‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata del Trono classico del 13/12/16

Di Chia - 13 dicembre 2016 19:12:21

Trono classico - Manuel Vallicella

Non mi è mai interessato piacere alle persone, basta guardarmi. […] Quando mi specchio sto bene, poi se agli altri non piaccio ca**i loro!

Io ho un po’ il terrore a dirlo, visto che l’ultima volta che un tronista mi ispirava a priori (in base alla pregressa conoscenza che di lui avevamo) si trattava di Claudio sòla D’Angelo, però a sto giro sono decisamente più fiduciosa: Manuel Vallicella sulla poltrona rossa ci piace, ci piace proprio tanto!

Il suo trono era nell’aria da tempo, ossia da quando il suo percorso alla corte di Ludovica Valli si era concluso (e nel modo per lui meno positivo, forse, visto che la scelta della bella emiliana era ricaduta sul suo rivale Fabio Ferrara), e penso non ci fosse nessuno tra i volti che già conoscevamo che più mi sarebbe piaciuto rivedere nello studio del Trono classico di Uomini e Donne.

Quello che mi fa impazzire di Manuel è quell’antitesi pazzesca tra il suo aspetto esteriore, che ti ricorda il tipico narcotrafficante di Csi Miami, e quello interiore, che assomiglia di più a Teddy Bear. Un contrasto che io trovo incredibilmente affascinante.

Un ragazzo educato e sensibile come se ne vedono pochi (che meraviglia la parte del suo filmato di presentazione dedicata alla mamma!), ma al contempo una persona che sa esattamente ciò che vuole e che se ne sbatte le balle di piacere agli altri. Tanta roba, scetc!

Spero che scendano per lui corteggiatrici con gli attributi, che diano vita ad un trono interessante e -si spera- decisamente appassionante. Ma occhio che, se qualcuna osasse illuderlo e spezzargli il cuore, a sto giro imbraccio un bazooka e non rispondo di me, sapevatelo.

Nel frattempo, in attesa della scelta di Clarissa Marchese che andrà in onda domani, abbiamo assistito agli ultimi movimenti per quanto riguarda il trono di Claudio Sona… e finalmente bacio ClaRio fu, anche se -mortacci loro- c’è toccato lavorare molto di immaginazione, per dirla in modo elegante. E io che da uno come Mario Serpa mi aspettavo il limone duro con gastroscopia verticale, porca vacca.

Quello che mi infastidisce, in questo clima festoso pre scelta, però, è il processo che si è imbastito contro Francesco Zecchini, reo -forse- di essere fin troppo sincero in un contesto come quello, dove fin troppo spesso ad avere la meglio sono i paraculi da competizione.

A quanti di noi capita di frequentare qualcuno per un periodo, di provare a conoscerlo e a vedere se ci sono punti in comune, per poi magari capire che tutto sommato può darsi che non siamo fatti l’uno per l’altro? E soprattutto, quante volte in questo programma ci è capitato di vedere persone dire ‘sì’ di fronte ad una scelta, se non addirittura scegliere in prima persona, quando alla base non erano per nulla convinti né tanto meno interessati realmente a chi avevano di fronte? Senza fare nomi, uno che inizia con la A e finisce con medeo. E vale pure per due.

Ma tutta la vita Zecchini che, senza prendere in giro nessuno (a partire da se stesso), quando ha avuto dei dubbi li ha esposti chiaramente, senza fingere in previsione di ipotetiche copertine o allettanti serate. Sarà pesante, sarà contorto, sarà il rivale del cocco del pubblico… ma santo cielo, quanto meno è stato onesto!

Su, non punzecchiatelo troppo, che se ci pensate alla fine ci ha solo aiutato a raggiungere l’agognato lieto fine…

Video dalla puntata: Puntata interaManuel: il nuovo tronista…Esterna di Claudio e FrancescoEsterna di Claudio e FrancescoEsterna di Claudio e MarioLe risposte di FrancescoEsterna di Claudio e MarioI motivi per un no