Kledi Kadiu, felicissimo, ammette: “Non pensavo che diventare padre potesse rendermi così felice, che la nascita di un figlio potesse cambiarti e stravolgerti la vita.”

Kledi Kadiu, Charlotte Lazzari e Lèa

E’ diventato papà lo scorso 12 gennaio, l’insegnante di danza di Amici Di Maria De Filippi Kledi Kadiu, e la nascita della piccola Léa, frutto del suo amore con la compagna Charlotte Lazzari – 18 anni più giovane di lui – gli ha cambiato indelebilmente la vita.

È nel corso di un’intervista rilasciata ad Adnkronos che Kledi ha espresso tutta la sua gioia:

Non pensavo che diventare padre potesse rendermi così felice, che la nascita di un figlio potesse cambiarti e stravolgerti la vita. Oggi tutto ruota intorno alla piccola Léa. Io e la mia compagnia Charlotte siamo al settimo cielo.

La piccola è arrivata dopo poco più di un anno di relazione della coppia, che sembra aver trovato un proprio equilibrio con la nuova arrivata:

Non nascondo di sentirmi un papà chioccia. Mi piace dedicare a mia figlia tutto il tempo necessario. Io e Charlotte abbiamo una vita molto semplice e rilassata al mare. La mattina sveglia prestissimo, lunghe passeggiate al mare, pause per il pranzo e le poppate. Momenti magici, indimenticabili che vogliamo goderci sino in fondo. Tutta la nostra quotidianità ruota intorno a Léa. È meraviglioso pensare come nostra figlia sia riuscita a catalizzare interessi, a catturare attenzioni. Confesso che, nell’arco della giornata non faccio altro che pensare a lei e dopo il lavoro il mio primo pensiero è correre a casa per abbracciarla.

Kledi ha, poi, svelato anche il motivo del nome dato alla piccola:

Io e Charlotte desideravamo un nome che fosse simile in italiano, francese e albanese. E poi Léa ricorda l’ultimo ‘007’, ‘Spectre’, l’affascinante ‘bond girl’ Léa Seydoux. La nostra bambina è biondissima e con gli occhi chiari, come la mamma.

Sia Kledi che Charlotte – ricordiamo – nella vita fanno i ballerini e il neo papà ha ammesso di sperare che Léa possa in futuro seguire le loro orme:

È strano, eppure mi piacerebbe che mia figlia cominciasse, tra qualche anno, a prendere lezioni di ginnastica artistica. Ma forse è ancora troppo presto per decidere. Sarà lei a prendere in mano il suo destino!

Che ne pensate delle sue parole?