‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata di oggi del Trono over

Di Chia - 16 novembre 2016 19:11:10

Trono over

Io sul divano, malaticcia e armata di tisana bollente e Scaldotto che nemmeno nonna Abelarda, e Gemma Galgani in tv, infoiata e giuliva come una quindicenne. C’è qualcosa di profondamente ingiusto, là fuori.

Che poi una si sveglia la mattina con un atroce mal di testa, e giustamente dagli studi del Trono over di Uomini e Donne ci tengono a darti il colpo di grazia con le performance canore della dama torinese, la stessa che cita personaggi della mitologia ad minchiam, giusto per darsi un tono con quelli più ignoranti di lei (perché no, il Giano Bifronte con la lingua biforcuta non c’entra una mazza, e sarebbe stato meglio paragonare Marco Firpo a Sir Bis di Robin Hood, nel dubbio…).

Devo ancora capire se la bipolarità di Gemmona mi inquieta di più quando è impostata sulla modalità ebete o quando ci da dentro col melodramma. Oggi comunque era buona la prima: al posto delle consuete lacrime la Galgani ci ha sfoderato quella sua fastidiosissima sagace ironia e quel ridicolo sensualissimo tono di voce da acchiappo.

Si è destreggiata egregiamente tra i complimenti di Fausto (uno che ai tempi di Ennio Zingarelli non si sarebbe di certo fatta scappare ma che ad oggi, dopo che s’è fatta la bocca con i toyboy, guarda con il distaccato rispetto con cui si ammirano i pezzi da museo), le frecciatine di Marco (che ogni volta -col sorriso fintamente amorevole stampato sul volto- le tira certe stoccate che la metà bastano…) e il corteggiamento della new entry Cesare, che nonostante il sarcasmo di Tina Cipollari sembra essere molto determinato a portarsela a casa. Io, nel dubbio, farei una colletta per incentivarlo a raggiungere al più presto lo scopo che si è prefissato, che volesse il cielo andasse in porto.

Comunque più guardavo la puntata di oggi, più pensavo che Marco uno come Giorgio Manetti se lo magna a colazione, eh. George ha dovuto resistere per otto lunghi mesi prima che gli arrivasse la manna dal cielo e riuscisse a rigirarsi l’arcinota frittata del 4 settembre per levarsi la Galgani di torno uscendone quanto più possibile pulito (agli occhi degli allocchi, certo…). Firpo manco tre uscite ha dovuto sopportare per poter recitare la parte del sedotto e abbandonato, e riuscire a far credere ai telespettatori di aver dovuto desistere dal suo corteggiamento (controvoglia, s’intende) perché Gemma -al contrario suo- in realtà non desiderava davvero spolparlo vivo, visto lo sguardo affamato di lei, richiede una certa bravura.

In tutto ciò, ad affascinarmi oggi è stato il signor Franco. Lo avevo apprezzato per il tenero racconto della sua vita che aveva fatto il giorno della sua presentazione, e l’ho apprezzato ancora di più quando nella puntata odierna ha ammesso di amare ancora la moglie defunta e di non essere pronto a voltare pagina, tanto che preferisce abbandonare il programma e tornare per un po’ in America. Una sincerità estremamente dolce e disarmante, alla quale lì dentro non siamo certo abituati. Chapeau.

Video dalla puntata: Puntata interaUna stoccata per Giorgio“Felicità”L’attacco a MarcoLo spazzolino da denti“Merende, cene e… purganti”Cesare si presenta…Un passato… molto presente