‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata del Trono classico del 19/09/17

Isa Settembre 19, 2017

‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata del Trono classico del 19/09/17

Il fatto è questo: Temptation Island va in onda in estate, dura 6 puntate, finisce a luglio e poi per tutto agosto dobbiamo sciropparci il continuo del reality sui social con quello che smette di seguire quell’altro, e poi si riappacificano, e poi litigano, e poi il like tattico e poi lanci di frecciatine che manco ai tempi di Robin Hood, e l’Instagram Story e Fittea, Hello Body, il codice sconto, il percorso detox e sto gran cazzo, e praticamente noi arriviamo a settembre che non solo non ce ne frega più una mazza di cosa facciano sti cristiani, ma abbiamo proprio sviluppato una avversione tale che, pur essendo ben consapevoli che anche i nuovi tronisti e relativi corteggiatori seguiranno lo stesso identico percorso (detox e non), sentiamo comunque l’esigenza di vedere quanto meno dei lineamenti diversi.

Per tutte queste ragioni quando tu sei esaltata per l’inizio della nuova stagione di Uomini e Donne e poi ti ciccia fuori Bisciglia (che peraltro senza un video-svela-cornazze al seguito perde ogni senso di esistere su questa terra), partono video-riepilogo di un’ora e -tra ieri e oggi- 3/4 di puntata sono monopolizzati dai Lenticchi (al secolo Selvaggia Roma e Francesco Chiofalo) e dall’ex tentatrice Desirèe Maldera che si accapigliano su cose di due mesi fa che, nella nostra scala di valori trash, vengono ampiamente dopo l’ultimo colore di smalto usato da Gemmona Galgani per circuire il malcapitato di turno, capite bene che l’esaltazione si trasforma facile facile in bestemmione.

Anyway, cercherò di focalizzarmi su quei pochi momenti dedicati ai tronisti e, dato che ieri non ho commentato, approfitto per dare un parere generale. Vabbé, insomma, su Mattia Marciano credo di essermi già ampiamente espressa in lungo e in largo già dalla scorsa primavera, quando era chiaro a tutti che il dentista (?) napoletano si sarebbe accomodato sul seggiolone rosso. Inutile dire che, per come si era posto il buon Matthew durante il trono della Popper, sottolineando quanto fosse diverso dagli altri e quanto non vedesse l’ora, una volta finita la piacevole parentesi televisiva, di dedicarsi anima e core al suo lavoro vero, io adesso verso di lui sono più prevenuta di quella volta che mi invitarono a cena al ristorante vegano. Inutile negarlo, parto scettica, con molti pregiudizi e con una vagonata di battute sarcastiche che riesco a trattenere a malapena. Ma siccome a volte chi partiva con il mio favore si è mostrato una sòla e chi invece mi ispirava scetticismo si è dimostrato un gran tronista, mi accomodo sul mio morbidissimo divano e aspetto. Ti osservo, Marciano.

Alex Migliorini. Dunque, a parte che uno dei più grandi interrogativi che di recente invade la mia mente è se tutti somiglino a Mariano Di Vaio o Mariano Di Vaio somigli a tutti, devo dire che la sua clip di presentazione è stata indubbiamente bellissima. Toccante, profonda emozionante. Lui, anche nel modo di approcciarsi ai suoi corteggiatori, sembra un morbidoso batuffolino di zucchero. Sembra. Ma, lo sapete voi e lo so io, sul povero Alex pende inesorabilmente la spada di Damocle del trono precedente. Aggiungiamoci che lui, oltre che morbidoso, batuffoloso e zuccheroso, è un tronista gay di Verona. Tronista gay di Verona. Di Verona, tronista gay.  Ed ecco che in automatico la cucciolosità si trasforma in diffidenza. Io lo guardo e penso:

Inutile dire che la speranza è che Alex possa essere un tronista così fantasticamente fantastico da farci rimuovere del tutto il suo predecessore. Intanto, però, nel dubbio, io credo che mi esprimerò su di lui e sull’eventuale futura coppia solo dopo un minimo di tre mesi dalla scelta. Una volta mi fregano, due no!

Nemmeno su Sabrina Ghio, a dire il vero, ripongo troppe speranze. Lei è sicuramente simpatica e pare sia anche molto alla mano, ma dal suo video di presentazione e dai suoi interventi in studio mi sembra emergere la classica figura femminile un po’ fragile alla disperata ricerca di un uomo al quale attaccarsi con le unghie e con i denti. Se aggiungiamo che questo uomo lo vuole pure in fase di quasi pubertà direi che il frittatone si avvia ad essere completato. Insomma, così, a naso, sembrano esserci i presupposti per vederla perdere la testa dopo due esterne, elemosinare le attenzioni del bamboccio phonato di turno per i restanti 3 mesi, scelta, Temptation Island, ‘Mi sono innamorato di te‘/ ‘Grande amooooore‘ e post di rottura a ferragosto. Insomma, da una donna di oltre 30 anni e per di più con la responsabilità di una figlia, mi aspetto la ricerca di qualcosa di diverso dall'”amore folle” (‘voglio un amore folle‘ si candida ad essere la nuova frase più inflazionata di Uomini e Donne insieme a ‘la redazione lo sa‘ e ‘per come sono fatta io‘, ndr), mi aspetto la ricerca di un amore adulto, serio, maturo. Che si può trovare anche in un contesto frivolo come quello televisivo, purché si parta con i giusti presupposti, che sono lontani da ciò che Sabry ha esternato nella prima puntata.

Quindi, ricapitolando: Marciano no, Migliorini giudizio sospeso fino a che non si scongiurerà il rischio che appaia il fratello di Juan Fran Sierra, Sabrina tendenzialmente no… qui va a finire che tutte le speranze (almeno quelle iniziali) devo riporle su Paolo Crivellin.

Non che io abbia nulla contro il buon Paolino, sia chiaro, anzi a Temptation Island mi ha indubbiamente dato l’idea di essere un bravissimo ragazzo (nonostante il tatuaggio intorno al capezzolo che è protagonista dei miei incubi ricorrenti) solo che… ecco… come dire… diciamo che ogni volta che parla per più di 2 minuti di fila mia fa un effetto soporifero che manco Whisy il ragnetto a mia figlia. Insomma, va benissimo essere un bravo ragazzo, nella vita reale va benissimo essere composti e riservati, ma qui siamo in uno dei programmi più trash della tv italiana quindi vogliamo non dico tanto ma almeno un po’ di caciara, un po’ di animo, un pizzichetto di folklore. Paolino, io al momento tifo per te (ti piace vincere facile, bonsci bonsci bon bon bon!), mi auguro che scenda una qualche discendente di Teresanna o della Cammarota per scuoterti un po’ dal torpore, però tu impegnati, mettici un po’ del tuo! Dai, Paolè!

Sul fronte corteggiatori/trici mi pare di capire che:

– Marciano le conosce già tutte, una è amica della mamma, una dello zio, l’altra l’ha vista in palestra, l’altra dal panettiere e all’altra ha chiuso due carie

– tutti i ragazzetti sono terrorizzati all’idea di approcciarsi ad una donna con un figlio e decidono di restare per Sabrina solo perché frequentarla vuol dire avere qualche puntata in più su Canale 5. In altre situazioni alla parola “figlia” sarebbero già andati a vivere in Papuasia. Pischelletti disabituati ad ipotizzare anche solo vagamente ogni forma di responsabilità. Aridatemi Marco Fantini, diamine!

– i corteggiatori gay si riconfermano mediamente più interessanti rispetto agli etero. Non ho avuto nessun colpo di fulmine come col Serpa lo scorso anno però due/tre elementi degni di nota li ho trovati. Guardiamo, aspettiamo perché il colpo di scena chic è sempre dietro l’angolo.

Video della puntata: Puntata intera “Sei uno…”I corteggiatori di AlexPaolo, il nuovo tronista Le prime parole di PaoloLe corteggiatrici…Primo contattoVittoria, Francesca e Jessica di presentano Lo speed date di Alex Luca e Soleil Gianni Vs. Tina 

Video inediti: Primi corteggiatori per SabrinaPrime conoscenze per AlexMattia e Paolo

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