‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata di oggi del Trono over

Trono over

No, via, a tutto c’è un limite. E io il mio l’ho raggiunto oggi. Ben sapendo, visti i precedenti, che con ogni probabilità quella odierna sarà la puntata più vista della settimana per quanto riguarda Uomini e Donne, quindi peggio me sento. I miei gusti e quelli dello spettatore medio italiano, due mondi paralleli che mai s’incontreranno, li mortacci.

Ma perché ve piacciono ste puntate atroci, perché? Ditemelo, vi prego, bramo saperlo, agogno capire cosa ho di strano io che oggi il televisore l’avrei lanciato dalla finestra, altro che seguire appassionatamente sto Trono over popolato da casi umani che manco nel peggior Classico .

Un’altra puntata dedicata a Gemma Galgani e Giorgio Manetti. L’ennesima. Ancora. Puntuale e implacabile. Ogni volta ci illudono dicendo che è l’ultima, che non si parleranno mai più, che lungi da loro cagarsi di nuovo, che non sia mai che si debbano scambiare mezza emoticon su WhatsApp… e poi rieccoli lì, ogni volta a centro studio, come da un anno a questa parte, a parlare del nulla. Cioè loro stessi.

Se è una tattica per farci rimpiangere Antonio Jorio e Giuliano Giuliani, beh, sta funzionando.

Io al momento ne ho le scatole piene di tutti, ecco. Di Gemma che un momento scherza giuliva e l’attimo dopo è terribilmente stizzita, di Giorgio che è più instabile di lei e se tutto non va come vuole lui diventa viola e gli si gonfia la vena, di Gemma che appena lui attacca a parlare gli parla stridula sopra e quando lui si zittisce tace anche lei, di Giorgio che tanto nemmeno l’ha mai ascoltata davvero, di Gemma che quando la criticano rispolvera la vecchia solfa del ‘Io sto qui da 7 anni, le emozioni che ho provato io ve le sognate, solo io ci ho messo il cuore e gne gne gne‘, di Giorgio che cerca sempre di passare da vittima quando mai ho visto un burattinaio migliore in quello studio dai tempi di Costantino. E potrei continuare all’infinito.

Ma a tediarci ci ha già abbondantemente pensato la puntata di oggi, che era così tanto inutile ed io ero così tanto alienata dai discorsi triti e ritriti che udivo che sono persino riuscita ad accorgermi dell’assenza di Tinì Cansino. Effettivamente il baracchino del Caffè Borbone aveva la stessa vivace espressività e mi aveva ingannata.

Video dalla puntata: Puntata interaUn piede rotto“Lasciarsi… per amore”“La carrozzata e la spigolosa”Elisir di bellezzaPene d’amore perduto…Un cuore spezzatoGemma manipolata?La stoccata di GiorgioLa livreaEsterna di Giorgio e GabriaParole di fuocoCiclone GiorgioEsterna di Giorgio e Gabria – La conoscenza