‘Amici di Maria De Filippi 15’: l’opinione di Chia sulla sesta puntata del serale

Di Chia - 8 maggio 2016 12:05:53

Amici di Maria De Filippi

Già me lo aspettavo dopo aver visto le prove in uno dei daytime della settimana, e ieri sera durante la sesta puntata del serale di Amici di Maria De Filippi è accaduto: durante quella meravigliosa coreografia sulle note di ‘Sogna Ragazzo Sogna‘ eseguita da Ale Gaudino insieme ad un superlativo danzatore in sedia a rotelle m’è scesa la lacrimuccia. Un messaggio bellissimo, quello di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà, una performance intensa e toccante. Complimenti a Giuliano Peparini, e complimenti soprattutto ad Ale. Perché dire che è stato meno bravo del suo compagno di palco (come ha sostenuto al momento del giudizio Sabrina Ferilli) è una vera boiata.

E’ stata proprio questa l’esibizione di ballo migliore della serata, a mio gusto, anche se Ale è riuscito a dare prova, ieri sera, di non essere fenomenale solo nei quadri che portano messaggi forti, ma di sapersela cavare egregiamente anche in coreografie più leggere e disimpegnate come Warriors per esempio. Gabriele Esposito è tanto carino, e dopo la dipartita di Alessio La Padula sono stata contenta di vederlo impiegato non solo in pezzi stracciamutande (che ci stanno sempre bene, comunque, per alleggerire un po’ il clima) ma anche in qualcosa di più serio, ecco, però il confronto tra i due per me nemmeno si pone.

Per quanto riguarda il canto, sono rimasta estasiata da quella pazzesca Whole Lotta Love dei Led Zeppelin che ci hanno regalato i La Rua, estasiata davvero. Ma che voce ha tirato fuori Daniele Incicco, porca miseria? Con tutto il bene per gli altri, ma c’era quasi da assegnargli la vittoria di Amici 15 per direttissima dopo una prova del genere. E invece Emma Marrone ed Elisa Toffoli che fanno? Li lasciano in panchina per tutto il resto della puntata, facendo cantare la qualunque a Elodie Di Patrizi e Lele Esposito.

Cioè, carine dopo a salvare i La Rua dal ballottaggio contro Chiara Grispo, però anche fargli fare mezza esibizione in più durante la serata non sarebbe stato malaccio. E tralasciamo le anticipazioni della puntata registrata ieri sera (che trovate QUI) perché io, che li davo spacciati sin dalla prima puntata visto che non avevano le bimbeminkia ormonose pronte a sostenerli e a sfasciare lo studio di urla per loro, avevo iniziato a sperare che i complimenti euforici che di registrazione in registrazione riservava loro un pezzo da 90 come Morgan avessero fatto capire a tutta la cricca chi era davvero il punto forte dell’edizione. E invece niente, eliminiamo l’eccellenza per la mediocrità. Geniale davvero.

Che poi per carità, ieri sera Elodie per la prima volta mi è pure piaciuta parecchio ne L’Isola Che Non C’è, dove finalmente ha messo da parte quell’alone tragico con cui si approccia ad ogni santissimo brano riuscendo ad essere incredibilmente (‘incredibilmente‘ non inteso come ‘parecchio‘, ma come ‘e chi se lo sarebbe mai aspettato, visti i precedenti?‘) ironica e divertente, e non mi è dispiaciuta nemmeno nel duetto col suo fidanzatino Lele sulle note di Nothing Compares 2 U. Però ecco, due esibizioni gradevoli su ventordici che ha fatto dalla prima puntata ad ora (perché sento cantare più lei che il mio canarino, ormai, vista l’equa distribuzione delle prove) sono un po’ poco per definirla un talento di cui il programma non può fare a meno, sinceramente. Perché ha voglia Loredana Bertè a dire che ‘ogni volta che si esibisce Elodie è un evento‘. E’ che è funerario, di solito.

Lele è tanto caruccetto, però continua a non trasmettermi quel qualcosa in più che me lo faccia apprezzare a pieno. In Man in the Mirror avrebbe potuto spaccare, e invece sin dalla prima nota il flashback su Mengoni è stato inevitabile. E se pensiamo che quello era il Marco Mengoni acerbo, un pischelletto con dei capelli atroci alla sua prima apparizione in tv, il confronto con uno che è già alla fine del suo secondo talent è -ahilui- impietoso.

L’eliminazione di Chiara Grispo non mi ha sconvolta più di tanto, a dispiacermi più che altro è stato che di fronte a una ragazzetta appena eliminata non abbiano avuto pietà e le abbiano accollato Kekko dei Modà a cui aprire i concerti. La dipartita dal talent non era abbastanza, come punizione, povera?

Ora, anche alla luce delle anticipazioni, non mi resta che sperare che Sergio Sylvestre, che ultimamente sta tornando quel fenomeno che era all’inizio di questa sua avventura televisiva (in Roxanne e Why Don’t You Do Right ieri sera è stato pazzesco!), faccia il miracolo. Perché per adesso ogni puntata, ogni daytime ed ogni spottone, purtroppo, trasudano tintura per capelli rosa.