‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata di oggi del Trono over

Trono over

No, via, ma che boiata era quella che è andata in onda oggi pomeriggio su Canale 5?

Che le è saltato in mente alla biondina di Satana di martoriarci con un Best of Gem e George, quando le puntate attuali (che dedicano ancora fin troppo tempo a Gemma Galgani e Giorgio Manetti), tra frecciatine reciproche e balli aizza fan, sono già difficili da digerire?

Era da molto che non ci propinavano alcun Best of, e onestamente non se ne sentiva affatto la mancanza. E se non la sentivamo per i Best of del Trono classico, figuriamoci dell’Over.

Passiamo da periodi in cui tra registrazioni e messa in onda passano quasi tre mesi, roba che leggi le anticipazioni e manco sai chi sono quei tizi di cui parlano visto che in televisione vedi altra gente, a periodi in cui si vede che Mary non c’ha sbatti di circondarsi di puro disagio, Classico o Over che sia, non registra per giorni ed ecco che per riempire il palinsesto ti ciccia fuori un Best of a caso. Poi come minimo la puntata di oggi avrà fatto il boom di ascolti, conoscendo la diretta proporzionalità tra boiate e share.

Dal canto mio, l’unica cosa che questo Best of mi ha permesso di notare è stato quanto cacchio s’è invecchiato il gabbiano nell’ultimo anno. Tutto il resto lo ricordavo fin troppo bene: il colpo di fulmine di Gemma, Giorgio che passava nel giro di cinque minuti da ‘Voglio una relazione seria, non sono fatto per le storie da una notte e via‘ a ‘Vedi di andartene prima che mi svegli, così non mi fai cominciare la giornata col piede sbagliato‘, lei che in nome dell’ammmore sopportava la qualunque e lui che in questa situazione ci sguazzava comodamente, fino a quel famoso 4 settembre dove lei si è risvegliata dal sonno e lui che è riuscito ad uscirne da vittima nonostante fosse arrivato in puntata precisando che non amava la Galgani e che usciva dalla trasmissione con lei tanto per creare una temporanea variante alla sua routine.

Tutto questo lo ricordavo benissimo, quello che avevo completamente rimosso era la capigliatura del Manetti, un anno fa di un bel grigio uniforme, oggi striata di bianco che nemmeno le maglie della Juventus. Anvedi se gli è costata tutta sta manfrina, ora quel viso così tirato e lucente stride manco poco con quella chioma che dimostra ampiamente l’età del cavaliere. C’è sempre uno scotto da pagare, anche per i miracolati come il gabbiano.

Detto questo, se Mary volesse farci la grazia di registrare qualche puntatina in più, all’alba di marzo e dopo una aver inanellato una serie infinita di #maiunagioia,  forse forse riusciremmo ad appassionarci quanto meno al trono di Andrea Damante. Uno all’anno concedicelo, su.

Video dalla puntata: Puntata interaTina “innamorata!” – L’innamoramento di Gem – Tra pianti e baci – La nuova Gem – Il regalo che cambiò tutto – L’orribile 4 settembre – E fu la guerra – Ricordate Mariagrazia? – Il ritorno di Gemma?La fine?

About Chia

22 commenti

  1. Ho subito rigirato su “Detto e fatto”. Potevo mandarci una puntata del trono classico che era già registrata. Pietà

  2. Mi auguro sia la puntata meno vista.

  3. io nn c ero…. devo dire x fortuna allora

  4. La puntata di oggi poteva benissimamente riassumersi con un bella bestemmia…dopo 3’minuti esatti ho optato per Super Mario Bros

  5. scandalosi! l’ennesima prova che c’è gente che non sa fare il proprio lavoro

  6. alla fine mi hanno fatto un piacere, appena ho visto il best of sono uscita a fare spese.

  7. Ma visto che nessuna di noi l’ha visto, SPERO PROPRIO CHE DOMANI LO SHARE SIA 0000000

  8. Vero! È servito a ricordarci che Giorgio nella sua presentazione voleva una storia seria e non una storia di sesso per poi dimenticare queste parole, con una senilità precoce, alla prima uscita televisiva con Gemma con step by day

  9. la prossima volta che Filippa , per restauri in corso, deciderà di chiudersi nella beauty farm con le fette di patate sugli occhi e il bicarbonato sotto le ascelle, che almeno mandino in onda il meglio delle sfilate, almeno ci fatemo quattro ristae.

  10. “Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire, non si deve amare. Però allora si soffre di non amare. Pertanto, amare è soffrire, non amare è soffrire, e soffrire è soffrire. Essere felice è amare: allora essere felice è soffrire, ma soffrire ci rende infelici, pertanto per essere infelici si deve amare. O amare e soffrire. O soffrire per troppa felicità. Io spero che tu prenda appunti.” (Woody Allen)

  11. Biondina di Satana… 😀 (…coppa, Chia!)

  12. tranquifranci

    Ma Tina avrà chiesto gli straordinari per aver dovuto tener banco una puntata intera (di nulla) e per giunta vestita da hostess di un comizio leghista??!!

  13. 2921 23.42
    ahahahaahahahaahahahahahaahahah
    che gioia.

    Sono certo che presto o tardi tiferò Damante, proprio perché mio fratello non ha un lavoro quindi è stupido, mentre chi ha un lavoro è intelligente. Tranne tutti quelli che lavorano e ci sembrano scemi, tipo il salumiere, il bancario il funzionario delle poste:
    l’eccezione che conferma la regola!
    Forse voleva essere una frase d’incoraggiamento, come quelle persone che superano la tempesta e consolano via radio i pescherecci in alto mare. Lo dicesse un pirla nullafacente suonerebbe ridicolo, ma il capitano Achab con quell’arpione può dire ciò che vuole!
    Maria giustamente si è soffermata su altro, ineccepibile, inoltre Andrea ci serve come gli altri due. E poi Maria un po lo pensa, no?
    E vogliamo parlare dell’affermazione circa la povertà e i tatuaggi?
    Eppure … siete mai andati a comprare medicine nei quartieri popolari?
    Immagino che le prigioni siano colme di nabbabbi, altrimenti non si spiega!
    Pure l’immagine vincente nelle periferie, tutti quegli emblemi simbolici, l’estetica punk dei figli del proletariato, la crisi economica, la fascinazione verso il potere, debitamente eletto, nei palazzi d’amianto.
    Forse la povertà non è sempre un sigillo alla nascita e a volte capita di diventare poveri e diventare poveri non significa solo nutrirsi di blatte così da rendersi sufficientemente miserabili agli occhi della classe media. Cioè, forse non possono vivere con il solo obiettivo di sembrare sufficientemente poveri, potrebbero anche voler, pensate un po, dissimulare! Potrebbero spendere soldi in cazzate per non pensarci troppo. Potrebbero persino indebitarsi! Potrebbero esseri poveri nel senso di meno ricchi di un tempo, senza mai esser stati abbastanza ricchi per farsi pagare casa e macchinone, ma potrebbero anche comprarsi il 50 pollici a rate e fare la spesa alla Caritas.
    Quanto vorrei uno schermo gigante, ma preferisco andare fuori tema: forse ho perso il mio coniglietto, ma che fortuna non essere poveri!

    • twe circa i tatuaggi….ho capito quello di cui parli ma nn penso che il tipo che ha incrociato a formentera (ok ci può andare anche uno con le rate ecc tutto è possibile nn lo nego) se li sia fatti in galera….ho capito che nn deve vivere in una bettola con gli scarafaggi per essere povero tutto quello che dici è vero ma è anche vero che se insisti sul fatto di non essere facoltoso (non nel senso di una classe media che ormai fa fatica e sta sparendo ecc ecc) e poi ti presenti (quello che ha colpito me) ricoperto di tattoo (che costano) un po io ci penso….che poi abbia rubato ai bambini le caramelle per comprarseli son fatti suoi e nn è dato di sapere tutto….
      ho capito generalizzare nn va bene sono d accordo volevo dire solo questo ^^

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