Marianna Acierno a IsaeChia.it: “Andare in quella villa è stato forse uno dei più grandi errori che ho fatto a ‘Uomini e Donne’: mi ha fatto male constatare che Paolo Crivellin la scelta l’avesse già fatta prima!”

Di Martina - 8 febbraio 2018 15:02:22

Non ha avuto il tanto desiderato lieto fine l’avventura di Marianna Acierno negli studi televisivi di Uomini e Donne: l’ex corteggiatrice di Paolo Crivellin infatti, dopo averci creduto fino all’ultimo istante, ha visto uscire dal dating show di Canale 5 l’ex tronista in compagnia della sua ‘rivale’ Angela Caloisi.

In esclusiva a noi di IsaeChia.it Marianna ha raccontato quali sono le sue sensazioni a pochi giorni dalla fine della sua avventura nel programma di Maria De Filippi, che emozioni gli ha lasciato quest’esperienza e come si è sentita durante tutto l’arco di questo insolito percorso.

Marianna Acierno

Ciao Marianna! Innanzitutto come stai? Come sono andati questi primi giorni dopo la scelta?

Ciao ragazze! Allora come sto non lo so ancora bene, nel senso che non ho ancora realizzato e metabolizzato che sia tutto finito.. magari vi rispondo meglio tra una decina di giorni a questa domanda!

Ripartiamo dall’inizio della tua avventura a Uomini e Donne: sei arrivata alla corte di Paolo Crivellin quando il suo percorso era già ampiamente iniziato. Cosa ti ha spinto a scendere le scale per lui? E perché non lo hai fatto prima?

Ho notato Paolo dall’inizio del suo percorso, e ho fatto il provino con la redazione appena lui è salito sul trono. Tuttavia anche se ho subito espresso una preferenza nei suoi confronti, volevo prima capire se potesse realmente interessarmi. Tra l’altro tutto ciò è coinciso con delle problematiche lavorative che ho avuto tra settembre e ottobre e che non mi permettevano di spostarmi da Milano, quindi ho preferito prima valutare bene il tutto. Inoltre come dicevo non volevo nemmeno arrivare lì per poi capire che non mi interessava abbastanza, ed ho infatti preferito prima guardare qualche puntata e poi scendere proprio per lui.

Fin da subito non sei passata inosservata agli occhi di Paolo e tra voi si è creato un bel feeling. Cosa provavi in esterna con lui? Ti sei sentita subito a tuo agio in sua compagnia?

Le prime esterne non sono andate così bene: come avevo un po’ immaginato, essendo tutti e due un po’ rigidi, all’inizio abbiamo fatto abbastanza fatica. Io peraltro sono così anche al di fuori di Uomini e Donne, è difficile che io riesca subito ad aprirmi soprattutto con una persona che può piacermi. Le prime due esterne perciò non sono andate nel migliore dei modi, e certo il contesto non giocava a mio favore: ero molto imbarazzata dalle telecamere e da tutto quello che c’era intorno. Dalla terza esterna invece mi sono sentita più a mio agio, anche perché siamo stati un’ora senza telecamere. Questo ci ha permesso di essere molto più tranquilli, sereni, naturali, e siamo riusciti anche a capirci di più. Da lì in poi anche in puntata c’era sempre una grande complicità: bastava uno sguardo e riuscivamo a capirci, e a tranquillizzarci a vicenda.

Nonostante tra voi le cose andassero bene, in studio non eri da sola. La tua ‘rivale’ Angela Caloisi infatti era ogni giorno più agguerrita e determinata. Che impressione ti sei fatta su di lei in tutti questi mesi? Cosa sentivi quando vedevi lei in esterna con Paolo?

Per quanto riguarda Angela io ho sempre detto di essere stata contenta di essermi confrontata con lei, perché penso davvero che sia una brava ragazza, e anche molto educata. Da questo punto di vista sono stata felice di aver trovato lei, dall’altro è anche vero che siamo completamente diverse, abbiamo un modo di affrontare le relazioni quasi opposto, e anzi mi piacerebbe molto essere come lei, ma purtroppo la vita mi ha insegnato ad essere un po’ più dura. Credo che comunque lei sia diventata così agguerrita e determinata solo dal momento in cui sono arrivata io, obiettivamente all’inizio era molto tranquilla e come diceva anche Tina (Cipollari, ndr), era molto sicura di essere lei la scelta, anche perché al di fuori di lei c’era poco o niente. Quando sono arrivata io ha dovuto affilare le unghie, e visto come è andata a finire ha fatto anche bene! Quando vedevo in esterna lei e Paolo all’inizio sinceramente non vedevo un grande coinvolgimento da parte di lui. Ho iniziato un po’ a temere quando ho cominciato a vedere Paolo molto arrabbiato tanto da perdere proprio il controllo anche in puntata e a trasformarsi. Questa cosa mi faceva paura e l’ho detta più volte anche a lui, perché credo che fin a quel momento a lui non piacesse così tanto per il suo carattere molto accondiscendente e calmo. Quando ha iniziato a dimostrare carattere le cose sono cambiate.

Abbiamo visto che il percorso di Paolo e Angela è stato infatti molto più travagliato del tuo. Cosa ti passava per la testa quando vedevi Paolo arrabbiarsi in maniera così forte per lei?

Il loro percorso è stato sì più travagliato ma perché ce ne è stato modo: io fino al momento prima della villa con Paolo sono sempre andata d’accordo e non avevo mai percepito delle mancanze di rispetto da parte sua, forse l’unica volta quando si è alzato in puntata per seguire Angela, ma subito dopo mi ha portato sulla neve e mi ha chiesto scusa per farsi perdonare. Oggettivamente non c’è stato modo di rendere il nostro percorso travagliato, e forse neanche il tempo. Sicuramente il fatto che lui si arrabbiasse così tanto con lei mi faceva pensare, sono anche io così: se una persona mi fa innervosire molto è perché sono interessata quindi questa cosa mi faceva molta paura.

La scelta di Paolo si è fatta sicuramente desiderare. C’è mai stato un momento in cui veramente hai pensato di mollare tutto?

C’è stato un momento in cui ho davvero pensato di andarmene: quando ad una mia domanda diretta, ovvero ‘Se oggi dovessi uscire per forza da questo studio andresti via da solo o con qualcuna di noi?’, lui ha risposto ‘Da solo’. Lì ho pensato realmente di non aver capito nulla di lui, di aver perso due mesi della mia vita, e sono uscita da quello studio convinta di non rivederlo mai più. Anche nei giorni a seguire, nonostante la lettera bellissima che mi ha scritto e che ancora conservo, pensavo davvero di non rivederlo più, soprattutto perché la situazione della villa proprio non avevo piacere ad affrontarla. Sono stata combattutissima proprio fin all’ultimo secondo, e la redazione lo può confermare.

Alla fine però hai deciso di accettare l’invito a trascorrere un giorno e una notte nella famosa villa della discordia con Paolo e la tua antagonista. Pensi che realmente a Paolo servisse questo tempo in più per capire chi delle due gli facesse veramente battere il cuore? O pensi che la sua scelta lui l’avesse già fatta?

La villa è stato forse uno dei più grandi errori che ho fatto in questo percorso a Uomini e Donne: dentro di me sentivo che non avrei dovuto accettare, proprio fino all’ultimo istante, anche mentre ero in viaggio per andare lì continuavo a ripetermi che stavo facendo un grandissimo errore, e infatti questo poi è stato. Ho un carattere particolare, nonostante sapessi di entrare in un contesto del genere per me è stato assurdo dover vedere quello che ho visto, e poco dopo pensare che lui si sarebbe confrontato con me. Tanto è vero che la litigata che c’è stata tra me e lui e che è stata mandata in onda è stata molto tagliata perché è durata a lungo ed è stata molto più forte di quello che si è visto. Non l’ho vissuta per niente bene quella situazione e non l’ho fatta vivere bene neanche a lui, ma se non l’avessi vissuta così non sarei stata me stessa. Fino all’ultimo invece dovevo tener fede a quella che sono io e non dovermi adeguare ad un contesto televisivo. Lui mi ripeteva in continuazione che dovevo prevederlo che sarebbe andata così. Io pensavo invece che lui avesse richiesto la villa per trascorrere più tempo con me, quindi io ho accettato all’ultimo di andare in questa ‘maledettissima’ villa perché pensavo che lui l’avesse fatto per passare del tempo con me. Quando effettivamente eravamo lì lui è stato un paio d’ore con lei, ma il resto della giornata, quindi parliamo di 4, 5, 6 ore con me. Forse l’ho vissuta male, ma dovevo essere me stessa, non sarebbe stato giusto nemmeno nei suoi confronti se avessi fatto finta di nulla, non fa parte di me. Ripensando a quei momenti ho semplicemente mantenuto fede alla mia persona, quindi lo rifarei. La cosa che forse mi ha fatto più male però è stato costatare che, visto l’epilogo, forse lui la scelta l’aveva già fatta prima di andare in villa, e aveva solo bisogno di alcune conferme. Conoscendomi sapeva in che situazione mi avrebbe messo e quanto mi sarebbe costato accettare quell’invito. Questo mi fa più male di tutto, perché pensavo che realmente lo avesse fatto per un finale diverso.

Alla fine siamo arrivati anche al giorno della fatidica scelta. Te lo aspettavi che non saresti stata tu la prescelta? Con che sensazioni sei arrivata in studio quel giorno?

Mi aspettavo di non essere la scelta, e soprattutto sono stata tutti i giorni precedenti al fatidico giorno ad auto convincermi che non sarei stata io la prescelta, proprio per cercare di non rimanerci troppo male. Quest’esperienza però mi ha insegnato che nonostante io con il cervello cerchi di comandare le mie sensazioni e i miei sentimenti, alla fine per come sono stata dopo mi rendo conto che io fino all’ultimo ci ho creduto. Non l’ho vissuta bene, e sono arrivata in studio che stavo davvero malissimo, non vedevo l’ora che arrivasse la fine ma fino all’ultimo ho sperato in un finale diverso da quello che poi è stato.

Durante il vostro percorso percorso, Paolo ha spesso ribadito che tu e lui eravate molto simili. Proprio durante la scelta invece gli hai detto che non è così. Come sei arrivata a questa conclusione? Tu al posto suo ti saresti comportata in modo diverso?

Sì, Paolo ha detto spesso che io e lui eravamo molto simili, ma in realtà non è così. Paolo si è trovato davanti una persona con un cervello pensante, che rispondeva a quello che lui poteva dire o fare in modo logico, perché se hai un cervello un minimo di logica la utilizzi, questo non vuol dire essere razionali. Io sono la persona più istintiva sulla faccia della terra e lo dimostrano tutti gli sbagli che ho fatto nella mia vita, soprattutto per amore. Non siamo così simili come dice lui, anche perché l’ha dimostrato poi con la scelta che ha fatto: lui aveva la scelta già in testa, non voglio dire da due tre mesi, ma almeno nell’ultimo mese sì. Quindi nell’ultima puntata poteva benissimo salutare me, e tenere Giorgia (Caldarulo, ndr), che sicuramente sarebbe stata più contenta – scelta o non scelta – di rimanere in quello studio. E invece ha deciso di tenere me perché sarebbe stata meno scontata la scelta. Questo mi ha fatto male, perché poteva risparmiarmi la delusione finale poteva risparmiarmi la villa, mi sarebbe potuto venire incontro ed è invece da questo punto di vista è stato egoista. Se io fossi stata al suo posto ed avessi visto una persona come me di fronte anche abbastanza coinvolta avrei interrotto prima ed avrei evitato la delusione finale.

In questi giorni sei anche tornata sui social, scrivendo che per la prima volta dopo tanto tempo ti sei sentita di nuovo viva e libera. Cosa ti rimane di questa esperienza? Ti è servita per andare un po’ oltre alle tue paure?

Non avrei mai pensato nella vita di poter fare un’esperienza del genere, nonostante seguissi il programma da quindici anni o forse di più. Non avrei mai pensato di potermi trovare in una situazione del genere per il mio carattere un po’ particolare. Quando ho deciso quest’anno di partecipare è perché davvero da tanti anni non provavo più delle sensazioni forti che mi scombussolassero un po’ la vita, è una cosa che mi mancava tantissimo, considerando che ho 28 anni e non sono decrepita (ride, ndr)! Mi spaventava tanto questa cosa, le mie migliori amiche sanno quanto io soffrissi di questa mancanza di emozioni, e anche loro mi hanno spinto a fare quest’esperienza. Quindi quando ho scritto su Instagram che ho vinto è per questo motivo: nonostante io ce l’abbia tanto ad oggi con Paolo per come è finita, alla fine devo anche ringraziarlo per tutte le sensazioni positive e negative che ho provato durante il programma, perché le devo solo ed esclusivamente a lui. Mi sono davvero sentita viva dopo tanto tempo, ed era una cosa che mi mancava. Anche durante la scelta sono stata malissimo, tremavo, avrei voluto essere ovunque tranne che lì, ma allo stesso tempo ero contenta di come mi sentissi. E ci tengo anche a chiarire una cosa: io non ho paura di lasciarmi andare, questo è un messaggio che è passato durante le puntata anche perché è stato Paolo a dirlo, ma in realtà il problema è che non ci riesco. Ho difficoltà a trovare delle persone che mi interessino a tal punto da riuscire ad abbattere i miei muri, e la delusione più grande io l’ho avuto proprio perché dopo tanto tempo avevo trovato una persona che mi interessava realmente e poi è finita così. Ma sono comunque contenta perché ho capito che ho ancora la speranza di potermi sentire viva, e questa era la mia paura più grande.

Degli altri tronisti Sara, Nilufar, Nicolò e dell’ultimo arrivato Mariano invece cosa ne pensi? Li vedi coinvolti da qualcuno in particolare?

Sara e Nilufar sono due bravissime ragazze, intelligenti e mature per la loro età. Forse nel programma potevano risparmiarsi qualche uscita un po’ infelice, anche se fa parte del contesto dire la propria opinione quindi ci stava, diciamo che non ne ho mai sofferto molto anche quando esprimevano la loro preferenza per Angela.

Nicolò deve fare il bravo perché ha tra le mani un gioiello che è un pezzo del mio cuore, ed è Marta Pasqualato. Mi viene la voce strozzata quando parlo di lei perché è stato forse uno dei regali più belli che mi ha dato questa esperienza e deve trattarla bene, perché la sofferenza che sta vivendo in questi giorni non se la merita.

Mariano va be’ è un mito! Sarei rimasta altre 1000 puntate solo per assistere ai suoi show, con lui il programma ha acquisito un fenomeno. E sono anche convinta che sbalordirà tutti, perché nonostante questo suo lato caratteriale da ‘buffone di corte’, è un ragazzo che nasconde una grande profondità d’animo.

E se ti dessero la possibilità di tornare in studio nella nuova veste di tronista accetteresti? Ti ci vedresti in quel ruolo?

In questi mesi ho capito che Uomini e Donne è un programma molto impegnativo, non solo a livello pratico di tempo, ma soprattutto a livello emotivo. Prima di accettare una proposta del genere, se mai mi venisse fatta, dovrei proprio fare un’analisi profonda su me stessa e capire se mi sento pronta nuovamente a liberarmi del mio scudo ed affrontare un’esperienza del genere, perché credo che tutte le persone che lavorano per questo programma fanno un lavoro che dire eccelso è poco, sono persone meravigliose e credo che andare lì e poi non essere pronta per un’esperienza del genere non sia giusto. Dovrei farmi prima tante domande profonde, e darmi delle risposte sincere, e capire se sono pronta ad affrontare un percorso del genere nel rispetto di me stessa, di chi verrebbe a corteggiarmi -se mai ci fosse qualcuno di così folle!- e soprattutto nel rispetto del programma in se e delle persone che ci lavorano.

Vi mando un bacio ragazze, e vi auguro buon lavoro!