meno. Ma non potevo costruire tutto da solo, i rapporti, d’amore o di amicizia che siano, hanno bisogno di entrambe le parti, vanno costruiti al 50%. Lei da me ha preteso tanto e sempre, ma cos’ha fatto realmente per me? Più che a Uomini e Donne, mi sembrava di stare a ‘Regine e sudditi‘. La verità è che Ross è stata abituata ad avere tutto dalla vita senza muovere un dito, con me invece non funziona così. A me è stato insegnato che ‘se non dai, non puoi pretendere!‘. Sono uscito dallo studio fiero di me e a testa alta e per me è stato molto soddisfacente essere applaudito anche da chi fino a quel momento mi aveva criticato e non aveva creduto in me. Io sono stato in silenzio e questo non mi ha aiutato a farmi conoscere, ma alla fine tutti i nodi tornano al pettine e l’importante è che si è capito che io sono sempre stato me stesso.

Ebbene, mentre tu tornavi a casa, dopo che Rossella ha abbandonato il trono Livio e Fabio sono andati a Torino. Tu hai provato a contattarla lontano dalle telecamere? Se le cose fossero andate diversamente e io fossi rimasto nel programma, ci sarei andato anch’io, forse anche a piedi. In quel momento, però, ero fuori dal programma e avevo deciso di interrompere la nostra conoscenza, ma ho provato comunque a contattarla tramite giri di telefoni, dicendole che mi dispiaceva molto e che, conoscendola, immaginavo quanto le fosse pesato. Poi ho chiuso con un ‘Ti voglio bene‘ e lei, tramite gli stessi ‘giri’, mi ha ringraziato e mi ha detto che non potevamo avere contatti diretti perché non aveva ancora preso una decisione ufficiale.

Ti sei pentito di aver scelto di corteggiare Rossella e non Ludovica? Pentito? No, mai. Mi è dispiaciuto molto, sono sincero, perché in tutto quello che faccio ci metto sempre tre cose: testa, faccia e cuore. I rapporti sani sono quelli che crescono in modo naturale, trasportati da venti di mille tipi, il nostro evidentemente non lo era. Ma come in tutte le cose, cerco sempre di portarmi dietro uno zaino fatto di ricordi positivi. Questa esperienza l’ho condivisa con lei e sarebbe stupido e troppo facile oggi sparlarne. Invece ho più piacere a dire che ho conosciuto una ragazza e alla fine ho capito che non andava bene per me, con serenità. E con la stessa serenità spero un giorno di riabbracciarla!

Cosa pensi della storia di cui si sta parlando negli ultimi giorni tra Rossella e Jeremias, il fratello di Belén Rodriguez, e delle pesanti critiche ricevute da Gianni Sperti, Tina Cipollari, Jack Vanore e Raffaella Mennoia? Sì, ho letto e ho visto: non vado alla ricerca di gossip, ma ovviamente sulle mie pagine me l’hanno fatto vedere in tutte le salse. Che dire?! C’è gente che cerca l’amore tutta la vita e non ha la fortuna di trovarlo: se lei l’ha trovato in meno di una settimana è più che fortunata e sono felice per lei. L’unica nota che mi sento di dire è questa: ognuno è libero di fare ciò che vuole della propria vita e nessuno ha il diritto di giudicare, su questo siamo tutti d’accordo, ma io al suo posto – e questo è solo un mio modo di pensare – avrei fatto le stesse identiche cose lontano dalle voci, dagli obiettivi, dalle luci. Non c’è nessuna ragione che ti puó spingere ad ostentarlo al mondo. Poi ripeto, ognuno fa quel che vuole della sua vita e della propria faccia. Comprendo il punto di vista di Raffy, Jack, Gianni e Tina, ma penso che Rossella avesse previsto di scaturire queste reazioni. Mi è sembrato un po’ un dispetto nei confronti della redazione, e i dispetti in genere li fanno i ragazzini. Ma non voglio entrare nel merito di cose che non mi riguardano. Vorrei invece spendere due parole nei confronti della redazione e di Maria De Filippi, che è la professionista più capace che abbia incontrato nella mia vita. E ho avuto la fortuna di conoscerne tanti. La sensibilità con la quale traduce concetti impossibili detti da persone improbabili è semplicemente imbarazzante! Quando parla lei, la cosa più incomprensibile del mondo diventa facile e viene capita da tutti. Di conseguenza stimo e rispetto tutte le persone che lavorano con e per lei: i ragazzi della redazione mi hanno dimostrato stima, rispetto e mi hanno fatto sentire a casa, dal primo all’ultimo giorno. Non immaginate nemmeno gli orari che fanno quelle ragazze e quanta passione ci mettano. Chi parla di manipolazioni non sa che dice: loro ti aiutano semplicemente a fare ordine nella confusione e a reggere lo stress. Quello che fai lo fai tu, la faccia è la tua, sempre. È inutile nascondersi dietro la redazione.

Torneresti a Uomini e Donne in veste di corteggiatore? Bella domanda… Se da casa accendessi la tv e vedessi che la donna che cerco è seduta sul trono, scenderei le scale e me la porterei a casa. In questa esperienza ho conosciuto due ragazze non sapendo cosa mi aspettasse e tutti sappiamo com’è andata. Ho corteggiato una volta sola nella mia vita e quella persona è stata la mia donna per sei anni.

E se ti proponessero il trono? Non ci penserei. Senza false ipocrisie la mia risposta sarebbe sì. Credo che sia il modo più bello per viversi quest’esperienza. Anche se sinceramente… spero di trovare l’amore prima possibile.

Progetti per il futuro? La serenità! È l’unico progetto in cui credo! E poi sono convinto che sia un punto di arrivo e non di partenza. Da un punto di vista più ‘pratico’, invece, vorrei chiudere tutti i progetti di musica elettronica che ho lasciato in sospeso, cominciare un progetto nuovo di food, dormire 8 ore al giorno, mangiare sano, fare sport, abbracciare chi mi vuole bene, salutare chi non me ne vuole e baciare chi mi ama. Credo di non essermi dimenticato nulla!

Saluto con il cuore tutte le persone che mi sono state vicino, gente sconosciuta che come per magia è diventata vicina. Gente che da lontano ha capito chi sono. Gente che mi ha DATO tanto e alla quale in ogni modo proveró a DARE tutto. Un bacio gigante a Isa e Chia e a tutti voi che leggete. Siete voi quello speciali non io, non noi. Siamo gente normale che un giorno è stata fortunata. Non confondete mai la gente normale con gli eroi. Correte verso i vostri sogni senza arrendervi mai. In caso contrario l’unico rimpianto sarà non averci provato. Fate come i pirati, fate come me. Vi amo, Ale