Keep Calm and Love Coach: Gli amori Arcobaleno

Di Chia - 12 marzo 2017 19:03:12

Trono classico - Claudio Sona e Mario Serpa

Quello che il Trono Gay di Maria De Filippi ci ha mostrato è che l’amore tra persone dello stesso sesso è esattamente uguale a quello tra gli eterosessuali. Né migliore né peggiore, ma uguale. Devo ammettere che nel clou della ship #Clario si era persa un po’ di vista questa cosa basilare. L’orientamento sessuale è una nostra caratteristica peculiare come lo sono il colore degli occhi, dei capelli o della pelle. Essere gay non ci rende persone da discriminare, ma nemmeno da innalzare su un piedistallo, come si è un po’ fatto con Claudio Sona e Mario Serpa.

Anche a me (e a tutte le persone che hanno guardato questa coppia con un occhio razionale, ma capisco anche chi li ha seguiti con un affetto particolare…) certe cose sono sembrate molto strane. Non voglio credere, però, che l’ex coppia abbia tirato avanti per mera questione di business, ma tendo a pensare che, – oltre all’ovvia convenienza economica, non prendiamoci in giro – Claudio e Mario si siano sentiti addosso tutto il peso di dimostrare che le coppie omosessuali sono assolutamente uguali a quelle etero, e di continuare a contribuire ad avvicinare l’opinione pubblica al mondo gay. Capisco che in molti si sentano presi in giro, ma io tutta la croce non mi sento di accollargliela.

Anche se non sono mai stata a ‘Uomini e Donne’, se non come semplice spettatrice, posso solo immaginare che sia un contesto che cambia completamente le percezioni che si hanno della persona che ci interessa. Nella vita normale se due ragazzi si piacciono, si sentono e si vedono quanto vogliono, e spesso ragazzi che sulla carta sembrano molto compatibili e si piacciono, esauriscono il loro reciproco interesse in brevissimo tempo. Nel programma della De Filippi, invece, ci sono paletti e tempistiche ben precisi e questo incide parecchio sull’evolversi delle storie.

Il mio Metodo per conquistare un uomo, in fondo, si basa proprio sull’idea che ogni tanto negarsi fa bene per alimentare il desiderio reciproco, ma a ‘Uomini e Donne’ questo non serve, visto che a tenere separati i piccioncini ci pensano Raffaella Mennoia e il suo staff. Il problema è che quello che a ‘Uomini e Donne’ sembra amore poi nella realtà magari non lo è. Non tutte le coppie reggono il passaggio da un ambiente protetto in cui passi mezz’ora insieme e il resto della settimana a struggerti alla vita reale dove potenzialmente puoi stare insieme h24.

Ci sta che dopo la fine dell’entusiasmo iniziale uno si guardi negli occhi e capisca che non è cosa. Che sembrava fosse amore e invece era una calesse. Capita agli etero e capita ai gay. Per cui è probabile che i Clario fuori dagli studi e senza telecamere non si siano più trovati, anche se all’interno del programma avevano un feeling forte e  sembrava ci fossero le premesse per una storia con la S maiuscola.

E per una coppia arcobaleno che si lascia, o che almeno ce lo comunica, ce n’è un’altra che ha il coraggio di dichiararsi, e – credetemi – non è una cosa così scontata come si può pensare dall’esterno.

Incomprensibilmente l’omosessualità femminile è molto più nascosta di quella maschile. Paradossalmente il mondo dello spettacolo – che noi dall’esterno vediamo così libero e senza taboo – in realtà è molto chiuso rispetto alle lesbiche. Quanti personaggi dello showbiz gay uomini conoscete? E quante donne? Io sapevo già che Eva Grimaldi e Imma Battaglia fossero una coppia, l’ho capito al primo collegamento, e per sicurezza l’ho chiesto alla fidanzata di mia sorella che me lo ha confermato.

Ah già, perché, Maria, ti sei persa una grande tronista, ma mia sorella nel frattempo ha trovato una persona meravigliosa che contro ogni previsione ha conquistato anche me, per cui niente, Martina non la vedremo a ‘Uomini e Donne’.

A tal proposito ci tengo a ringraziare tutti i bellissimi commenti e i messaggi privati che mi avete mandato dopo la rubrica sulla scelta di Claudio e Mario (la potete rileggere cliccando QUI), ci hanno fatto davvero molto piacere. Così come credo che farà piacere alla Grimaldi e alla sua compagna vedere con quanta naturalezza e gioia sia stata accettata la loro storia dal di fuori.

Trovo sia importante che Imma ed Eva abbiano acceso i riflettori su un mondo nascosto e sommerso, ugualmente meritevole della nostra attenzione e del nostro rispetto. Per quanto mi riguarda il loro outing vale da solo il prezzo del biglietto per un’edizione de ‘L’Isola dei Famosi‘ davvero noiosa e senza grandissimi spunti di interesse. L’amore di Imma ed Eva mi ha emozionata esattamente quanto quello finito, ma non del tutto, tra Raz Degan e Paola Barale. Non di più, non di meno, ma uguale!

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su ChezMadeleine (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI). Per le mamme, invece, l’appuntamento è su ChezMaman (QUI)! Alla prossima, Madeleine H.