Claudio Sona a cuore aperto: “Siamo ancora l’Italia delle etichette? No, dai! Nel Trono gay io cerco l’amore nella sua normalità!”

Di Franci - 10 settembre 2016 13:09:08

Claudio Sona

Io ho amato. E quando ho amato ero pronto a donare la mia vita per lui. E’ successo. Ormai sono passati tre anni e mezzo. Era un amore basato sulla condivisione. Si pensava per due, si amava in due. Poi non è più ricapitato. E oggi io, che credo nell’amore, quello dell'”io cucino e lo aspetto a casa e viceversa”, sono pronto a innamorarmi di nuovo.

E’ con queste parole che si apre l’intervista del chiacchieratissimo Claudio Sona, primo tronista gay di Uomini e Donne, al settimanale Chi:

Siamo ancora l’Italia delle etichette? No, dai! Io cerco l’amore nella sua normalità. […] A ‘Uomini e Donne’ si vive di sentimenti. Bisogna esserci, per capire la situazione. Mi creda, lo stomaco si smuove.

Ma sono tante le critiche che stanno piovendo addosso a lui e alla padrona di casa Maria De Filippi per la scelta di ‘rivoluzionare’ la sua televisione introducendo un tema tanto normale, quanto delicato:

Ho ‘silenziato’ tutti i miei social. Non mi interessa ciò che dice la gente. Mio fratello Andrea è rimasto male perché mi hanno definito ossessionato dalla chirurgia plastica, arrivista, eccetera. Luciano Ligabue scrive: “Credo che non sia giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere un c…o della vita degli altri”. Ed è così. Io non rappresento etichette e categorie. Io sono a ‘Uomini e Donne’ in cerca dell’amore. Ma fa così strano?

Claudio ha raccontato al settimanale di Alfonso Signorini come i suoi genitori hanno appreso la sua omosessualità:

Hanno scoperto che sono gay tre anni fa, ma io lo so dall’età di 16. Non sono stato io a dirglielo. O meglio, quella sera, insieme con mio fratello e sua moglie, che è mia socia e amica in tutto, avevamo organizzato una cena affinché io parlassi. Ma quella dannata sera c’era il Milan in tv e i miei erano presi dalla partita. A un certo punto decido di andare via. Mentre sono in auto, mia cognata mi chiama ed esplode: “Claudio, torna indietro. Andrea ha detto a Eros e Margherita (i miei genitori) che sei gay!”. Io spengo il telefono, accelero e volo a casa mia. Il giorno dopo mia madre mi ha chiamato verso l’ora di pranzo e mi ha detto: “Vieni qui a mangiare”. In tre minuti ero tra le sue braccia.

Non è mancata un po’ di preoccupazione nella sua famiglia quando hanno appreso che Claudio sarebbe andato sul trono di Uomini e Donne e gli hanno detto:

Mio padre in modo secco: “Mi fido di te”. Mia madre si è preoccupata. Aveva paura che le critiche mi ferissero. Ma io sono un ragazzo che spera di innamorarsi. E ora questo lo sa anche lei. […] Sono alla ricerca della felicità a ‘Uomini e Donne’ e se non dovesse andar bene… ci ho provato. Ma spero di innamorarmi, perché amare significa respirare!