Keep Calm and Love Coach: C’erano, una volta, le scelte a febbraio…

Di Chia - 19 dicembre 2016 19:12:13

Clarissa Marchese e Federico Gregucci, Camilla Mangiapelo e Riccardo Gismondi, Claudio Sona e Mario Serpa

Cioè, voi mi state dicendo che oggi 19 dicembre 2016 sono già andati in onda i tre quarti delle scelte di questa prima parte di stagione di ‘Uomini e Donne‘, ma che in realtà questi troni sono finiti a novembre? Ripeto e sottolineo, novembre? Ma cosa è successo? Agli Elios si sono impazziti, non c’è dubbio. Che fine hanno fatto le esterne del “Prepariamo l’albero insieme“? Le accuse del tipo “Se tu ci tenessi a me mi sceglieresti prima delle feste e passeremmo insieme l’ultimo dell’anno“? Le registrazioni del 28 dicembre con Maria De Filippi che arriva direttamente sugli sci, Danielona che si porta il panettone da casa, attese come la manna dal cielo e tutto il resto?

Forse dopo aver salvato la stagione, lo scorso anno, con i due troni lampo di Andrea Damante e di Oscar Branzani (coppie che per inciso filano ancora d’amore e d’accordo), Maria e redazione hanno capito che allungare il brodo il più possibile in realtà è controproducente? Che le dinamiche sono appassionanti fino a che restano fresche, ma che portate avanti quasi per inerzia poi diventano stucchevoli e cala l’interesse di chi guarda e non solo?

Eh già, perché a ‘Uomini e Donne‘, come nella vita, le situazioni o si evolvono o si involvono, e portare avanti le cose fino allo sfinimento spesso rovina le storie d’amore, anche le più belle.

Conoscete un tipo che vi piace, lui vi aggancia, iniziate a chattare, qualche telefonata, ma non arriva mai l’invito a uscire. Quanto può andare avanti? Un mese? Due? Ma fidatevi, prima o poi vi rompete le scatole e passate oltre.

E così in un contesto in cui tutto è amplificato come ‘Uomini e Donne‘, dove le dinamiche classiche sono del tutto falsate, è normale che si brucino le tappe, ma non era normale che poi si dovesse frenare per ragioni di share, attaccandosi a qualunque pretesto pur di andare avanti e arrivare a febbraio, quando ormai la scelta è quella dall’infinito passato.

Lo ammetto, i troni di quest’anno non mi hanno fatto impazzire tranne quello gay, ma credo che scegliere di farli finire così presto sia stata una buona idea. Io altri due mesi del nulla Claudio D’Angelo non li avrei potuti sopportare! Per cui spazio alle nuove leve, che immagino sceglieranno a marzo, massimo aprile e vediamo che succede… Speriamo che Luca Onestini, Sonia Lorenzini e Manuel Vallicella ci ispirino di più dei loro predecessori, ma che abbiano la stessa fortuna!

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su ChezMadeleine (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI). Per le mamme, invece, l’appuntamento è su ChezMaman (QUI)! Alla prossima, Madeleine H.