Keep Calm and Love Coach: Se vogliamo essere rispettati, facciamoci rispettare!

Trono over

Sono sincera, mai come quest’anno il Trono Over mi ha regalato molti più spunti di riflessioni rispetto al Trono Classico (che parliamoci chiaro, tranne che negli ultimi tempi è stato un completo disastro) e se di solito mi soffermo a parlare di Gemma Galgani e del suo folle amore – non corrisposto e fin troppo sbandierato – per Giorgio Manetti, oggi voglio parlare d’altro. Eh già, perché nonostante tutto, nel Trono Over c’è anche altro e pure molto istruttivo per quanto mi riguarda.

Sarà che tra i “vecchietti” (che poi c’è gente della mia età, ma questo è un altro discorso…) non ci sono ruoli prestabiliti, sarà che là c’è la possibilità di restare a pascolare per anni e secoli (Gemma docet), sarà che le esterne sono poche e gli incontri molti, sarà che le dinamiche sono molto più vicine alla realtà, ma trovo che i meccanismi che scattano siano molto più veri di quelli dei troni classici. Oggi, infatti, vi parlerò del triangolo (o forse dovrei dire ex…) tra Luca Ruffini, Serena e Morena.

All’inizio Luca mi piaceva molto, lo trovavo decisamente interessante, uno di quelli che se non avessi già marito e prole forse mi prenderei la briga di conoscere meglio, ma col tempo mi ha delusa parecchio. Non si capisce quello che vuole, lui cerca l’amore – o così dice – ma di fatto non vuole impegnarsi… Non è il tipo che chiama tutti i giorni, che è attento ai desideri della compagna e bla, bla, bla. Il bello è che le donne che incontra fanno di tutto per assecondarlo, quando invece un bel calcione sul didietro tonico e muscoloso, forse, avrebbe più effetto. Luca è bello e lo sa benissimo. Luca piace alle donne e anche questo lo sa benissimo. E ci marcia…

Il punto, però, è che se si è comportato male con Morena e Serena non è colpa sua. Una delle frasi che ripeto più spesso è che le persone – uomini e donne, indistintamente – sono come l’acqua, se non siamo noi a fermarla e a mettere dei paletti, arriva ovunque. Allo stesso modo se siamo noi a comportarci da zerbino, poi non ci possiamo lamentare se le persone ci calpestano. Perché è questo quello che hanno fatto Serena e Morena: si sono fatte calpestare, e quel che è peggio davanti a milioni di telespettatori su Canale 5.

Eh già, perché Luca dopo aver incassato pesanti critiche per i suoi comportamenti non proprio cavallereschi, ha deciso che forse non era più il caso di continuare a tenere il piede in due scarpe e le ha mollate tutte e due. Ora sarebbe facile buttare la croce addosso a lui, dire che se deve essere Gianni Sperti – ripeto e sottolineo Gianni Sperti – a farti notare che se frequenti due donne (una con cui parli di massimi sistemi e l’altra con cui fai quattro salti in padella) forse non te ne interessa davvero nessuna, ma la realtà è che né SerenaMorena hanno fatto niente per fare in modo che il cavaliere le rispettasse davvero.

Se fossi stata in Serena, una volta scoperta la tresca di Luca con Morena avrei sorriso, sbattuto le ciglia e accettato il numero del primo cavaliere che avevo a tiro e ci sarei uscita insieme. Così in amicizia, senza entrare in inutili e folli polemiche. Oppure – sempre senza urlare e strepitare, perché tanto con gli uomini come il cavaliere romano serve a ben poco – avrei troncato di netto la conoscenza e non gli avrei più risposto al telefono, fino al giorno in cui lui non sarebbe venuto a casa mia strisciando con 100 rose rosse e un anello di fidanzamento da più di due carati.

In un libro ho letto che l’unico modo di misurare l’amore che si prova per una persona è perderla. Questo è verissimo, ma Luca per capire se ci teneva sul serio a Serena avrebbe dovuto credere davvero di averla persa, ma lei in pratica gli ha fatto capire che lo aspetterà tessendo la tela come Penelope, per cui difficilmente lui sentirà di averla perduta per sempre. Ecco se lui la richiamasse e capisse che lei è il suo unico grande amore io mi stupirei sul serio; più probabilmente Luca resterà ancora in trasmissione, e per lui passeranno sfilze di donne pronte a farsi calpestare senza nessun riguardo…

Ah, magari clonassero Giulia De Lellis e ne buttassero quattro o cinque in mezzo ai cavalieri del Trono Over, allora sì che mi divertirei… e parecchio pure!

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su ChezMadeleine (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI). Per le mamme, invece, l’appuntamento è su ChezMaman (QUI)! Alla prossima, Madeleine H.

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9 commenti

  1. Uff, io sono un po’ in disarccordo, soprattutto con le seguenti affermazioni:
    1) “non è colpa sua” (di Luca): ma certo che è colpa sua. E’ lui che ha costruito il triangolo, mettendo in atto, di fatto una frequentazione anche intima con due persone contemporaneamente. E’ lui che è stato poco rispettoso, pensando di usufruire delle grazie di entrambe, pur sapendo di non essere preso da nessuna. Certo, Serena e Morena sono state pessime, accettando la situazione nella vana speranza di trasformare una storia di letto in una relazione vera e piena… ma loro possono solo (…) essere accusate di non aver avuto dignità. Il primo che ha compiuto un gesto per toglierla, questa dignità, è proprio il caro Luca
    2) “forse non era il caso di continuare a tenere il piede in due scarpe, così le ha mollate tutte e due”. Anche qui la sua parte di colpa deve prendersela, eccome. Ha pensato che non era il caso di tenere il piede in due scarpe unicamente quando ha realizzato che un simile comportamento avrebbe nuociuto alla sua immagine e, forse, alla sua futura presenza negli studi televisivi. Le ha mollate tutte e due, il che significa che non gli fregava nulla nè di Serena né di Morena, altrimenti avrebbe senz’altro potuto continuare a frequentare quella che gli piaceva di più, senza necessariamente sposarla, solo passandoci del tempo insieme.
    3) “se fossi stata Serena avrei battuto le ciglia, preso il numero di telefono del primo cavaliere e ci sarei uscita insieme, in amicizia”. Questo non è un comportamento che ti permette di risultare appetibile a uno che comunque non ti voleva neanche prima, al quale l’idea di averti persa per un altro potrebbe quasi essere di sollievo, anziché motivo di rimpianto… e non mi sembra neanche granché maturo, come comportamento.
    Sì, è vero, oggi sono particolarmente acida, ma è tutto il giorno che mi reprimo per non commentare la vicenda Marò sui social… e non mi sembrava vero di poter sfogare un po’ di acredine, così ho colto la palla al balzo, grazie alla love coach!

  2. il brillocco da due carati attirerebbe senza dubbio la mia attenzione, ma, in certi casi, preferirei comprarmelo da sola, magari da un carato solo.Per il resto, lo ripeto, odio le strategie, le trovo inutili, meglio mostrarsi subito al naturale e, se non va bene, passare al prossimo, la terra è vastamente popolata e non vedo perchè perdere tempo.

  3. La De Lellis è rimasta imperterrita seduta al suo posto mentre scorrevano le immagini dell’uomo “cui si stava legando” (cit.) intento a baciare con approfondito impegno una o più rivali (vabbè, a parte la prima volta, in cui se n’era andata perché ancora “non sapeva come funzionava”… cit.), e a mio avviso ha fatto benissimo a contenersi, altrimenti avrebbe dovuto semplicemente evitare a priori di proporsi come corteggiatrice a UeD.

    Detto ciò, vorrei riprendere un’osservazione già mossa in precedenza da Sourapple: quando una conoscenza ancora non si è evoluta al punto di stabilizzarsi in un rapporto di coppia convinto ed esclusivo (per entrambe le parti o per almeno una delle due), dove inizia e dove finisce il cosiddetto rispetto? Come mai il coinvolgimento che si crea attraverso i baci (e trattasi di baci tutt’altro che a stampo) viene minimizzato, mentre se avviene “il fattaccio” (a ‘sto punto chiamiamolo così…) scatta in automatico e con evidente disprezzo l’appellativo zerbino/a? Potrei capire la tolleranza zero IN OGNI CASO, ma è un attimo stridente il via libera alle gastroscopie e l’apriti cielo non appena si verifica il passaggio successivo….

    In sintesi, è pur vero che l’atto sessuale comporta sempre – almeno in qualche misura – uno scambio emotivo fra due persone, però non vedo perché debba significare TUTTO e diventare il distinguo/metro di giudizio della dignità o meno dei partecipanti.

    Nello specifico, ho l’impressione che Serena sia abbastanza condizionabile e tendente ad adeguarsi, e dunque sì, la definirei zerbina per indole, al di là della questione Rufini (ma mica gliene faccio una colpa, poverina… anzi!); Morena invece no, ci ha provato come ha ritenuto meglio e non è andata bene, tutto lì. Comunque, riferito ad entrambe, ma colpa di che? Sarà che termini come appunto colpa (o anche vergogna…) a me sembrano parole tanto brutte e grosse e mi pare vengano talvolta utilizzate a cuor leggero (e con buona pace prima pietra).

    • Per me la differenza fra un bacio coinvolgente e un rapporto intimo è sì frutto di convenzione sociale (questo lo accettiamo, quell’altro no), ma anche di esperienza. Le implicazioni, su tutti i piani, dall’emotivo al fisico/fisiologico sono diverse. Personalmente non ritengo che sia infamante, non ne faccio una questione prettamente morale, ma credo che donarsi completamente a un uomo che frequenta contemporaneamente anche un’altra, nella speranza di farlo innamorare di sè, in una situazione nella quale è chiaro, lampante e lapalissiano che il coinvolgimento di lui sia assente, corrisponda a un’azione masochistica. In questo secondo me sta la “colpa” delle pretendenti di Luca. Colpa nei riguardi di sè stesse, da non intendersi come “pubblica gogna” o comportamento da prostituta o quant’altro.
      La De Lellis lasciamola perdere (e non cloniamola, per carità), lei aveva il copione sotto la sedia, dalla prima all’ultima puntata.

  4. Luca è bello? ….boooh………. forse se paragonarlo a Francesco…. A me non piaceva nemmeno all’inizio, con quella graduatoria, livelli e punti… era evidente anche dall’inizio che è un tipo noioso e squallido. Piace alle donne? secondo me piace solo a cretine e buono per loro

  5. Dirò una cosa ovvia ma tant’è.
    Quando ad un uomo non piaci abbastanza, hai due strade davanti a te:
    1) La strada migliore è: passare al prossimo. (cit. Glitter).
    2) Preparagli tutti i tranelli del mondo perché assolutamente vuoi vivere ‘dei bei momenti con lui’.
    Non giudico il punto 2 se fatto con la consapevolezza che poi non andrai a piagnucolare in giro di essere stata usata. (se volete fare le donne moderne, siatelo fino in fondo).

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