‘Sanremo 2018’, Giovanni Ciacci shock: “Mi piacerebbe vedere un ‘Dopo Festival’ in diretta dalle camere d’albergo dei cantanti. Lì succede davvero la qualunque!”

Di Carla - 16 gennaio 2018 12:01:37

Giovanni Ciacci

Ormai manca davvero poco all’inizio della 68esima edizione del Festival Di Sanremo! La celebre kermesse musicale andrà in onda dal 6 al 10 febbraio 2018 su Rai Uno: la conduzione è stata affidata al cantautore romano Claudio Baglioni, accompagnato da Michelle Hunkizer Pierfrancesco Favino (QUI il post con la conferma e le novità).

E se in QUESTO articolo avevamo rivelato i nomi ufficiali dei 20 Big in gara, intanto il noto costumista Giovanni Ciacci, star del programma Detto Fatto, è stato intervistato da Gay.it proprio per parlare della manifestazione, da lui stessa considerata meno interessante degli altri anni:

Non credo che sarà un flop, anzi, ma che sarà il Sanremo meno glamour di sempre, ne sono certo. Posso capire le scelte musicali del Direttore, essendo un professionista, ma non posso accettare che non abbia pensato a tutto il circo mediatico che Sanremo genera. Quando ho parlato dei look della Hunziker e delle altre quattro donne in gara, di cosa parlo? Dello smoking di Favino? Della profonda idratazione di Baglioni?

Gli viene chiesto se non teme che questo Festival possa far rimpiangere quello di Raffaella Carrà o Simona Ventura:

Cosa vuoi che ti dica? Quelli che mi citi sono stati due Festival molto particolari. Sanremo è una macchina infernale che non può essere presa in gestione pochi mesi prima, come nel caso di Simona o di Raffaella. È una macchina che va cavalcata già dal lunedì successivo alla finale. Carlo Conti non si è mai fermato. D’estate, anziché riposarsi, aveva sempre le sue belle cuffie e ascoltava brani su brani per la nuova edizione. Pensa che Maria De Filippi l’aveva già incontrata otto mesi prima.

Promuove però i tre conduttori:

Perché comunque sono tre numeri uno nel loro mestiere. Baglioni, a guardarlo bene, sembra uscito da un cartone animato. Favino, adorabile, bono, orgoglio nazionale all’estero. Sarebbe molto interessante, per il pubblico da casa, vederlo in mutande, visto che io ho avuto la possibilità di vederlo per un servizio, mentre la Hunziker è molto brava, ma non è di certo la donna più elegante d’Italia. Speriamo solo che il marito faccia un miracolo per lei e per quegli occhietti che non le se vedono proprio più.

Ciacci in realtà, avrebbe voluto un’altra donna alla conduzione del Festival:

La verità? Barbara d’Urso. Avrebbe rappresentato il glamour, il pop e tutto il mondo gay friendly. Naturalmente parlo di lei da sola, al massimo con Baglioni vicino.

Non è d’accordo, invece, sul ritorno del Prima e DopoFestival:

Che palle, altro che novità! Le cose da radical chic hanno stancato tutti e non voglio neanche pensare, dopo quattro ore di diretta, all’idea di sentire le solite polemiche di Mario Luzzatto Fegiz, piuttosto che della Marinella Venegoni, pronti ad urlarsi uno sopra l’altro. Mi piacerebbe vedere un DopoFestival più rosa, più pop, magari in diretta dalle camere d’albergo dei cantanti, perché è lì che succede la qualunque…Negli hotel c’è un gran via vai. Cantanti, gruppi che si sciolgono, gruppi che si ammucchiano, uomini con donne, donne con donne. I miei occhi, negli anni, hanno visto cose che voi umani, non potete neanche immaginare.

E infine:

Anche in sala stampa! Lì, poi, se ne vedono delle belle, altro che Badoo o Grindr. Se solo quei bagni potessero parlare. Per gli addetti ai lavori, la settimana di Sanremo, è un po’ come la gita di terza media dove tutto è possibile. Una parte della città si trasforma improvvisamente in una sorta di club per scambisti di Jessica Rizzo.

Voi cosa ne pensate di queste dichiarazioni?